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Ristrutturazione della casa, 5 errori e 5 soluzioni per svolgere i lavori al meglio

In questa breve guida andremo a scoprire nel dettaglio quali sono i 5 errori più comuni che si compiono nella ristrutturazione della casa e quali sono le 5 soluzioni a questi sbagli. Siete pronti? Partiamo subito. 

Ristrutturare casa senza budget

Prima di iniziare con i lavori di ristrutturazione della casa fissa un budget. La soluzione è chiedere un preventivo che includa tutto e che sia completo di tutte le voci riguardanti i lavori che dovranno essere effettuati. 

Trasparenza è la parola d’ordine e, per averla, dovrai affidarti a professionisti del settore che redigano un preventivo chiaro e definitivo. Senza questo documento e, soprattutto, senza un budget definito all’inizio dei lavori per ristrutturare casa, è possibile andare fuori strada. 

In che senso? Semplice, in corso d’opera potrebbero sorgere difficoltà di tipo tecnico o “contrattempi” che necessitano di ulteriori esborsi di denaro.

Soluzione? Fai affidamento unicamente su esperti del settore. Ristrutturare Casa Italia offre un servizio di ristrutturazione chiavi in mano e i lavori sono sempre preceduti da preventivi chiari e definitivi.

Ristrutturare casa facendo economia

Soprattutto in questo preciso momento storico, la parola risparmio è sulla bocca di tutti, anche se quando si tratta della ristrutturazione della casa può essere la scelta meno indicata. 

Fare economia sui lavori di ristrutturazione, optando per un servizio low cost è un errore che spesso viene commesso da moltissimi cittadini. 

Il risparmio, infatti, è momentaneo e, in poco tempo si finisce per spendere molto più di quanto era stato preventivato. Un servizio “economico” utilizza materiali “economici” e spesso non di qualità.  Insomma, non lasciatevi guidare solo dal prezzo nella scelta dei professionisti a cui rivolgervi, ma valutate anche l’esperienza e la professionalità dell’impresa.

Progetto incompleto della realizzazione dei lavori

Iniziare i lavori per ristrutturare casa senza avere un progetto completo e ultimato è un errore molto grave. 

Occorre definire fin da subito se i lavori riguarderanno una sola stanza, oppure l’intero immobile, ma anche le priorità e le realizzazioni di secondaria importanza. Cosa fare in questo caso? Semplice, prima di iniziare a ristrutturare l’abitazione chiedi consulenza a un professionista.

Gli esperti di Ristrutturare Casa Italia vi aiuteranno nella stesura del progetto consigliandovi al meglio nella scelta dei materiali e coordinando i lavori alla perfezione, dal principio alle finiture. 

Ristrutturare casa senza pensare agli impianti e all’arredo

Molte persone scelgono di seguire quest’ordine nella realizzazione dei lavori di ristrutturazione della casa:

  1. progetto architettonico
  2. scelta dei rivestimenti
  3. installazione degli impianti
  4. progetto degli interni

Purtroppo, per quanto possa essere diffusa questa scaletta, si tratta di un vero e proprio errore organizzativo. Infatti, i limiti dell’ambiente saranno scoperti solo in un secondo momento e, sarà ormai troppo tardi per apportare modificazioni alle stanze e alla configurazione dello spazio. 

Certo, sarà ancora possibile effettuare dei cambiamenti, ma richiederà ancora molto tempo e un ulteriore dispendio economico.

Insomma, il nostro consiglio è quello di progettare tutti gli interni, ancora prima di suddividere l’abitazione in spazi e di installare gli impianti. 

Pertanto, occorrerà scegliere in precedenza come ripartire l’ambiente e come arredare ciascuna delle sale. Per non farla troppo lunga, vi consigliamo di partire sempre dall’aspetto funzionale della vostra casa in ristrutturazione, compreso anche l’aspetto estetico e, sulla base di questo principio, lasciare l’aspetto tecnico ad un professionista del settore.

Affidare i lavori di ristrutturazione della tua casa a diversi soggetti 

È un errore da evitare assolutamente quello di lasciar svolgere i lavori di ristrutturazione della propria casa a diversi soggetti. In questo modo mancherà coordinazione, non saranno rispettate le tempistiche e soprattutto il budget sarà superato. 

La soluzione migliore è una: affidati ad un solo referente che segua il progetto di ristrutturazione dall’inizio alla fine. In questo modo, potrete anche fuggire da tutte le trafile burocratiche, partendo dai permessi e dalle pratiche catastali, fino ad arrivare alle agevolazioni fiscali. Insomma, scegliendo un solo team di esperti potrete solamente passare alla parte più importante: godervi la casa. 

Vuoi ristrutturare casa e non sai a chi rivolgerti? Chiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia, la prima agenzia di ristrutturazioni chiavi in mano nel territorio nazionale.

Sua maestà il divano: scegli quello perfetto!

Sua maestà il divano: scegli quello perfetto! Universalmente riconosciuto come simbolo di relax, comfort e stile, il divano è forse uno degli elementi di arredo più importanti di una casa. Grazie alla straordinaria varietà di modelli, colori, design, ogni divano può avere una personalità molto definita, influenzando l’impatto visivo di tutto l’ambiente in cui si trova. Scegliere il divano giusto, proprio per questi motivi, è molto importante ma allo stesso tempo più complicato di quanto si immagini: i cataloghi sono pieni di divani bellissimi, che possono piacere facilmente, ma quanti di quelli davvero si adattano allo stile della tua casa e alla conformazione degli spazi? Farsi conquistare dal divano sbagliato è davvero fallimentare: fidati, non c’è niente di peggio che spendere cifre importanti trascinati dall’entusiasmo, per poi scoprire una volta a casa che il divano non si intona con il resto dello stile, sacrifica la metratura del salone o copre altri elementi importanti. Per questo affidarsi ad un interior designer professionista non è un vezzo ma una scelta obbligata per chiunque voglia arredare la propria casa con gioia e serenità, puntando al meglio senza errori e senza rischiare di perdere tempo e denaro preziosi. Vediamo di seguito alcuni elementi importanti da tenere in considerazione quando si è in cerca del divano perfetto per la propria zona living, salone, stanza o salotto. L’imbottitura. Uno degli elementi che più influiscono sul divano è proprio il tipo di imbottitura, che può essere sintetica o naturale. Fra quelle sintetiche troviamo il lattice, la gommapiuma o il poliuretano espanso, mentre quelle naturali sono in piuma d’oca. Se questa seconda opzione è decisamente più cara della prima, una buona soluzione può essere quella di scegliere un’imbottitura mista, che ha il pregio di evitare quel fastidioso effetto di sprofondamento quando ci si siede. Il rivestimento. Un altro elemento fondamentale è il rivestimento: sarà la parte del divano più vissuta, quella che entrerà in contatto, giorno per giorno, con voi e gli altri abitanti della casa, con le vostre abitudini, ma anche con quelle degli ospiti. Soprattutto se si hanno bambini piccoli o animali, sarà saggio optare per un rivestimento facilmente lavabile, che consenta in breve tempo di rimediare ad incidenti ma anche di essere più igienico. Tra i rivestimenti naturali ci sono il lino ed il cotone, versatili dal punto di vista estetico e spesso sfoderabili e lavabili in lavatrice. Tra quelli sintetici abbiamo invece ad esempio la microfibra, molto resistente all’usura ed anche, banalmente, ad essere stropicciata o deformata quando ci si siede. È comunque meno traspirante di una fibra naturale. Se la pelle è uno dei rivestimenti più lussuosi e resistenti nel tempo, è molto costosa e fastidiosa al contatto d’estate. Un’altra opzione può essere infine quella dell’alcantara, un tessuto non tessuto, perché priva di trama e tessitura, molto resistente e disponibile in moltissimi colori e fantasie differenti. Si tratta di una grande alleata per chi ricerca uno stile originale, moderno e contemporaneo. Divani: tipologie e funzioni. Oltre al lato estetico, i divani si differenziano naturalmente per la loro funzione. Un divano letto è il trasformista per eccellenza: in breve tempo vi consentirà di ricavare uno o più posti letto, salvando naturalmente molto spazio nella vostra sala o camera. Un altro alleato per ottimizzare gli spazi è il divano contenitore: oltre ad assicurare comfort e stile, ha fra le sue risorse la capienza, che permette di organizzare e ritirare oggetti e biancheria, liberando la casa dal disordine. Tra i divani tradizionali, è possibile fare un’ulteriore distinzione formale: accanto a quelli più classici da due o tre posti, sono presenti anche i divani angolati o con penisola, adatti alle metrature più ampie. Questi ultimi sono in grado non solo di accogliere più persone, ma anche di organizzare e plasmare visivamente gli open space. Nelle loro versioni più piccole, comunque, si adattano bene anche a spazi più contenuti. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Esterni in armocromia.

Esterni in armocromia: i colori dell’estate. Sai cos’è l’armocromia? Si tratta di una disciplina scientifica che consente di individuare la palette cromatica ideale per ciascuno di noi, ovvero i colori che ci valorizzano, attraverso l’analisi della combinazione di pelle, occhi e capelli. Tuttavia l’armocromia non riguarda solamente l’immagine delle persone ed il loro aspetto: può essere applicata anche alla propria casa! Arredamento e armocromia si sposano in modo vincente per dare alla propria casa un volto nuovo, pieno di freschezza, fascino e stile. Che ne direste di qualche spunto estivo per arredare gli esterni? Partiamo subito. La palette dell’estate per gli esterni. A sorpresa, la palette dell’estate 2023 è caratterizzata principalmente da colori freddi: in particolare il grigio, il tortora ed il bianco, abbinati ad altre nuance pastello. Chiaramente il caldo spinge a trascorrere molto più tempo all’aperto che in altri momenti dell’anno, meglio se in ambienti arredati in modo funzionale ed accogliente. Qualche consiglio per il giardino. Un giardino completo deve poter ricevere gli ospiti ed essere un luogo adatto al divertimento, alla condivisione del relax e del ristoro. Tavoli e sedie in legno lo renderanno sicuramente originale, funzionale ed accogliente, meglio se arricchiti da cuscini o tovaglie. Via libera a fantasie floreali, colori pastello come il rosa, il lilla o il giallo. Se si vuole dare pieno spazio all’immaginazione, perché non progettare anche una zona relax, magari con amache in legno o dondoli in ferro battuto? Per tutto è poi fondamentale l’illuminotecnica: un ottimo sistema di illuminazione permetterà a tutti di godere sia di serate più intime e rilassate, con luci più soft, sia degli effervescenti party estivi rischiarati da una luce viva. Il terrazzo.   Per il terrazzo il pallet potrebbe essere un’ottima soluzione, ormai sempre più diffusa: il suo aspetto un po’ “ruvido” ed informale, se arricchito da cuscini e coperte scelti con attenzione, potrà risultare senz’altro ricco di fascino e comodità. Immancabile poi il contributo floreale e vegetale: le piante sono un fondamentale elemento di arredo, in grado di conferire allo spazio colore, freschezza e stile. Meglio ancora inserire grandi fioriere con colori che richiamino la palette dell’estate: il ciclamino ad esempio potrebbe essere una profumatissima e valida opzione! In veranda. La veranda è una zona riparata e, in quanto tale, può ospitare un numero maggiore di elementi di arredo, che sono protetti dalle intemperie. Morbidi divani, poltrone in vimini, cuscini e tavolini in materiali naturali sono un’ottima scelta. Ne risulterà una zona living elegante e pratica, magari resa country chic da elementi come pouf e poltrone dai colori pastello come il bianco. Quello che più conta è eleggere questi spazi a luogo del relax, del respiro e della condivisione, nei quali dare sfogo a tutta la propria creatività e fantasia. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Mosaico in cucina: lusso e carattere.

Mosaico in cucina: lusso e carattere. Fra le tante soluzioni di rivestimento per la cucina, oggi parliamo del mosaico, una scelta tradizionale ma anche flessibile ed adatta agli stili più moderni ed originali. Se un tempo si usavano davvero le tessere, una per una, fino a comporre il disegno o fantasia desiderati, oggi la soluzione più in voga è quella del gres porcellanato effetto mosaico, materiale dai mille utilizzi, in grado di creare motivi geometrici adatti ad ogni esigenza. Scegliere un rivestimento con effetto mosaico significa sicuramente richiamare una storia millenaria ed un fascino lussuoso senza tempo: il suo carattere forte, deciso, caratterizza marcatamente ogni ambiente al quale viene destinato, compresa la cucina. Quella del grès, nello specifico, è anche una soluzione piuttosto pratica ed economica, che permette di ottenere infinite fantasie geometriche e non, e di adattarsi a qualunque gusto o esigenza di stile. Mixando colori, texture, disegni, è possibile trovare il giusto equilibrio per ogni realtà. Ecco alcune delle soluzioni principali. Tono su tono. Se il monotono è sicuramente un classico senza tempo, scegliere di abbinare diverse gradazioni permette di ottenere un effetto raffinato, tridimensionale e di rompere quella monotonia un po’ statica in cui si rischia di cadere con la prima opzione. Colori a contrasto. Per chi ama invece gli effetti decisi, di grande impatto, un’ottima opzione può essere quella di giocare sui contrasti: un rivestimento a mosaico di un colore decisamente diverso rispetto a quello predominante in cucina può creare uno stacco scenografico, mettere in risalto alcuni elementi, rompere nettamente la monotonia. Stampe e creatività. Il rivestimento a mosaico è in generale un grande amico della creatività: grazie alle infinite varianti delle sue tessere, giocando con forme, colori, dimensioni, è possibile esplorare gli effetti più diversi. Si possono ricreare fantasie e stampe di proprio gradimento e modellare la personalità della propria cucina, sbizzarrendosi con scritte, motivi, giochi cromatici. Rivestire una certa parete e lasciare libere le altre permette inoltre di organizzare e dividere gli spazi visivamente, plasmando i volumi della vostra cucina in modo originale e personale. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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L’impianto idraulico: ecco come funziona e tutti i lavori necessari

Hai deciso di ristrutturare casa? Quando iniziano i lavori di ristrutturazione occorre prestare particolare attenzione all’impianto idrico della propria casa. Si tratta di un’istallazione che permette di approvvigionare l’intera abitazione di acqua pulita e che, allo stesso tempo, elimina l’acqua già utilizzata. 

Andiamo subito a scoprire tutto ciò che occorre assolutamente sapere quando si parla di impianto idrico. 

Impianto idrico, quando deve essere sostituito e l’importanza della ristrutturazione

Prima dell’istallazione di un impianto idrico occorre sapere che questo dovrà rispettare determinati criteri e parametri tecnici stabiliti dalla normativa vigente UNI 9182:2014, che prevede altresì che venga redatto un progetto dettagliato a riguardo da un professionista abilitato. 

Ma non è finita qui, poiché è anche necessario che venga stilato uno schema dello stesso impianto da un responsabile tecnico. Possiamo dire, dunque, che il progetto e lo schema dovranno essere ambedue allegati alla dichiarazione di conformità degli impianti. 

Cosa significa? Semplice: quando decidete di ristrutturare casa è importantissimo affidarsi a dei professionisti del settore, in particolare quando si decide di mettere mano all’impianto idrico. In questo modo potrete essere certi di rispettare tutte le normative vigenti. 

Se, infatti, un impianto non è a norma non può essere venduto sul mercato. 

Ecco come si certifica un impianto idrico

Come si certifica un impianto idrico?

 Ristrutturare Casa Italia fornisce piena assistenza a tutti i suoi clienti, fornendo preventivi gratuiti e sostegno per qualsiasi tipo di richiesta.

Partiamo ricordando che nella maggior parte dei casi non è necessario ottenere dei permessi per la ristrutturazione di un impianto idrico, poiché questi sono obbligatori per tutti quegli interventi che apportano modifiche sostanziali all’abitazione, alterando le sue superfici, i volumi e comportando modifiche agli elementi strutturali della stessa. In alcuni casi, però, occorre ottenere un permesso per ristrutturare il proprio impianto idrico.

La buona notizia è che non si tratta di un permesso difficile da ottenere, anzi, si tratta di un documento in cui vengono delineate tutte le norme e le formalità che dovranno essere rispettate.

Inoltre, è bene sottolineare che la progettazione di un nuovo impianto idrico è un passaggio fondamentale della ristrutturazione e che non può essere assolutamente sottovalutato. 

Il nostro consiglio è quello di affidarsi unicamente a degli esperiti del settore, per ottenere un impianto idrico in linea con le proprie esigenze personali e con la sicurezza di risultato qualitativamente superiore e duraturo. 

Impianto idrico: l’importanza pensare al futuro

Quando si progetta una ristrutturazione occorre sempre pensare e sviluppare l’idea tenendo conto di una prospettiva futura. Un esempio potrebbe essere la predisposizione dei punti dell’impianto in posizione: questi, anche se non utilizzati nel breve tempo, potranno rivelarsi utili in un futuro. 

Inoltre, la presenza di altri allacci da utilizzare nel futuro deve essere individuata preventivamente e progettata per tempo.

Ecco perché è importante scegliere con cura un tecnico professionista, il quale avrà un ruolo fondamentale anche nella scelta di tutte le altre importanti caratteristiche dell’impianto idrico che dovrà essere istallato. Quali? Facciamo qualche esempio:

  • il sistema di adduzione, dunque, quello che serve per l’approvvigionamento dell’acqua
  • il sistema di scarico, che invece serve per smaltire l’acqua. 

Insomma, tutto il lavoro dovrà essere conforme alle proprie esigenze e dovrà essere eseguito con i materiali più adeguati. 

Gli esperti di Ristrutturare Casa Italia, inoltre, consigliano di realizzare sempre degli schemi personalizzati sui pozzetti di ispezione. 

Perché? Semplice, in questo modo, in caso di guasti o malfunzionamenti si potrà intervenire in modo diretto e con estrema facilità.

Infine, è importantissimo garantire un’elevata qualità dell’acqua che sarà immessa nel nostro impianto idrico. Per questo motivo verranno istallati filtri di depurazione o addolcitori dell’acqua che garantiranno acqua pulita e senza alcun tipo di residuo nocivo. 

A cosa serve ciò? 

Semplice: avere l’acqua pulita consente di mantenere un elevato grado di salute all’interno della casa e di ottenere una maggior durabilità degli scarichi e delle tubature. 

Richiedi subito un preventivo gratuito per i lavori di ristrutturazione nella tua casa agli esperti di Ristrutturare Casa Italia.

Linoleum: un rivestimento pratico e versatile.

Linoleum: un rivestimento pratico e versatile. Le possibilità per rinnovare un pavimento sono davvero tante: esistono moltissime soluzioni di rivestimento, che sfruttano materiali più tradizionali o più innovativi al fine di essere in linea con le esigenze delle persone. Nel nostro showroom lo sappiamo bene, ed infatti abbiamo un’attenzione assoluta per le aspettative dei nostri clienti: vedere i loro sguardi accendersi di entusiasmo e curiosità per una nostra proposta è una delle cose più belle e gratificanti del nostro lavoro. Siamo ben consapevoli di quanto un nuovo pavimento sia una scelta delicata e fondamentale dentro il più ampio processo della ristrutturazione: è forse uno degli aspetti più importanti in assoluto, essendo in grado di influenzare profondamente tutto l’ambiente circostante ed il modo in cui le persone si relazionano alla loro nuova casa. In tanti luoghi pubblici come palestre, cinema, scuole, biblioteche, università, i pavimenti sono spesso ricoperti in linoleum: è una scelta talmente diffusa da risultare quasi d’obbligo. Questo perché si tratta di un materiale altamente versatile, caratteristica che ne ha decretato il successo sin dalla sua invenzione negli anni ’60. È sempre stato utilizzato in interni, esterni e capannoni industriali, ma oggi si registra un deciso incremento per quanto riguarda la sua presenza nelle abitazioni private. Se infatti cercate un rivestimento versatile, duraturo, resistente, che garantisca un effetto di comfort e di calore al tatto, questo materiale fa decisamente al caso vostro! La lista dei suoi vantaggi è piuttosto lunga: innanzitutto è sostenibile, in quanto realizzato con materie prime naturali come juta, olio di semi di lino, resina di sughero; è riciclabile al 100%, ha una grande elasticità, uno spessore ridotto ed è estremamente facile da lavorare. Inoltre è un ottimo isolante. Spesso si desidera rinnovare la propria casa rapidamente, senza rimanere impantanati in lavorazioni eccessivamente lunghe e complesse: questa è un’ottima soluzione, dal momento che il linoleum può essere posato direttamente sopra la pavimentazione preesistente. Da tenere in considerazione anche la sua economicità: sul mercato ne esistono delle varietà notevolmente meno costose di molte piastrelle. È infine molto semplice e rapido da pulire, un aspetto da non sottovalutare. Ha sicuramente qualche controindicazione: nel tempo tende a deformarsi, essendo molto sensibile alla temperatura ed ai suoi sbalzi, ed è poco adatto agli ambienti umidi; inoltre è fondamentale che venga posato a regola d’arte, per evitare di intrappolare dell’umidità sotto la sua superficie, con la formazione di bolle ed avvallamenti. Un rivestimento in linoleum può essere applicato sia sottoforma di piastrelle pre tagliate, sia tramite taglio a rotolo per ottenere un pezzo unico; la posa può avvenire sia tramite colla che a secco. Quest’ultima risulta preferibile se destinata ad un ambiente da igienizzare spesso, visto che favorisce una pulizia più efficace. Il linoleum viene a volte confuso con il vinil amianto, materiale cancerogeno usato soprattutto negli anni ’60, oggi da smaltire con tutte le accortezze previste per l’amianto; a differenza di questo, fortunatamente, non è assolutamente cancerogeno. Ha inoltre delle somiglianze con il PVC, ma se ne distingue intanto per l’origine 100% naturale, poi per la compatibilità con gli spazi esterni e la flessibilità che lo rende adatto a molteplici utilizzi. Entrambi sono materiali robusti ma morbidi, facili da installare rapidamente e compatibili con il riscaldamento a pavimento. Insomma è venuto il momento di rivalutare un materiale che per molto tempo il nostro immaginario associava solo ai luoghi pubblici ed un po’ asettici: potrebbe essere una soluzione sorprendente ed utile per risolvere la ristrutturazione di uno o più pavimenti in casa vostra. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Ristrutturare casa: costi e tempistiche.

Ristrutturare casa: costi e tempistiche. Capire quali sono i costi per poter ristrutturare la propria casa è forse l’interrogativo più importante di tutti. Essere coscienti di tutte le voci di spesa permette di creare vari scenari possibili tra cui scegliere, in base al proprio budget, le proprie esigenze e i desideri per la nuova casa. Spesso pensare di ristrutturare la propria casa sembra un sogno ad occhi aperti difficilmente realizzabile. Si ha paura dei costi e sopratutto del fatto che possano alzarsi in corso d’opera. Inoltre ci si chiede sempre quanto dureranno i lavori: finiranno nei tempi previsti o si riveleranno interminabili? Questi dubbi sono più che fondati: nel panorama dell’edilizia si ascoltano storie e testimonianze di ogni genere, da parte di clienti insoddisfatti quando non addirittura disperati per l’incompetenza ricevuta. Così il sogno di una nuova casa si trasforma, facilmente, in un vero incubo. Rabbia, stress, discussioni e preoccupazioni la fanno da padroni. In poco tempo ci si ritrova risucchiati in un vortice di problemi che si sommano ad una vita già di per sé frenetica. Vivere le ristrutturazioni in modo sicuro, etico ed impeccabile è finalmente possibile. La nostra azienda a questo proposito vuole indicarti brevemente quali saranno le voci di spesa da affrontare, in modo da rendere il tuo approccio sereno e consapevole. Se da un lato non è semplice fare una valutazione senza prima redigere un progetto, sicuramente l’architetto saprà farti un preventivo di spesa dettagliato, verificando se l’intervento è compatibile con il budget a tua disposizione. In linea di massima il costo di ristrutturazione di una casa singola è di € 1500 al metro quadro, se è richiesto un intervento radicale. Se invece non è necessario eseguire opere strutturali e modifiche distributive importanti il costo di ristrutturazione può scendere ai € 1200 al metro quadro. Molto dipenderà, comunque, dalle finiture e dalla tipologia di impianti che si andranno ad utilizzare nella ristrutturazione della casa o appartamento. Detrazioni fiscali, un aspetto da non sottovalutare. Grazie alle detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione oggi disponibili, potrai avere un risparmio notevole sui lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico. Di seguito una sintesi dei costi a metro quadro dei lavori di ristrutturazione divisi per macro-categorie: Opere edili: 600/700 €/mq. Impianto elettrico: 65/85 €/mq. Impianto termo-idraulico: 220/350 €/mq. Pavimenti: 80/100 €/mq. Serramenti: 150/250 €/mq. Sanitari, rubinetterie, box doccia: 100/150 €/mq. Finiture varie: 150/200 €/mq. Esterni: 150/200 €/mq. I costi indicativi sopra riportati sono riferiti alla superficie lorda complessiva della casa o appartamento oggetto di ristrutturazione. Quanto tempo ci vorrà? I tempi per ristrutturare casa dipenderanno in sostanza da due momenti: il primo è costituito dalla fase preparatoria relativa alle valutazioni iniziali, dalla fase progettuale e dalla redazione dei preventivi di spesa; il secondo è invece quello relativo all’esecuzione dei lavori vera e propria. Anche se la prima parte può sembrarti superflua o poco importante (forse non l’avevi nemmeno considerata) è in realtà essenziale per ottenere un risultato finale eccellente, rispettando il budget di spesa a tua disposizione. Di seguito vediamo nel dettaglio i tempi indicativi necessari per ristrutturare casa: fase progettuale: 15/20 giorni sono necessari a definire il progetto di ristrutturazione, visionarlo e revisionarlo assieme all’architetto, scegliere i materiali di finitura, la tipologia degli impianti ed ogni altro dettaglio relativo alla casa; fase preventivi: 15/20 giorni necessari a redigere il computo metrico da fornire alle imprese, così che possano formulare un’offerta, successivamente raccogliere i preventivi per l’esecuzione dei lavori e confrontarli al fine di individuare le imprese migliori; fase redazione contratti e ordini del materiale: 1 mese necessario a perfezionare e firmare i contratti con le imprese ed ordinare i materiali da utilizzare nel cantiere; fase esecutiva dei lavori: 3/4 mesi necessari alla realizzazione dei lavori edili, degli impianti e alla fornitura e posa di tutte le opere di finitura, comprensiva delle opere di ristrutturazione degli spazi esterni. Ad influire sulle tempistiche generali saranno la capacità organizzativa tua e del progettista al quale ti affiderai, figura chiave per realizzare a regola d’arte i lavori di ristrutturazione. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Linoleum, una soluzione vantaggiosa per il tuo pavimento!

Linoleum, una soluzione vantaggiosa per il tuo pavimento! Il pavimento è una delle componenti più importanti quando si parla di ristrutturare la propria casa. Scegliere il materiale più adatto potrebbe sembrare scontato, ma non lo è affatto: a giorno d’oggi i materiali disponibili sono sempre di più. Se quelli di ultima generazione offrono vantaggi innovativi, anche quelli più tradizionali possono riservare delle sorprese e diventare delle nuove tendenze. Uno di questi è proprio il linoleum, uno dei materiali ormai più in voga del momento. Uno dei suoi più grandi pregi è la sostenibilità e la capacità di adattarsi a molti stili ed ambienti differenti. Inventato in Scozia negli anni ’60, viene oggi utilizzato per edifici pubblici e privati, per ambienti esterni, interni e per capannoni industriali. Degno di nota è l’incremento del suo utilizzo proprio in ambito privato: resiliente, facile da curare e altamente igienico. Linoleum: un identikit. Il linoleum è un materiale totalmente amico dell’ambiente: la sua ecosostenibilità è dovuta alla sua composizione in materie prime naturali quali resina, sughero, tuta, olio di semi di lino. Si tratta di un rivestimento resiliente ed elastico, piuttosto sottile, facilmente lavorabile e lavabile, nonché isolante ed impermeabile. È inoltre totalmente riciclabile, dura a lungo ed ha proprietà antiscivolo, che lo rendono anche piuttosto sicuro in caso di bambini ed anziani. Quest’ultima caratteristica giustifica chiaramente il suo ampio utilizzo, nel corso dei decenni, in edifici pubblici come ospedali, scuole, palestre, aeroporti, biblioteche, cinema. Come detto sopra, attualmente il suo utilizzo si sta decisamente diffondendo anche in ambito privato, grazie alla sua versatilità e resistenza, nonché alla sua capacità di creare ambienti caldi, accoglienti, confortevoli. Via libera dunque al suo utilizzo in alberghi ed abitazioni, tenendo presente che scegliere il linoleum come rivestimento significa optare per una soluzione rapida ed efficiente. Un pavimento in linoleum può essere velocemente sovrapposto ad una pavimentazione preesistente oltre che disposto come supporto di nuova costruzione. Qualche svantaggio: tende a deformarsi nel tempo a causa di temperatura e sbalzi termici, nonché dell’umidità che può essere presente in ambienti come il bagno o la cucina; necessita davvero di una posa a regola d’arte, che eviti la formazione di sacche d’aria o umidità sotto la sua superficie, col rischio di compromettere l’ambiente circostante. Ricapitolando, un pavimento in linoleum è una soluzione economica, pratica ed ecologica, perfetta se il budget di ristrutturazione è contenuto. Basti pensare che il suo costo base di partenza si aggira sui 22 euro al mq, indecentemente dal taglio a piastrella o a rotolo. Una variazione di prezzo è prevista sulla base della tipologia e dello spessore. Come posare il linoleum. Il linoleum può essere posato a colla oppure a secco. Scegliere fra le due tipologie dipende molto dal tipo di ambiente circostante al pavimento: se l’esigenza primaria è l’igiene conviene optare per una posa a secco, che garantisce una pulizia più facile ed efficace, mentre per un piccolo ambiente senza esigenze particolari si può scegliere invece una posa a colla, perfetta in caso di un taglio del linoleum a piastrelle. La praticità di questo materiale si traduce nella possibilità di poterlo installare in autonomia, sebbene sia fondamentale fare molta attenzione ad evitare la formazione di sacche d’aria o di umidità, come detto sopra. È consigliabile, a questo proposito, aiutarsi con uno spazzolone per meglio stenderlo ed evitare corrugamenti. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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L’importanza di un impianto elettrico a norma: cosa devi sapere

Sai cos’è un impianto elettrico a norma? 

Te lo spiego subito: si tratta di un impianto conforme a tutte le prescrizioni normative che sono contenuti nei testi di legge nazionali e comunitari. 

Per essere in regola e per garantire il massimo standard di sicurezza ai cittadini, un impianto elettrico deve rispettare la norma Cei 64-8, oltre che la variante V3 introdotta nello scorso 2011. 

Queste norme individuano tre differenti livelli qualitativi di un impianto elettrico a norma e stabiliscono gli standard minimi delle prestazioni che devono essere fornite dagli stessi impianti elettrici di ultima generazione.

La cosa più importante che occorre sapere è che ciascun impianto elettrico deve obbligatoriamente essere adeguato alla potenza impegnata all’interno di una singola abitazione, che varia a seconda della grandezza dell’immobile: più è grande più aumenta la potenza.

Impianto elettrico a norma, ecco le componenti essenziali

Sai qual è il componente principale di un impianto elettrico a norma? Semplice, il centralino! Questo dovrà possedere un interruttore generale e minimo due interruttori differenziali. 

Il numero totale delle linee varia a seconda della grandezza della propria casa, ma anche dal livello dell’impianto che il cliente decide di usare. Il contatore, lo strumento che misura tutti i consumi energetici, si troverà all’interno dell’interruttore generale.

Da questo, i fili conduttori si collegheranno al centralino singolo che non è altro che il quadro elettrico della casa. Nella stragrande maggioranza dei casi questo viene posto in prossimità della porta d’ingresso dell’abitazione.

 È bene sottolineare che il centralino contiene all’interno, oltre agli altri interruttori, anche i salvavita.

Per un impianto elettrico a norma che sia adibito a utilizzo domestico occorrono diverse prese di corrente per collegare ciascun elettrodomestico e ciascun punto luce per la gestione dell’illuminazione esterna e interna all’abitazione. 

A questo si aggiunge anche il sistema di messa a terra per proteggere cittadini e impianti da tensioni elettriche di qualsiasi tipologia. Solitamente, un impianto elettrico a norma e moderno è costituito da tre differenti livelli:

  • 10 Ampere come alimentatore e per la gestione dell’illuminazione;
  • 16 Ampere per le prese di corrente;
  • 12 V fondamentale per i circuiti di chiamata.

Ecco qual è il costo di un impianto elettrico a norma

Prima di entrare nello specifico nel discorso dei costi di un impianto elettrico a norma, occorre precisare che si tratta di un investimento a lungo termine e che, onde evitare di sprecare tempo e denaro, occorre sempre affidarsi a personale specializzato e con esperienza. 

Scegliendo il giusto esperto potrete chiedere anche un preventivo per l’installazione del vostro impianto elettrico a norma, così da non avere sorprese al termine dei lavori.

Mediamente il costo di un impianto completo è di circa 50 o 60 euro per ciascun punto luce; facciamo un esempio: in una casa di circa 75 mq con una cinquantina di punti luce, il costo totale per un impianto elettrico a norma è di 2.500 o 3 mila euro, Iva esclusa. All’interno del prezzo, però, sono inclusi i costi della manodopera e dei materiali utilizzati.

Impianto elettrico esistente, quanto costa metterlo a norma

Chi possiede, invece, un immobile vecchio con un impianto elettrico ormai obsoleto e, soprattutto, non a norma, deve adoperarsi per ottimizzarlo e renderlo conforme alle normative vigenti, con interventi più o meno importanti da effettuare. 

Per mettere a norma un impianto elettrico già esistente i costi sono variabili e cambiano a seconda dell’intervento che gli esperti dovranno effettuare. Facciamo qualche esempio:

  • un impianto esterno, protetto da canaline ma non collocato all’interno del muro, richiede un costo inferiore, anche se l’impatto estetico non sarà dei migliori esteticamente parlando;
  • un impianto nel muro o nel pavimento, invece, avrà un costo più elevato, ma un’estetica migliore.

Cos’altro fa alzare il prezzo di un impianto elettrico a norma? Semplice, la sostituzione dei componenti dello stesso, con dei materiali più recenti e performanti. 

Per mettere a norma un impianto, a seconda delle dimensioni dell’edificio e della posizione dello stesso, si spenderanno tra i 2.500 e i 4 mila euro. Anche in questo caso, il consiglio è quello di richiedere subito un preventivo ad un team di esperti nel settore.

Impianto elettrico a norma, detrazione del 50%

Per chi effettua una ristrutturazione della casa fino al 31 dicembre 2024 è possibile godere di una detrazione fiscale del 50% con un limite massimo di spesa di 96 mila euro. 

Ricordiamo, infatti, che oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, ai fini della detrazione è possibile considerare anche le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/2008 – ex legge 46/90: gli impianti elettrici. 

Cosa aspetti? Richiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia.

Feng Shui: ristrutturare e vivere bene.

Feng Shui: ristrutturare e vivere bene. Ristrutturare casa può cambiare il modo di vivere. Non c’è forse occasione migliore di una ristrutturazione per abbracciare anche un’antica tradizione cinese che prevede la purificazione dell’energia interna alla propria casa: il Feng Shui. Stiamo parlando di una pratica per cui la disposizione delle stanze e degli arredi in un edificio influenza il flusso di energie che lo attraversano e quindi anche il benessere di chi vi trascorre il proprio tempo. Seguire le regole del Feng Shui può quindi essere un modo per ricercare un nuovo benessere, bilanciando le energie positive e negative. Il termine significa vento ed acqua e richiama l’equilibrio fra opposti: lo Yin e lo Yang. Posizione geografica, oggetti, colori giocano tutti un ruolo fondamentale nel rendere un luogo equilibrato ed armonico. Un ingresso luminoso. L’ingresso di un edificio viene considerato il punto fondamentale di accesso di tutta l’energia vitale: è quindi una delle zone più importanti a cui dedicare la propria attenzione. È consigliabile tenere un ingresso ordinato, privo di elementi superflui, in modo da avere un ambiente minimale, pulito e sgombro. Spazio e pulizia sono due elementi che favoriscono l’ingresso di energie positive, perché attraverso le operazioni che consentono di rimuovere il superfluo e pulire le scorie si creano le condizioni ottimali per fare spazio alle nuove e migliori energie vitali. La luce è poi molto importante: naturale o artificiale, purché sia presente il più possibile. Finestre. Dalle finestre si guarda il mondo, proprio come si fa con gli occhi. Ed esse sono questo: gli occhi degli adulti in casa, mentre per i bambini simboleggiano la voce. Vanno pulite regolarmente, per favorire l’ingresso della luce naturale, che ci riempie di vitalità ed energie: ci sveglia naturalmente, senza il suono brusco e stressante di un dispositivo elettronico, dona brillantezza ai colori, alle cose ed agli esseri viventi. Si può dire che tutto l’edificio diverrà più vitale ed energico grazie alla luce, e lo sguardo dei suoi abitanti più attento, presente e focalizzato. È poi buona norma utilizzare detergenti naturali e non tossici, come ad esempio una soluzione di aceto di vino bianco, acqua ed olio essenziale. Porte. Nel Feng Shui le porte rappresentano la voce umana e la comunicazione. Sono il passaggio attraverso cui farsi raggiungere dalle novità e dalle opportunità positive. Per valorizzarle al massimo bisogna accertarsi che possano aprirsi almeno a 90 gradi, quindi che non siano presenti ostacoli o disordine dietro di loro. Questo comporterebbe una chiusura ad alcune parti positive dell’esistenza. In secondo luogo è bene sempre controllarne la funzionalità: cardini e cerniere devono rispondere senza sforzo né cigolii, in modo che le porte si aprano e chiudano con facilità. I flussi di energia saranno il più scorrevoli possibile. Posizione dominante. Un altro elemento del Feng Shui è la posizione dominante, ovvero quella che il soggetto può prendere nella propria vita. Può essere cercata per il letto, i fornelli, la scrivania… È importante, quando ci si trova in prossimità di questi ultimi, riuscire a vedere la porta senza essere direttamente in linea con essa. In questo modo si è esposti alle migliori energie ed opportunità, governando la propria vita nel modo migliore. Una casa senza ostacoli. Percorrere la propria casa è un’azione che spesso si fa in automatico, senza consapevolezza. È importante invece portare piena attenzione a questo percorso, in modo da renderlo il più semplice e lineare possibile. È opportuno rimuovere ogni ostacolo fisico, riparando le cose che ci creano interazioni scomode o faticose, e liberandoci di tutto ciò che non serve più o che non è mai davvero servito. Le parole d’ordine sono essenzialità, ordine e pulizia ma ricorda: a piccole dosi, con calma e gentilezza.  Purificare gli spazi. Gli spazi creati e preservati vanno anche purificati, sia da un punto di vista fisico che energetico. Spargere essenze, incensi, fumi di oli essenziali profumati, può essere un rituale potente per evocare un nuovo inizio e cambiamento nella propria vita. Può essere lo stimolo necessario a concentrarsi su nuove azioni e nuovi obiettivi. Piante. Nel Feng Shui le piante simboleggiano l’energia vitale. Sono un canale in cui scorre freschezza, energia, salute, un legame con la natura e con tutti i gesti che richiamano il prendersi cura della vita, la loro come la nostra. È importante scegliere piante che si adattino all’ambiente circostante, sia da un punto di vista estetico che funzionale (quantità di illuminazione, temperatura). Alcune piante particolarmente indicate per il Feng Shui sono il pothos e la cosiddetta lingua di suocera o sansevieria. Le piante purificano l’aria dalle tossine ed attraggono buona sorte e prosperità. L’importanza del cambiamento. Un altro elemento fondamentale del Feng Shui è il continuo cambiamento: come nell’esistenza esso è fondamentale per consentire all’individuo di evolversi, così lo è per le energie della casa. Cambiare spesso disposizione degli spazi e degli arredi, rinnovare piante e decori è fondamentale in questo senso. Anche ristrutturare la propria casa è un passo fondamentale per iniziare una nuova fase della propria vita, all’insegna della vitalità e della prosperità. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Arredare un monolocale con stile e creatività.

Arredare un monolocale con stile e creatività. Arredare un monolocale non è semplice: le metrature ridotte richiedono accorgimenti strategici per sfruttare al meglio gli spazi. Tuttavia non si tratta di una missione impossibile: con una giusta visione e conoscenza delle soluzioni migliori, è possibile renderlo una piccola gemma di comfort e stile! Vivere in un ambiente ridotto è diventata ormai una realtà sempre più comune soprattutto nelle grandi città, dove i costi sono piuttosto alti. Un interior designer professionista, tuttavia, saprà darvi consigli preziosi, che seguano le linee guida strategiche principali nell’arredare questi spazi. I colori. Il primo elemento da tenere in considerazione sono proprio i colori: per ottenere un effetto visivo di maggiore ampiezza ed ariosità, è importante scegliere colori e nuance chiare e luminose, evitando accuratamente quelli troppo scuri o vivaci. In un monolocale è sempre importante evitare ogni forma di pesantezza, prediligendo invece tutto quello che richiama una luminosità armoniosa. Per questo motivo è bene mettere a fuoco una palette di riferimento e poi utilizzarla coerentemente in tutte le scelte di arredo, con frequenti richiami. Mobili e finiture. Le migliori scelte di arredo per spazi ridotti, sono in linea con esigenze di comfort, ottimizzazione degli spazi e multifunzionalità. Piani di lavoro ribaltabili, tavoli estendibili, divani letti, arredi nascosti da estrarre ed usare all’occorrenza, armadi e librerie che sfruttino il più possibile l’altezza, soppalchi per sfruttare la metratura in verticale, vani portaoggetti per salvaguardare gli spazi e tenere in ordine la casa, rendendola più vivibile. Illuminazione. In questo caso è importante giocare con le fonti di luce e gli effetti prospettici. La strategia vincente è optare per un’illuminazione il più possibile diffusa, grazie a lampade da tavolo e da terra, applique, abat-jour e faretti. Da evitare i lampadari unici, che tendono a concentrare l’illuminazione in singoli punti, lasciando in ombra altre zone e contribuendo a far percepire l’ambiente più ristretto. Le fonti di luci diffuse e strategiche, invece, aiutano a modellare lo spazio con giochi prospettici che orientano l’attenzione dell’osservatore su zone e dettagli particolari, come elementi di design ed open space. Organizzare ambienti multifunzionali. È bene inoltre organizzare gli spazi con elementi divisori leggeri, sempre nei colori della nostra palette di riferimento, per creare zone di privacy o differenziazioni funzionali, ma sempre senza rompere l’effetto open space e la sua ariosità e naturale luminosità. Sono indicati a questo scopo strutture autoportanti che non occupino tutta l’altezza, mensole ad altezze variabili, porte scorrevoli o telai semitrasparenti. Un altro accorgimento importante sono tende e tessuti, che danno un tocco di calore e personalità e con le loro nuance leggere o pattern ricchi di stile sanno esprimere al meglio creatività e fantasia, per creare un ambiente davvero originale. Da non dimenticare anche vetri e specchi! Contribuiscono a favorire  l’illuminazione naturale e i giochi prospettici in grado di valorizzare al massimo le dimensioni del vostro monolocale. Un interior designer saprà indicarvi i punti strategici per posizionarli a questo scopo, meglio sulla lunghezza dello spazio scelto. Vantaggi e strategie. Un ambiente piccolo non equivale per forza a rinunce e sacrifici: i suoi punti di forza sono il risparmio energetico (tempi rapidi di riscaldamento e raffreddamento, bassi consumi di elettricità) ed una vivibilità pratica e a portata di mano. Un monolocale può diventare un’autentica gemma di stile, basta saper pensare alle giuste strategie: oggetti di design di tendenza e dinamici, cementino, nicchie ed altri elementi in cartongesso per un tocco di sorprendente contemporaneità, carta da parati in piccole porzioni, decorazioni su mobili e soffitto. Le parole d’ordine sono creatività e fantasia! Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Semplicità e rigore: lo stile minimal.

Semplicità e rigore: lo stile minimal. Lo stile minimal nasce negli anni Sessanta come tendenza che coniuga architettura, arte, musica e letteratura, legandosi ad uno stile di vita semplice, rigoroso e spirituale, ritirato dalla mondanità. Si tratta di un genere d’arredo molto gettonato, spesso scelto dagli home stager per rendere più appetibili dimore in vendita o in affitto. A livello pratico si caratterizza soprattutto per la riduzione ad elementari strutture geometriche: una casa in questo stile regale atmosfere riposanti, dall’aura spirituale, tutt’altro che asettiche. È uno stile che può legarsi bene ad influenze e contaminazioni di altri stili: scandinavo, mediterraneo, country, industriale, vintage e persino shabby chic. Perfetto per ambienti ampi o raccolti, arredare casa in stile minimal ti consente di utilizzare pochi mobili scelti con cura e posizionati correttamente all’interno di ogni stanza. Si tratta di un genere d’arredo essenziale ai massimi livelli, composto, serioso e, appunto, minimale. I suoi topic sono: colori monocromatici pieni, neutri o sui toni del grigio; finiture moderne sia lucide che opache; materiali contemporanei, oppure legno verniciato o ricoperto con pellicole viniliche monocolore; arredi e accessori dalle forme minimali, semplici, geometriche e soprattutto squadrate. Di sovente gli interior designer più eccentrici si azzardano a realizzare interni tono su tono, in stile minimale, giocati su un solo colore o al massimo due. Ovviamente l’effetto è a dir poco “wow”, ma serve necessariamente la mano di un professionista, come l’architetto di fiducia, per poter dare vita a spazi così. Il rischio maggiore è quello di cadere nell’asettico, di realizzare ambienti poco accoglienti che non trasmettano accoglienza o alcun calore, un requisito invece imprescindibile di ogni dimora, al di là dello stile di arredamento scelto. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Ristrutturare casa, 7 errori da non fare assolutamente

In questa breve guida andremo a scoprire insieme tutti gli errori che non bisogna fare assolutamente nel ristrutturare casa. Siete pronti? Partiamo!

Ristrutturare casa, 1° errore da non fare: non fare una verifica dei luoghi prima dell’acquisto

Quando state per concludere l’acquisto di un immobile è indispensabile far eseguire una perizia da un tecnico.

 L’esperto, infatti, osserverà nei minimi dettagli lo stato della struttura che state per acquistare e valuterà tutti gli interventi che dovranno essere effettuati. 

È bene sapere che tendenzialmente si inizia sempre dagli interventi di carattere strutturale, dunque quelli portanti, e si passa solo in un secondo momento agli interventi relativi agli interni e alle finiture.

2° errore, l’importanza della definizione di un budget

Definire il budget è importantissimo. La definizione deve essere fatta prima di iniziare qualsiasi tipologia di intervento ed è consigliabile che il computo metrico estimativo venga redatto da un professionista. 

Il documento dovrà contemplare tutte le spese, voce per voce, per garantire chiarezza e trasparenza ed evitare di incorrere in futuro in sorprese poco piacevoli.

In ogni caso, è possibile che in un secondo momento spuntino varianti o imprevisti che andranno a modificare il preventivo iniziale. 

Se l’esperto avrà realizzato il computo metrico ad hoc, voi non dovrete temere perché si tratterà di scostamenti irrisori che non incideranno minimamente sulla realizzazione complessiva dei lavori.

3° errore da evitare nel ristrutturare casa: non avere un progetto complessivo 

Come detto poco fa vi consigliamo di far riferimento ad un’impresa affidabile che vi offra un progetto completo, che comprenda tutta la realizzazione dei lavori e che sia fatto in modo minuzioso e lungimirante. 

Il progetto dovrà anche evidenziare le tempistiche di realizzazione dell’opera e gli eventuali incrementi di spesa. Affidandoti a un esperto potrai avere una visione ben delineata di come apparirà la tua casa al termine dei lavori.

I professionisti che avrai scelto per ristrutturare casa ti potranno offrire un progetto su carta o tridimensionale su video.

4° errore non scegliere professionisti nel settore

Attenzione a non scegliere una ditta solo dal punto di vista economico! Se, infatti, all’inizio può sembrare la scelta più adatta, nel tempo si rivelerà un vero flop. 

Ristrutturare casa non è affatto semplice e, per questo motivo, ti consigliamo di scegliere sempre imprese affidabili e serie, che abbiano del personale qualificato ed esperto e che possano mostrare i loro risultati. Inoltre, ti consigliamo di controllare sempre il feedback degli altri clienti.

Infine, è importantissima la nomina di un direttore dei lavori, che gestisca tutte le opere nel ristrutturare casa e che si relazioni con fornitori. Con un solo direttore dei lavori rispetterete il budget e le tempistiche.

Ristrutturare casa, 5° errore da non fare: fare economia su ogni cosa

Molto spesso fra l’impresa e il cliente nascono delle incomprensioni dovute al perenne procrastinare dell’ultimo e dalla sua volontà di fare economia su tutto. 

Sii deciso, fissa i punti fermi con la ditta e vedrai che saranno rispettati, sia in termini di budget che di tempo. 

Ma non è finita qui, poiché ti consigliamo di non tendere sempre al ribasso: a volte il risparmio si traduce in una convenienza momentanea, che però si rivela un costo maggiore nel breve periodo. 

Il nostro consiglio è quello di non risparmiare mai su: 

  • impianti
  • pavimentazioni
  • finiture

Dall’altro canto, per l’arredamento c’è sempre tempo per scegliere qualcosa di più costoso. 

Leggi anche: 4 errori da evitare quando scegli l’impresa a cui affidare la tua casa

6° errore: non sfruttare gli incentivi

Non avere paura a informarti. Il nostro team di esperti ti consiglierà qual è l’agevolazione fiscale più adatta alle tue esigenze, tra:

  • Superbonus 100%
  • Bonus Facciate
  • Bonus Verde
  • Bonus mobili

Ristrutturare casa, 7° errore da non fare: le pratiche edilizie

È importantissimo presentare le pratiche edilizie per non essere soggetti a sanzioni e invendibilità dell’immobile, e per godere delle agevolazioni previste dal Governo per i lavori di ristrutturazione. 

Insomma, cosa aspetti! Se devi ristrutturare casa, rivolgiti agli esperti di Ristrutturare Casa Italia, la prima agenzia di ristrutturazioni chiavi in mano in Italia. Richiedi subito un preventivo gratuito.

Riscaldamento a termosifone: quali tipi?

Riscaldamento a termosifone: quali tipi? L’impianto di riscaldamento a termosifoni è il più utilizzato nonostante il crescente affermarsi dell’impianto a pavimento. Scopriamone caratteristiche, elementi e schema. L’impianto di riscaldamento a termosifoni – o a elementi radianti – è stato per anni l’impianto più scelto ed installato nelle nuove abitazioni. Attualmente sta subendo il ritorno in voga di sistemi alternativi di riscaldamento, come le stufe a legna e a pellet e gli impianti di riscaldamento a pavimento. L’impianto di riscaldamento ha come unico scopo il mantenimento di temperature adeguate al benessere e al comfort all’interno di un ambiente, principalmente nel periodo invernale. Sostanzialmente gli impianti di riscaldamento si dividono in due tipologie. Impianti centralizzati. Sono impianti con un’unica caldaia a condensazione che serve più di un’unità abitativa nello stesso complesso residenziale. Generalmente per questo tipo di impianti si sceglie un’alimentazione a metano. Gli impianti centralizzati, se ben regolati, hanno un rendimento globale più elevato e quindi, di conseguenza, sono quelli che garantiscono un maggiore risparmio energetico. L’unico difetto è rappresentato dal fatto che questo tipo di impianto non permette una gestione differenziata e personalizzata per ogni unità abitativa: per questo motivo è possibile che l’impianto venga messo in funzione anche in momenti superflui. Per ovviare al problema descritto, a partire da gennaio 2017 la legge impone che i termosifoni serviti da impianti di riscaldamento centralizzato siano dotati di valvole termostatiche per la regolazione della temperatura. Impianti autonomi. Sono impianti a servizio di una sola unità abitativa. Questi garantiscono la personalizzazione delle temperature e la piena gestione dei cicli di accensione e spegnimento, in base alle necessità. Elementi di un impianto. Il cuore dell’impianto di riscaldamento a termosifoni è la caldaia alimentata a metano. Essa ha la funzione di scaldare l’acqua da inviare ai termosifoni mediante dei tubi di distribuzione. In ogni stanza dell’unità abitativa viene installato un termosifone, dimensionato in base alle effettive dimensioni della stanza. Più grande è l’ambiente, infatti, più grande sarà l’elemento radiante. Tipologie di termosifoni. In commercio ci sono termosifoni di diverse forme e dimensioni ma, in base al materiale in cui sono formati, è possibile dividerli in tre sole categorie. I termosifoni in ghisa. Sono termosifoni molto pesanti, per questo la loro installazione a muro può richiedere la predisposizione di appositi rinforzi. L’acqua che passa all’interno dei termosifoni in ghisa scalda il materiale molto lentamente e per questo il calore impiega molto più tempo ad attraversare lo strato del radiatore e a diffondersi nell’ambiante. Allo stesso tempo gli elementi radianti di questo tipo si raffreddano meno rapidamente di quelli in alluminio ed acciaio. Sono inoltre molto resistenti alla corrosione dovuta all’acqua in circolazione. I termosifoni in alluminio. Sono gli elementi radianti più leggeri, meno ingombranti e più economici in commercio. Si scaldano, diffondono il calore e si raffreddano con maggiore rapidità. Se l’acqua che circola al loro interno ha ph alcalino, a lungo andare può corroderli. I termosifoni in acciaio. Sono i termosifoni più costosi in commercio ed hanno caratteristiche intermedie se confrontati con gli elementi in alluminio ed in ghisa. Gli elementi radianti in alluminio generalmente vengono utilizzati dagli arredatori per dare un tocco di design (termo design) alle stanze, infatti ne esistono di diverse forme. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Come ristrutturare casa: 5 consigli prima di iniziare la tua ristrutturazione

Come ristrutturare casa: 5 consigli prima di iniziare la tua ristrutturazione Come si ristruttura una casa? È una domanda che si pongono in molti, sia chi deve effettuare dei piccoli interventi che chi deve stravolgere completamente la propria abitazione.   Spesso, quando si mette mano ad una casa per ristrutturarla, ci si trova ad affrontare imprevisti che spaventano e, magari, fanno pure lievitare il costo dell’intervento.     Sia che vi affidiate a un professionista, sia che abbiate deciso di optare per il fai-da-te, prima di iniziare i lavori di ristrutturazione veri e propri dovrete fare una valutazione degli interventi necessari (non solo per quanto riguarda le opere murarie), dei tempi e dei costi da affrontare.     Ecco 5 consigli che vi aiuteranno a valutare attentamente come ristrutturare casa al meglio.   1 – Verificare quali opere murarie sono necessarie Sia che dobbiate ristrutturare un appartamento di dimensioni più o meno grandi, sia che stiate pensando di ristrutturare un’unità familiare singola, la prima cosa che dovrete valutare sono le opere murarie che dovrete intraprendere per rendere la vostra casa ancora più bella.   Dovete solo ritinteggiare le pareti e, magari, aggiustare qualche imperfezione qua e là? Oppure sono necessari interventi più importanti?   Per eseguire una valutazione di questo tipo, è necessario affidarsi ad un professionista esperto di edilizia, che potrà dirvi quali sono i lavori necessari per il restauro della vostra abitazione e tenendo anche conto dei vostri desideri, realizzerà dei progetti su misura, che rispettino anche gli obblighi di legge.   Un aspetto che molte persone tendono a trascurare è la distribuzione degli spazi. Le ristrutturazioni sono, innanzitutto, un’occasione per ridistribuire gli spazi all’interno dell’abitazione.   Un buon progettista è in grado, semplicemente cambiando la larghezza di un corridoio, di cambiare l’aspetto del vostro immobile. Si può lavorare sui soffitti, ricavare due spazi dove prima ce n’era solo uno enorme, aprire o chiudere varchi… Insomma, se volete o dovete ristrutturare casa è bene prendere in considerazione anche la possibilità di cambiare la disposizione degli spazi.   Siete già preoccupati per i costi? Niente paura, grazie al bonus ristrutturazione avrete la possibilità di accedere a diverse agevolazioni fiscali, che comportano un’importante detrazione in fase di dichiarazione dei redditi, se avete intenzione di rinnovare gli ambienti della vostra abitazione. 2 – Controllare l’impianto elettrico Quello del rifacimento dell’impianto elettrico è un aspetto che molti sottovalutano quando prendono in considerazione la ristrutturazione complessiva di un immobile. Si tratta di un errore piuttosto grave perché l’impianto elettrico è fondamentale per la sicurezza e il comfort della casa.   Prima di iniziare i lavori, è consigliabile far eseguire da un elettricista esperto una valutazione preventiva dello stato dell’impianto elettrico della vostra abitazione. Se la sua età è superiore ai 30 anni, se il contatore salta spesso, se le placche elettriche non funzionano perfettamente significa che è venuto il momento di intervenire.   Certo, si tratta di un lavoro piuttosto dispendioso e invasivo ma, talvolta necessario.   Il lato positivo di un intervento di questo tipo è quello di poter rinnovare gli elementi funzionali e al tempo stesso estetici, come placche e interruttori, coniugando così innovazione, sicurezza ed efficienza.   Ad esempio, con le soluzioni Living Now potete rendere la vostra casa una casa smart, ottimizzando e tenendo maggiormente sotto controllo i consumi, così da ridurre gli sprechi, e godendo di maggiore comfort. 3 – Valutare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento L’impianto di riscaldamento è un altro sorvegliato speciale, quando si prendono in considerazione i lavori di ristrutturazione della propria casa. Non solo perché un impianto di riscaldamento malfunzionante può non essere sicuro, ma anche perché, soprattutto in alcune zone, quella del riscaldamento è una voce di spesa importante nel bilancio mensile di una famiglia o di una persona.   Se avete in mente di ristrutturare la vostra casa, è una buona idea far controllare il vostro impianto di riscaldamento per valutarne la sicurezza e l’efficienza.Potrebbe semplicemente aver bisogno di un intervento di manutenzione, oppure potrebbe essere necessario sostituirlo.   In questo caso, si può valutare di sostituire solo la caldaia, magari scegliendone una a condensazione, e collegarla a un termostato smart che sia controllabile anche da remoto.   Talvolta, nonostante l’impianto di riscaldamento funzioni alla perfezione, i consumi risultano comunque alti. Perché succede questo? Probabilmente il problema sono gli infissi. In questo caso, potrete valutare la sostituzione di porte e finestre con una tipologia più efficiente.   Siete preoccupati per la spesa da sostenere? Anche per questo tipo di interventi, grazie all’Ecobonus, sono previste sostanziose detrazioni in fase di dichiarazione dei redditi, che li rendono particolarmente vantaggiosi.   4 – Migliorare l’illuminazione La giusta illuminazione può davvero fare la differenza e cambiare l’aspetto di un’abitazione, migliorandone la fruibilità.   Ecco alcuni accorgimenti che vale la pena seguire per valorizzare al meglio la luce e gli spazi del vostro immobile: utilizzare lampade posizionate altezze differenti per realizzare un’illuminazione multi-level; aumentare l’intensità dell’illuminazione in caso di arredi scuri; scegliere lampadari in vetro e/o cristallo per amplificare la luce; assicurarsi un’illuminazione diretta negli spazi di lavoro/studio. Tra gli errori da non commettere ci sono: lasciare l’angolo tv buio, scegliere una sola fonte d’illuminazione e tappezzare la casa con faretti ad incasso. 5 – Combinare perfettamente gli spazi e gli arredi Una volta sistemati muri, illuminazione, energia elettrica e riscaldamento cosa resta da cambiare? Gli arredi!   La casa deve essere uno spazio che riflette il vostro gusto personale e, allo stesso tempo, deve essere funzionale.   Per ottenere il giusto mix tra le due cose, è necessario studiare qual è la migliore combinazione tra spazi e mobili.   In questi casi rivolgersi a un designer di interni o leggere qualche rivista di settore può dare spunti molto interessanti. Le ultime tendenze sono quelle di utilizzare arredi eco-friendly, realizzati con un materiale ecologico come il legno, oppure riciclando oggetti che non sono nati per essere dei mobili, ma che ne svolgono splendidamente la funzione, dando loro nuova vita.   Ecco alcuni consigli per scegliere i materiali e lo stile più adatti per arredare la vostra casa: scegliere un’idea o uno stile e seguirlo in ogni stanza; eliminare il superfluo, uno spazio arreda meglio di un mobile poco utile; creare il giusto mix tra spazi pieni e spazi vuoti; non utilizzare, complessivamente, più

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Computo metrico e preventivi per ristrutturare casa.

Computo metrico e preventivi per ristrutturare casa. Sia il computo metrico che i preventivi sono due step importantissimi per poter ristrutturare la propria casa. Attengono al lato più delicato dell’intero processo: quello economico, legato quindi al proprio budget. Qual è la differenza tra i due? Il computo metrico. Il computo metrico è un elenco delle lavorazioni e delle quantità di materiali necessari alla realizzazione del tuo progetto di ristrutturazione. Tale computo viene sottoposto alle imprese sempre prima dei lavori ed è un elenco realizzabile solo a fronte di un progetto: senza quest’ultimo è pressoché impossibile avere una stima precisa e coerente dei costi. Il computo metrico è di competenza del tecnico incaricato dei lavori e considera che si tratta di un’operazione che potrebbe richiedere diverso tempo, specie se la tua abitazione da ristrutturare è complessa, molto ampia o composta da più appartamenti. Questo step imprescindibile è una fase molto delicata della ristrutturazione perché qui si gioca il tuo budget e perché si pianificano, in concreto, tutti gli interventi necessari al restauro completo e ideale. A volte si tende a bypassare questo step procedendo subito con le demolizioni: niente di più sbagliato. Inoltre, prima di definire il computo, è buona norma avere già un’idea dei materiali da utilizzare, almeno di quelli riguardanti il rivestimento, e preventivare la tipologia degli impianti. Tu stesso, con il tuo architetto di fiducia, andrai a visionare, prima della stesura del computo metrico, i materiali che potrebbero essere utilizzati al fine di scegliere quelli che meglio assolvono al tuo gusto e alle tue esigenze. Visiterai showroom specifici oppure visionerai dei campioni presso lo studio del tuo progettista. Tutti questi dettagli si decidono a tavolino e di comune accordo, quantomeno per quanto riguarda tipologia e formato dei materiali. Il preventivo. Il preventivo è invece il calcolo delle spese effettivamente necessarie a realizzare la ristrutturazione e quindi il progetto di casa, a fronte di quanto appurato tramite il computo. È quindi il passaggio successivo. Nel mondo delle ristrutturazioni purtroppo se ne vedono di cotte e di crude in tema preventivi: spesso le imprese giocano al ribasso, credendo di poter vendere un lavoro edile come un prodotto al supermercato e puntando a convincere il cliente di essere “più convenienti” dei concorrenti. Peccato che le ristrutturazioni non sono tutte uguali, e quell’apparente risparmio lo pagherai tu, in seguito, anche se ancora non lo sai. Certe imprese infatti fanno i lavori con materiali scadenti, specialmente nelle zone nascoste che non si notano immediatamente ma che sono le più costose da raggiungere quando in seguito si presenterà un problema. Così domani spenderai il triplo per rifare tutto dall’inizio. Oppure altre imprese assumono operai improvvisati, a basso costo: si tratta di tuttofare non professionisti, che le imprese edili sfruttano per realizzare ristrutturazioni sulle quali altrimenti non avrebbero margini di guadagno. Sembrerà una semplificazione ma fidati: se vedi un preventivo apparentemente troppo bello per essere vero… scappa a gambe levate! Non solo: è molto importante ricevere un preventivo che sia chiaro e non fumoso. Molti preventivi infatti vengono scritti volontariamente in modo ambiguo, magari con clausole ben camuffate, che poi non ti tutelano da fregature come: aumenti incontrollati dei costi, nuove lavorazioni che spuntano fuori in corso d’opera ecc. Un preventivo chiaro e trasparente, con delle garanzie che ti tutelino economicamente, ti consentiranno di non dover spendere un solo euro in più rispetto al tuo budget iniziale, magari anche con dei risarcimenti in caso di aumento delle tempistiche dei lavori. Se pensi che tutto questo sia impossibile, dai uno sguardo alle nostre garanzie: scoprirai che ristrutturare la propria casa in modo affidabile, semplice e sicuro non solo è possibile, con noi è già una realtà. Questo perché abbiamo una precisa etica del lavoro e, nello specifico, del lavoro in ambito edilizio, maturata in anni di esperienza in tutti i campi di questo variegato settore. La nostra si propone come una vera rivoluzione nell’ambito delle ristrutturazioni chiavi in mano: vogliamo far amare la casa alle persone e consentire loro di vivere ogni passo di una ristrutturazione in modo assolutamente sereno e soddisfacente. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Rinnovare casa, 5 consigli per far cambiare look alla tua abitazione

L’estate è, ormai, finita e la voglia di cambiamento e di rinnovare casa si fa sentire sempre più. Non è una casualità che dopo oltre due anni di reclusione abbiamo iniziato a vedere le nostre case con un occhio differente, riscoprendone la bellezza e il valore. 

La nostra abitazione è diventata più curata: funzionale, ma allo stesso tempo allineata con il nostro stile di vita e il nostro gusto. Insomma, la voglia di restyling è normale. 

Molte volte, però, pensiamo erroneamente che rinnovare casa equivalga a ristrutturarla o a cambiarla totalmente, intervenendo nella sua stessa struttura e con l’obbligo di dover investire molto, troppo tempo, oltre che denaro. In questa breve guida, però, ti daremo 5 consigli per rinnovare casa senza stress, ma con un forte impatto visivo. 

Sei pronto? Partiamo.  

Rinnovare casa, consiglio n. 1: cambia look alle tue pareti!

Quando entriamo in una casa la prima cosa che vediamo sono loro: le pareti. I muri della casa fungono da bigliettino da visita dell’abitazione e non sono altro che uno degli elementi più importanti per l’arredo di una stanza. Cosa fare? Semplice: rinnovare casa cambiando look alle pareti. 

Scegli un colore che ti piace e che, ovviamente, sta bene con il tuo arredo e… dipingi! Non sempre è necessario ridipingere tutte le pareti di una stanza, a volte basta anche concentrarsi su una sola, per creare un gioco di colori e di luci nuovo. 

Ad esempio, in una stanza turchese si potrà optare per una sola parete blu, per dare contrasto e vivacità all’ambiente.

Ma non sempre serve munirsi di rulli e pittura, perché a volte basta giocare con la carta da parati o con i wall sticker, dei veri e propri adesivi da incollare alle pareti con forme animali e vegetali o scritte.  

Rinnovare casa, consiglio n. 2 evidenzia un angolo o un singolo elemento

Come si può rinnovare casa evidenziando solamente un angolo o un elemento? Te lo spiego subito: 

  • gioca con gli accessori in contrasto solo in quell’angolo per dare una svolta alla casa, come ad esempio una lampada o un quadro;
  • utilizza un nuovo completo di arredo con un colore “outstanding”, in questo modo non darai solo un effetto ottico differente della casa, ma la renderai un’abitazione ricercata e di design;
  • a volte basta anche solo cambiare il colore dei cuscini; ad esempio, con un look total blue della casa, potresti contrastare con dei cuscini color ocra o giallo acceso (in base alla tonalità del blu).

Insomma, il colore delle pareti o degli arredi è uno degli elementi più importanti per ottenere il cambiamento. Basta solo avere quel pizzico di fantasia in più per rinnovare casa con gusto, donandole freschezza e vivacità. 

Rinnovare casa donando una luce differente agli spazi

A chi piace una casa buia? 

Credo proprio a nessuno! Un altro consiglio per cambiare la propria abitazione riguarda proprio la luce e la luminosità delle stanze. A volte, infatti, basta solo qualche accorgimento per donare una nuova luce e un nuovo spazio agli ambienti, cambiando radicalmente la percezione di ogni singola stanza.  

  • Potresti giocare con gli specchi di diverse dimensioni e forme, che riflettendo la luce doneranno una nuova luminosità all’ambiente;
  • ma potresti anche cambiare il lampadario, sostituendo il vecchio lampadario della nonna con un modello più moderno, magari di design, o viceversa;
  • un’ultima soluzione potrebbe essere quella di scegliere una lampada da terra e posizionarla in un lato della stanza per creare profondità e cambiare l’atmosfera della tua casa. 

Gioca con i tessuti

Ma è possibile rinnovare casa anche giocando con i tessuti, scegliendo nuove fantasie o motivi dai colori differenti, più accesi e sgargianti o molto più soft. 

In un ambiente tinta unita, infatti, potrete optare per un pois o un rigato, ma anche per una fantasia floreale o, data la nuova stagione, per un foliage autunnale. Con quali tessuti si può giocare? Con tutti!

Potrai cambiare le tende, le tovaglie, i coprisedie o copridivano, ma anche i tappeti, le lenzuola e centrotavola. Insomma, potrai sbizzarrirti a rinnovare casa a seconda del tuo umore o della stagione.

Rinnova casa con gli accessori

Ultimo consiglio, ma non per importanza, rinnova casa con gli accessori. Questi, infatti, possono fare la differenza quando intendi cambiare l’aspetto della tua abitazione senza troppi sforzi. 

Potrai scegliere delle nuove cornici per i tuoi quadri: il bianco diventerà oro e il nero diventerà color legno. Inoltre, mediante un mix and match sulle pareti potrai creare delle combinazioni molto interessanti. 

Ma non è finita qui, perché potrai optare per accessori green come le piante, che non solo daranno quel tocco wild alla casa, ma metteranno alla prova il tuo pollice verde (e potrebbe rivelarsi una vera passione!).   

Insomma, cosa aspetti a rinnovare casa con questi semplici consigli?

Ristrutturare la cucina, quel che devi sapere per eseguire i lavori al meglio

Devi ristrutturare la cucina? Allora sei nell’articolo che fa al caso tuo! In questa breve guida ti mostreremo tutte le fasi del progetto e della ristrutturazione, come puoi risparmiare e come scegliere al meglio l’impresa che eseguirà i lavori.  Ristrutturare la cucina, dal progetto alla scelta degli arredi Partiamo con ordine, il primo step per la ristrutturazione della cucina è il progetto, che deve riguardare l’opera dall’inizio alla fine, compreso l’arredo. Occorre, infatti, scegliere i mobili e gli elettrodomestici durante la fase di progettazione e non solo in un secondo momento, quando i lavori sono giunti al termine.  In questo modo potrai avere la tua cucina dei sogni, che sia bella esteticamente, comoda e, soprattutto, funzionale con tutti gli impianti e gli elementi accessori posizionati a dovere.  Facciamo un esempio: l’impianto idrico dovrà essere realizzato tenendo conto di dove sono posizionati il lavandino e la lavastoviglie. Quando bisogna ristrutturare la cucina, quali lavori dovranno essere fatti? Scopriamolo subito insieme: Innanzitutto, occorrerà liberarsi del “vecchio”, dunque tutto l’arredamento e i mobili che andranno sostituiti; Occorrerà, poi, disattivare il vecchio impianto elettrico e quello idraulico per procedere in un secondo momento alla realizzazione dei nuovi impianti;  Dovrà essere demolito anche il pavimento e i rivestimenti che hai sulle pareti della cucina; Si partirà, poi con la realizzazione e l’installazione dei nuovi impianti, elettrico e idrico, sulla base dell’arredamento scelto; Anche i nuovi pavimenti dovranno essere posizionati; Una delle ultime fasi per ristrutturare la cucina riguarda l’allaccio dell’impianto idraulico e la riattivazione di quello elettrico; Successivamente, dovranno essere tinteggiate le pareti e il soffitto della stanza; Dopo aver pulito tutta la sala, verranno posizionati i nuovi arredi che avrete scelto e attivati i vari elettrodomestici.  È consigliabile far gestire la realizzazione della vostra nuova cucina a una sola impresa di esperti, come quella di Ristrutturare Casa Italia, il cui team qualificato svolgerà l’opera di ristrutturazione dal principio, alla fine, consegnandovi la cucina terminata e pronta all’uso.  È possibile risparmiare nel ristrutturare la cucina, ecco in che modo È possibile risparmiare quando si decide di ristrutturare la cucina. Come? Semplice, attraverso bonus e detrazioni fiscali che sono in vigore.  Il primo da menzionare è sicuramente lui: il bonus ristrutturazione, che consiste in una detrazione fiscale che per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2021 al 50% e il limite massimo di spesa è fissato a 96.000 euro.  Ma c’è anche il bonus mobili e grandi elettrodomestici, un’altra detrazione fiscale del 50% su un massimo di 10 mila euro che si applica su mobili o elettrodomestici acquistati in seno ai lavori di ristrutturazione della cucina. Ma questi non sono gli unici due modi per risparmiare quando si decide di ristrutturare la cucina, perché anche la scelta dei materiali da utilizzare incide notevolmente sul prezzo complessivo. In poche parole, se volete avere la cucina dei vostri sogni, ma non volete spendere un capitale dovrete fare un compromesso tra il valore e la qualità. Per fortuna, si possono effettuare i lavori di ristrutturazione della propria casa spendendo poco e con ottimi risultati, grazie soprattutto al mercato di oggi, che offre materiali nuovi che sono un connubio di bellezza e funzionalità, venduti a prezzi accessibili a tutti.  Leggi anche: QUI INSERIRE ARTICOLO SU BONUS MOBILI Ristrutturare la cucina, scegli l’impresa giusta Prima di iniziare i lavori per ristrutturare la cucina, scegli una sola impresa che seguirà dal principio alla fine tutti i lavori. Non ti affidare a chi ti propone soluzioni a basso prezzo, poiché si tratta di fregature: i prezzi, infatti, aumenteranno improvvisamente a causa di “imprevisti” – che un esperto riesce a prevedere – che influiranno sul costo finale del lavoro. Per questo motivo, rivolgiti solo a professionisti ed esperti, che riusciranno a trasformare i tuoi desideri in fatti compiuti con un’elevata qualità del lavoro svolto e con preventivi trasparenti. E allora, cosa aspetti? Richiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Ricetta per una casa sana.

Ricetta per una casa sana. Si può ristrutturare una casa completamente nuova, prima di andarci ad abitare. E si può invece ristrutturare la propria attuale casa, per darle un volto completamente nuovo e renderla più adatta alle proprie esigenze, che in un’abitazione sono sempre molte e complesse. Quella principale, che influenza tutte le altre, è raggiungere il benessere abitativo, cioè uno stato di generale benessere psicofisico che si prova stando all’interno di uno spazio chiuso, come una stanza o un’intera abitazione. Si tratta di una sfida complessa da vincere, percepita sia a livello di costruzione che di ristrutturazione di una casa, ed unisce sia il comfort sia l’efficienza energetica ed un ridotto impatto ambientale. Richiede un approccio consapevole ed accurato dal punto di vista progettuale e costruttivo, in cui ogni dettaglio è funzionale ad un preciso obiettivo, alla ricerca di un equilibrio organico ed armonioso. Questo è precisamente il lavoro di un architetto e designer: conoscere tecniche, materiali, processi ed accorgimenti che si integrino tra loro producendo un risultato a regola d’arte nella tua ristrutturazione. Vediamo alcuni dei principali fattori che determinano il tanto ricercato benessere abitativo. termoigrometrici (temperatura, umidità e velocità dell’aria, temperatura media radiante, abbigliamento e attività fisica delle persone); biofisici (campi elettromagnetici e qualità dell’aria) acustici (rumori prodotti dal funzionamento degli impianti, oppure,rumori generati da attività interne o esterne all’abitazione) ottici (luce naturale o artificiale) Temperatura, umidità e velocità dell’aria stabili. Il benessere abitativo si manifesta, quindi, innanzitutto con uno stato di neutralità termica, in cui non si percepisce né caldo né freddo perché si genera un perfetto equilibrio nello scambio di calore ed umidità tra il corpo e l’ambiente. Ciò si raggiunge attraverso soluzioni costruttive efficaci come: pareti isolate a regola d’arte, che contribuiscano a mantenere stabile la temperatura ideale per chi abita la casa (di solito compresa tra i 18°C e i 23°C) e progettazione di un involucro abitativo realizzato con i materiali più efficaci a questo scopo; una percentuale di umidità tra il 40% ed il 60%; una stabilità nella velocità dell’aria, anche in questo caso grazie ai materiali dell’involucro abitativo e all’utilizzo di sistemi di riscaldamento e raffreddamento radiante. Campi elettromagnetici e qualità dell’aria. Molto importanti per il benessere abitativo sono anche i fattori biofisici, ovvero campi elettromagnetici e qualità dell’aria interna. Sono molti gli agenti chimici, fisici o biologici che inquinano l’ambiente domestico compromettendone la qualità dell’aria, sia interni che esterni all’abitazione; da non sottovalutare, poi, altri agenti contaminanti presenti nei materiali dell’edilizia come il gas radon, la formaldeide e altri composti organici volatili (COV), che possono essere dissipati grazie a sistemi di ventilazione meccanica controllata. Un altro fattore di rischi è rappresentato dall’elettrosmog, composto da onde elettromagnetiche come radiazioni ionizzanti IR e non ionizzanti NIR, che possono essere una grave minaccia per la salute delle persone. Fondamentale è quindi utilizzare materiali edili che svolgano un’efficace azione di copertura e protezione da questi inquinanti. Fattori acustici. Una sana permanenza in casa può essere compromessa anche dall’inquinamento acustico, sia interno sia esterno all’abitazione: rumore aereo (quando le vibrazioni sonore si propagano attraverso l’aria e mettono in vibrazione corpi solidi come il tetto o le pareti di casa, che a loro volta lo trasmettono all’ambiente interno); rumore impattivo (generato dal contatto diretto tra corpi solidi). Per ridurre l’inquinamento acustico è necessario utilizzare materiali e tecniche costruttive fonoisolanti ed una corretta organizzazione degli spazi interni all’abitazione. Illuminazione. Un fattore importantissimo da non sottovalutare è la giusta illuminazione degli ambienti interni, funzionale allo svolgimento di ogni attività domestica o lavorativa. È fondamentale, per il benessere abitativo, progettare spazi che beneficino il più possibile della luce naturale (sia grazie alla disposizione di pareti e varchi, sia grazie alla posizione geografica dell’immobile e alla presenza o assenza di ostacoli adiacenti all’edificio); ma anche di pensare a sistemi di illuminazione artificiale che siano il più possibile efficaci, rilassanti, esteticamente piacevoli per le persone. Come progettare una casa sana. Ogni abitazione è come un essere vivente, con proprie caratteristiche e precise esigenze che le consentano una lunga e sana vita. Progettare una casa sana, in cui sia garantito il benessere abitativo, non è solo fondamentale per il benessere psicofisico dei suoi abitanti, ma è anche una garanzia per il futuro: investire in un’agenzia di ristrutturazione efficiente, moderna, competente, ti assicura di non dover spendere un sacco di soldi a più riprese, per riparare danni e problemi causati dall’incompetenza o dall’incuria di imprese che giocano al ribasso (a scapito dei loro clienti e delle loro case. Forse non subito, ma comunque presto ogni pecca viene a galla. Non esistono soluzioni standard, preconfezionate, che possano garantire gli stessi risultati su ogni tipo di immobile. È necessario qualcuno che gestisca tutti i fattori necessari a trovare il progetto migliore per la tua casa e per te, il miglior compromesso fra estetica, soluzioni costruttive e materiali all’avanguardia, i tuoi desideri e la sostenibilità ambientale. Al fine di raggiungere un autentico benessere abitativo. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Il fascino dell’imperfezione: lo stile shabby chic.

Il fascino dell’imperfezione: lo stile shabby chic. La nostra epoca è dominata dalla velocità e dalla ricerca ossessiva della perfezione: quella dei corpi, delle immagini, dei prodotti, delle novità. Spesso è una perfezione artificiosa e falsata da filtri ed effetti. Esiste però la tendenza a voler riscoprire anche valori diversi da questi: la lentezza, la sostenibilità, il piacere di un’estetica imperfetta e sorprendente, piena di fascino. Questo è vero anche per l’interior design e lo stile shabby chic ne è la prova. L’arredamento in stile shabby chic è di gran moda già da alcuni anni: è un genere che mixa influenze provenzali a tratti rustici ed in commercio esiste un’infinità di arredi ed accessori ad hoc. Non solo, è facile anche crearne con il fai da te, per esempio con la tecnica del découpage o anche col riciclo creativo: in questo stile si celebrano i dettagli artistici, il fascino dell’antico che torna visibile, della fragilità e dell’imperfezione che si fanno preziosi. È uno stile che punta sulle particolarità degli individui e, soprattutto, delle loro storie, rendendo i confini del tempo labili e sfumati. Uno dei suoi pregi è quello di riuscire a trasformare la casa in un ambiente sicuro e rilassante, ricco di bellezza e soprattutto realizzabile in modo etico e sostenibile. Pezzi unici, ricordi, sogni: le suggestioni dello shabby chic creano uno spazio famigliare ed accogliente, ricco di suggestioni. Come realizzare lo stile shabby chic? Lo stile shabby chic è caratterizzato nello specifico da: colori neutri e chiari come il bianco ed il beige, anche con leggeri cenni alle tinte pastello, meglio se polverose ed opache: rosa, celeste, turchese, giallo, viola tenue, cipria. Sono colori che richiamano la calma, perfetti se abbinati a tonalità naturali o magari al grigio chiaro. arredi ed accessori prevalentemente in legno, meglio se pezzi unici o souvenir di qualche viaggio particolare: bisogna dare libero sfogo a tutto ciò che è personale, antico, inusuale, con un lunga storia da raccontare. Una lampada nostalgica, un antico cimelio di famiglia, un guardaroba scalfito dal tempo: sono moltissimi gli elementi che contribuiscono a creare quest’atmosfera unica ed indimenticabile. accessori e complementi in vetro o ceramica smaltata, magari anche decorata a mano: con parsimonia è opportuno giocare anche con elementi scintillanti in grado di portare una nota di charme all’insieme. Argento, paillettes, specchi decorati e cornici: date voce al romanticismo che è in voi. tessuti naturali e candidi come il cotone o il lino; tessuti con merletti, trame uncinetto, anche fantasia con trame floreali, quadretti Vichy o più rustici. Per quali ambienti è perfetto lo shabby chic? Arredare un’intera casa con lo stile shabby chic è consigliabile solo in campagna, nella casa al mare o in collina; mentre nelle case in città, specie se vissute tutti i giorni, è preferibile ricreare solo piccoli angoli a tema. Per esempio la toeletta per il trucco può essere in stile shabby chic e con tratti moderni, alcune pareti potranno avere quadretti in stile. Più di qualsiasi altra spazio, ad accogliere al meglio lo stile shabby chic è la cucina: si potrà optare per un modello classico o country oppure per una cucina in muratura personalizzando il tutto con dettagli ad hoc. Spesso basta qualche tendina finemente ricamata, un para-schizzi in maiolica decorata, qualche brocca e fiore su credenze o tavoli e lampade in stile rustico in vetro o ceramica. Infine è piuttosto semplice ottenere un ottimo shabby chic anche nella propria camera da letto: basta seguire il proprio istinto con fantasie floreali e animali, consolle, specchi, cornici e tessuti. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Bonus Mobili 2022, ecco come funziona, chi può richiederlo e come

Quando parliamo del Bonus Mobili 2022 intendiamo quella detrazione Irpef per chi acquista mobili e grandi elettrodomestici, che servono per arredare una casa in ristrutturazione. 

Nell’anno corrente la detrazione viene calcolata su un limite massimo di spesa di 10 mila euro, mentre per il 2023 e 2024 l’importo scenderà a 5 mila euro. 

Ovviamente, nei 10 mila e 5 mila euro sono comprese anche le spese di trasporto e montaggio dei mobili e degli elettrodomestici. Il bonus mobili 2022 spettante dovrà essere ripartito in dieci quote annuali di pari importo.

Andiamo subito a vedere insieme come funziona, chi può richiederlo e per quali mobili ed elettrodomestici può essere ottenuto lo sconto. 

Bonus Mobili 2022: ecco i soggetti destinatari del sostegno

Potranno godere del bonus mobili tutte le persone che acquisteranno entro il 31 dicembre 2024, mobili o elettrodomestici nuovi e che realizzeranno alcuni interventi di ristrutturazione edilizia dal 1° gennaio dell’anno antecedente a quello dell’acquisto dei beni.  

Come abbiamo detto in precedenza, le persone che aderiranno al bonus mobili 2022 potranno beneficiare di una detrazione del 50% delle spese, che sarà calcolata su un importo massimo di 10 mila euro per l’anno corrente e che si abbasserà a 5 mila euro per il biennio 2022-2023. 

La detrazione verrà calcolata unicamente sulle spese effettuate per acquistare mobili e grandi elettrodomestici e il massimale di spesa riguarderà unicamente il singolo immobile comprensivo di pertinenze, oppure la parte comune dell’edificio in cui sono in corso i lavori di ristrutturazione. 

Cosa vuol dire? Semplice, che la persona che eseguirà lavori di ristrutturazione su due o più unità immobiliari potrà richiedere più volte il bonus mobili 2022. 

Questa detrazione Irpef del 50% dovrà essere ripartita tra i soggetti beneficiari in 10 quote annuali di eguale importo su un ammontare di massimo 10 mila euro per l’anno corrente o di 5 mila euro per il 2023 e il 2024. 

Facciamo un esempio: chi avrà diritto ad una detrazione di 6 mila euro nel 2022, potrà ottenere nei prossimi 10 anni un rimborso di 600 euro all’anno. 

Per utilizzare il bonus mobili 2022 la data di decorrenza dei lavori di ristrutturazione dovrà essere antecedente a quella in cui sono stati acquistati mobili e grandi elettrodomestici. 

Come può essere provata la data in cui sono iniziati i lavori? Semplice, mediante:

  • abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie;
  • la comunicazione preventiva all’ASL con la data di inizio dei lavori
  • una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, come per i lavori per cui non sono obbligatori comunicazioni o titoli abitativi. 

Bonus Mobili 2022, ecco dove può essere calcolato il sostegno

Il bonus mobili 2022 spetterà a tutte le persone che entro il 2024 acquisteranno mobili nuovi o grandi elettrodomestici. Vediamo nel dettaglio cosa si intende con “mobili nuovi”:

  • letti singoli o matrimoniali, ma anche materassi,
  • divani e poltrone,
  • comodini, scrivanie, credenze e cassettiere,
  • tavoli e sedie,
  • armadi,
  • apparecchi di illuminazione che completano l’arredo dell’immobile che è in fase di ristrutturazione.  

Ecco, invece, cosa si intende con “grandi elettrodomestici”:

  • frigoriferi e congelatori,
  • asciugatrici, lavatrici e lavasciuga,
  • lavastoviglie e apparecchi per la cottura dei cibi, comprese le piastre riscaldanti elettriche,
  • forni a microonde,
  • apparecchi elettrici per il riscaldamento e per il condizionamento,
  • radiatori e ventilatori elettrici, 
  • stufe elettriche.

Per beneficiare del bonus mobili 2022 per l’acquisto di un grande elettrodomestico occorrerà prendere visione della sua classe energetica. Nello specifico, questa non dovrà essere inferiore a:

  • classe A per i forni
  • classe E per lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici
  • classe F per congelatori e frigoriferi

Si potrà godere del bonus mobili 2022 su elettrodomestici privi di etichetta energetica solamente se per quel tipo di prodotto non sia ancora stato previsto l’obbligo della stessa.

Infine, è bene sottolineare che non sono agevolabili con il bonus mobili 2022 i seguenti acquisti:

  • porte
  • pavimenti, come il parquet o le piastrelle
  • tende e vari tendaggi
  • vari complementi per l’arredo.

Bonus Mobili 2022, come avere lo sconto: metodo di pagamento e documenti

Scopriamo subito insieme in che modo si può avere la detrazione. Per beneficiare del bonus mobili 2022 occorrerà effettuare tutti i pagamenti con strumenti tracciabili:

  • carte di credito
  • carte di debito
  • bonifico bancario o postale

Viceversa, non si potrà beneficiare del sostegno se i pagamenti verranno effettuati con:

  • assegni bancari
  • contanti
  • metodi di pagamento differenti da quelli elencati in precedenza.

Il bonus mobili 2022 sarà concesso anche a coloro che acquisteranno mobili o grandi elettrodomestici mediante un finanziamento rateizzato. Questo, però, a sola condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le medesime modalità che abbiamo citato in precedenza e che il contribuente conservi una copia della ricevuta di pagamento.

Ecco quali sono i documenti che dovrete tenere con voi per richiedere il bonus mobili 2022:

  • attestazione di avvenuto pagamento
    • ricevuta del bonifico o della transazione
    • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici in cui siano riportate le seguenti caratteristiche dei beni e servizi:
    • natura 
    • qualità 
    • quantità 

Ricordiamo che lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, con l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati, equivale alla fattura.

Siete pronti a ristrutturare casa? Chiedeteci subito un preventivo gratuito e godetevi la ristrutturazione in totale relax!  

Vieni a scoprire il nostro showroom.

Vieni a scoprire il nostro showroom. Ristrutturare le case delle persone con amore, passione e massima professionalità: per noi tutto questo non è un semplice lavoro, ma una missione. Con determinazione la nostra azienda sta crescendo ed è in continua evoluzione. In questi giorni è iniziato un nuovo capitolo con l’apertura del nostro showroom. Come funziona? Il nostro showroom non è altro che un’emanazione di Ristrutturare Casa Italia, ovvero la prima vera e propria agenzia di ristrutturazioni in Italia. È un insieme di servizi che offre alle persone la possibilità di fare una ristrutturazione sicura, serena e senza complicazioni. È quello che abbiamo sempre cercato di fare in questi anni di crescita e che continueremo a perseguire: semplificare le ristrutturazioni, che per loro natura sono complesse, noiose e rischiose, trasformandole in un piacere. Vogliamo che le persone percepiscano solo il bello di questa esperienza: la gioia di immaginare la casa dei propri sogni, la curiosità di vederla finalmente finita, la felicità di poterla condividere con chi amano, senza doversi preoccupare continuamente di tutte le molte problematiche che una ristrutturazione comporta prima, durante e dopo il processo. Ristrutturare la propria casa deve essere un meraviglioso nuovo inizio, un cambiamento fondamentale da cui la propria vita esce rigenerata e non gravata da odiosi stress. Una proposta unica in Italia. Ristrutturare Casa Italia, insieme al suo showroom, offre un servizio a 360 gradi ai suoi clienti: dalla prima pratica (CILA) alla consulenza di interior design (quindi tutto ciò che attiene alle finiture all’interno della casa, che i nostri clienti avranno modo di toccare con mano dentro lo showroom) per poi arrivare alla concreta realizzazione del progetto. In sostanza, oltre a fornirvi i materiali, la nostra agenzia può fornirvi tutta la manodopera edile e tutti i professionisti necessari alla ristrutturazione della vostra nuova casa. A tutti gli effetti la nostra è una proposta mai vista prima in Italia: un’agenzia che si occupi di ogni aspetto del processo di ristrutturazione, a partire dal vostro sogno di una casa fino a vedere quel sogno diventare una realtà. Non solo: grazie ai nostri continui aggiornamenti aziendali anche da un punto di vista informatico, potremo offrirvi un’ulteriore possibilità, ovvero quella di essere proprio voi a disegnare un primo progetto della vostra nuova casa. Come? Grazie ad un software di progettazione in 3D che consente di creare piantine interattive ed ambienti. Oltre a rendere ancora più agile, efficace e produttivo il lavoro dei nostri architetti, prossimamente verrà caricato sul nostro sito e consentirà anche ai clienti di poter disegnare in autonomia la loro visione del progetto, per poi lasciarla sviluppare ed arricchire ai nostri professionisti. Una volta dentro lo showroom, oltre a vedere e toccare con mano i nostri materiali e tutte le nostre proposte d’arredo, potrete con un visore 3D passeggiare letteralmente dentro al progetto, grazie alla realtà virtuale, e rendervi conto davvero, di persona, di come sta prendendo forma il vostro sogno. Venite a scoprire tutto questo dal vivo a Savona, in Piazza del Popolo 50 R, e seguiteci sul nostro sito e sui social per maggiori informazioni. Facebook: @ristrutturarecasaitalia2020 Instagram: https://www.instagram.com/ristrutturarecasaitalia/ Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Una mappa per ristrutturare la tua casa.

Una mappa per ristrutturare la tua casa. Se il solo pensiero di ristrutturare la tua casa ti fa stressare e temere problemi e complicazioni, non temere. Noi abbiamo la soluzione perfetta per te. Qui di seguito abbiamo pensato a tracciare un percorso semplice e ben definito per una ristrutturazione tipo. Troverai tutte le tappe di questo viaggio complesso e meraviglioso, che noi amiamo rendere semplice e gioioso per le persone. Ristrutturare Casa Italia ti prende per mano e ti accompagna passo dopo passo, in assoluta sicurezza, affinché tutto sia semplice e a regola d’arte. Esattezza di esecuzione e massima precisione nella burocrazia, perché il mondo dell’edilizia è una vera giungla e noi lo sappiamo bene! Concept Home. Per prima cosa, un’ora dedicata a te e a tutti i componenti della famiglia! Durante una consulenza specializzata presso i nostri spazi, Open Space, insieme andremo a scoprire passo dopo passo tutte le vostre esigenze e a selezionare le finiture perfette per il vostro stile di vita. Tutto parte sempre dai tuoi desideri e da quelli dei componenti della tua famiglia: sarà poi compito nostro, durante la consulenza specializzata del concept home, trovare la miglior soluzione per voi. Dedicheremo la massima attenzione a comprendere e risolvere ogni dubbio, mettendo a disposizione anni di esperienza e competenza. Eviterai così di commettere errori e fare scelte sbagliate che potrebbero costarti molti soldi! Prima di tutto è molto importante capire qual è lo stile più adatto all’abitazione, in base alle esigenze e al tuo gusto personale. Una volta individuato, potremo rispondere a tutte le domande relative all’arredamento: colori, materiali, illuminazione e complementi d’arredo. Nel frattempo prenderemo appunti su tutti gli argomenti affrontati insieme e nulla verrà lasciato al caso. .Colori & Materiali Una volta steso il quadro generale, un interior designer a voi dedicato si metterà al lavoro per realizzare la casa dei vostri sogni. Nella settimana successiva proseguiremo con lo sviluppo del progetto fino alla realizzazione di tre soluzioni progettuali. Space Design. È ora di definire gli spazi e per questo saranno preparate per te due o più soluzioni di distribuzione degli ambienti. In questo modo avrai una prospettiva completa di tutto ciò che la casa può offrirti e potrai scegliere quale delle soluzioni è adatta al tuo stile e rispecchia le esigenze tue e di tutta la famiglia. Scegliendo la soluzione più congeniale con le misure degli ambienti avremo una visione chiara di come verranno distribuiti tutti gli spazi e potremo realizzare il computo metrico. Il computo metrico servirà a te e all’impresa che seguirà i lavori per sapere la quantità di materiale da comprare. Riceverai un file con le superfici in mq dei vari materiali da acquistare (pavimenti, rivestimenti a muro, pittura, ecc). In questa fase verrai supervisionato da noi in modo da tenere sotto mano i costi della ristrutturazione ed il budget prefissato insieme durante il nostro primo incontro. A questo punto è ora di iniziare la gara d’appalto, scegliere la migliore ditta per realizzare una ristrutturazione impeccabile: una volta ricevuti tutti i preventivi, li analizzeremo insieme. Life Style. Ora arriva la parte più bella: andiamo insieme a scegliere tutte le finiture e a personalizzare gli spazi secondo i gusti di tutti i componenti della famiglia. Dalle piastrelle per i pavimenti ai rivestimenti per bagno e cucina: colorazione degli ambienti, carta da parati, arredo bagno, sanitari, box doccia, rubinetteria ecc. Una volta prese tutte le decisioni, in 5/7 giorni lavorativi i nostri architetti e interior designer si confronteranno, realizzando il tuo progetto su misura. Realistic rendering. La realizzazione su misura in 3D, ver­sa­ti­le per la pro­get­ta­zio­ne d’in­ter­ni, dal­la pri­ma idea alla stan­za fi­ni­ta. Il nostro cad 3D ti accompagnerà dal pri­mo di­se­g­no alla ges­tio­ne del can­tie­re. Potrai entrare all’interno della tua casa, vede­re e percepire le tue scelte e, una volta confermato il progetto, si procederà ad or­di­na­re i ma­te­ria­li ne­ces­sa­ri e a crea­re abbinamenti e planimetrie per­fet­te ,che evi­teranno er­ro­ri in can­tie­re. Tut­te le fun­zio­ni del nos­tro soft­ware CAD sono svi­lup­pa­te da es­per­ti e ven­go­no cos­tan­te­men­te ot­ti­miz­za­te. Nel fare ques­to, avremo semp­re a portata di mano le esi­gen­ze del vos­tro cantiere. Questa sarà la mappa della tua ristrutturazione impeccabile e in totale sicurezza, con la gioia e felicità di realizzare la casa dei tuoi sogni senza pensieri. Un insieme di step e di strategie, di processi e di strumenti finalizzati a tracciare una vera e propria linea guida, strutturata con prodotti e servizi connessi fra loro. Grazie ad un sistema di ristrutturazione completo, una famiglia può unire tutti i passaggi e semplificare gran parte dei processi di ristrutturazione, rendere scientifici e misurabili tutti i costi e le tempistiche di consegna della casa dei propri sogni. Senza un sistema di ristrutturazione ben definito, una famiglia è inevitabilmente costretta a dipendere dalla disponibilità dei professionisti e a subire ritardi, incomprensioni tra professionisti e spesso anche costi lievitati, per non parlare della quantità di stress come inevitabile conseguenza di tutto ciò. Il sistema di ristrutturazione ideato e consolidato dalla nostra azienda è articolato in 16 step misurabili: pratiche edilizie, sicurezza, cantiere, demolizioni, identificazione impianti, apertura crene, realizzazione impianti, prova impianti, muratura impianti, rasatura, piastrellatura pavimenti e rivestimenti, pittura, completamento impianto elettrico, installazione condizionatori, posa arredo bagno, installazione infissi, consegna del cantiere, certificazioni e fine lavori. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Un mare di possibilità: lo stile mediterraneo.

Un mare di possibilità: lo stile mediterraneo. Come dice anche lo stesso nome, lo stile mediterraneo è tipicamente utilizzato nelle località di mare. Non è un genere unico generalmente giocato sui toni chiari e dell’azzurro, come ad esempio in Grecia, ma, ogni località del mediterraneo, si caratterizza per i suoi oggetti e accessori tipici. Questa è una particolarità unica e ogni area geografica avrà il suo personale stile mediterraneo. Per esempio a Sciacca, in Sicilia, saranno presenti le famose ceramiche dipinte a mano, a Pantelleria richiami ed oggettistica che ricorda le tartarughe, simbolo dell’isola, e così via. Per ricreare, genericamente, lo stile d’arredo mediterraneo serviranno: colori chiari che ricordino il cielo ed il mare: l’azzurro, il turchese in tutte le sue sfumature, il blu navy, il bianco, il sabbia; materiali naturali come il legno, verniciato o grezzo; tessuti naturali come il cotone, il lino, la rafia, la corda, che siano chiari, monocromatici o con fantasie marittime; suppellettili in stile marinaro come nodi navali, reti da pesca, conchiglie, oggetti d’artigianato tipico. Lo stile mediterraneo può essere anche addolcito, cioè reso più discreto e moderno, specie in appartamenti che distano un po’ dal mare o che sono ubicati in città. Così facendo il mood difficilmente stancherà e si avrà la possibilità di personalizzare al massimo, senza rinunciare ad un genere più contemporaneo. Gli abbinamenti vincenti? Sicuramente l’utilizzo di maioliche e ceramiche del posto, da unire ad arredi minimali o moderni e a colori chiari e mai troppo accesi. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Scopri come ristrutturare casa pagando solo 50% del preventivo con il decreto legge art. 1, c. 37, L. n. 234/2021

Scopri come ristrutturare casa pagando solo 50% del preventivo con il decreto legge (art. 1, c. 37, L. n. 234/2021)5.

La detrazione IRPEF del 50% spettante a fronte del sostenimento di spese per interventi di recupero edilizio viene prorogata fino al 31 dicembre 2024.

Resta invariato a € 96.000 per unità immobiliare il plafond massimo di spesa su cui calcolare la suddetta detrazione.

Con riferimento alle modalità di recupero di tale detrazione si ricorda che la stessa:

▪ può essere fruita in 10 quote annuali di pari importo in dichiarazione annuale dei redditi; oppure

▪ può essere oggetto di cessione nei confronti di altri soggetti (compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari) in cambio di denaro; 

▪ può essere oggetto di sconto in fattura da parte delle imprese e/o dei professionisti che hanno effettuato l’intervento. LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL D.L. N. 157/2021 (C.D. DECRETO ANTI-FRODI) 

Come regola generale, nell’ipotesi in cui il contribuente voglia recuperare il “bonus per ristrutturazioni edilizie” mediante l’opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura è necessario produrre, a partire dallo scorso 12 novembre 2021: 

– l’attestazione di congruità delle spese sostenute; 

– il visto di conformità da parte di un commercialista. L’attestazione di congruità e il visto di conformità non sono tuttavia necessarie nei seguenti casi: 

– interventi eseguiti in edilizia libera (indipendentemente dall’importo dei lavori); oppure 

– interventi di importo complessivo non superiore a € 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio. Inoltre e a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022, le spese per il rilascio del visto di conformità e per le asseverazioni di congruità delle spese sostenute sono fiscalmente detraibili sulla base della medesima aliquota prevista per la relativa detrazione fiscale spettante in relazione all’intervento di recupero edilizio e/o energetico. 

Qualora, invece, il contribuente voglia fruire del “bonus per ristrutturazioni edilizie” direttamente nella propria dichiarazione annuale dei redditi, non sarà necessario produrre né l’attestazione di congruità delle spese sostenute né il visto di conformità da parte di un commercialista.

Se hai piacere approfondire l’argomento lascia i tuoi dati e verrai contattato dai nostri consulenti.

 

Come si ristruttura una casa? È una domanda che si pongono in molti, sia chi deve effettuare dei piccoli interventi che chi deve stravolgere completamente la propria abitazione.Spesso, quando si mette mano … Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

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Perché ristrutturare casa con l’agenzia di ristrutturazione?

Ristrutturare casa

Perché ristrutturare casa con un'Agenzia di ristrutturazione?

Tutto quello che c’è da sapere in merito a questo tipo di categoria.

Case, preventivi, detrazioni, idee e consigli.

Hai presente l’Uomo Ragno? Ogni giorno combatte il crimine a New York, viene rivelata la sua identità a tutti, e non riesce più a separare la sua vita normale dalla vita da supereroe.

In questo articolo ti sto svelando come da un grande potere derivano grandi responsabilità.

Nel settore delle ristrutturazioni come spiego nei articoli precedenti può accadere che alcuni committenti, soprattutto se poco esperti della materia, si imbattano in una serie di problematiche diverse, talvolta di difficile risoluzione.

E le difficoltà, molto spesso, finiscono per amplificarsi sia sotto il profilo economico che temporale e la ristrutturazione della casa diventa un incubo.

Ecco perché ristrutturare le case con un’agenzia di ristrutturazione fa a caso dei privati.

Siamo i primi in Italia ad avere creato l’agenzia delle ristrutturazioni a qui puoi affidare la ristrutturazione della casa ed essere tutelato a 360°.

Un nuovo modo di costruire e garantire un lavoro impeccabile per ristrutturare casa.

Con il termine Agenzia di ristrutturazione (appaltatore) si intende una persona fisica o una società giuridica, che viene individuata dal committente finale per ottimizzare tutti i processi di costruzione.

L’obiettivo che porta all’individuazione dell’agenzia di ristrutturazione è semplice e intuibile, e mira all’ottimizzazione dei tempi e del costo economico, nonché alla diversificazione delle responsabilità, tecniche e giuridiche, da parte del committente.

Perché utilizzare un’agenzia di ristrutturazione?

Soprattutto in processi complessi l’individuazione di una figura terza presenta innumerevoli vantaggi.

Innanzitutto essa possiede estrema contezza dei processi costruttivi e di tutte le varie tempistiche da rispettare.

L’agenzia di ristrutturazione funge inoltre da coordinatore di tutte le altre professionalità che interverranno nel processo di costruzione, e ciò permette, oltre al risparmio dei tempi morti di attesa, anche un maggiore risparmio economico, essendo i sub appaltatori individuati in base all’esperienza dell’agenzia di ristrutturazione e alla convenienza che essi garantiscono all’interno del processo costruttivo.

Di solito chi svolge il ruolo del agente di ristrutturazione ha delle caratteristiche ben determinate. All’interno dello staff ci saranno infatti delle professionalità specifiche che nei settori di appartenenza conoscono la materia alla perfezione.

Queste riusciranno ad individuare le maggiori criticità durante le varie opere di costruzione o ristrutturazione, e grazie alla loro specifica competenza sapranno come fare per superarle in tempi brevi e senza costi esorbitanti.

Non è raro inoltre che all’interno della struttura organizzativa dell’agenzia di ristrutturazione, ci sia anche un ramo aziendale che si interessi di recepire eventuali finanziamenti.

Quest’ultima caratteristica, soprattutto negli ultimi tempi, sta ottenendo un’attenzione sempre maggiore e di fatto contribuisce a far assurgere al ruolo dell’appaltatore generale una mansione totalizzante a 360°.

Come ho spiegato sopra il lavoro dell’agenzia di ristrutturazione è un lavoro da supereroe ma come anche nei più bei fumetti ci sono anche i super cattivi come Goblin che fa sempre i guasta feste e si batte con tutte le furie contro in nostro Uomo Ragno.

Per una ristrutturazione impeccabile e con le garanzie a 360° che difendono i privati è consigliabile affidare la ristrutturazione di casa tua ad un’agenzia di ristrutturazione.

Articoli, Riflessioni, Strategie Pratiche e qualche Sfogo senza filtri per aiutarti a far la scelta giusta.

Ristrutturare casa
 
Ristrutturare casa

Ecco le 6 regole per ristrutturare bagno con successo.

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Ristrutturare casa

I tre segreti per non cadere nella trappola del preventivo ingannevole.

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Come ristrutturare casa: 5 consigli prima di iniziare la tua ristrutturazione

Come ristrutturare casa: 5 consigli prima di iniziare la tua ristrutturazione

Come si ristruttura una casa? È una domanda che si pongono in molti, sia chi deve effettuare dei piccoli interventi che chi deve stravolgere completamente la propria abitazione.

 

Spesso, quando si mette mano ad una casa per ristrutturarla, ci si trova ad affrontare imprevisti che spaventano e, magari, fanno pure lievitare il costo dell’intervento.  

 

Sia che vi affidiate a un professionista, sia che abbiate deciso di optare per il fai-da-te, prima di iniziare i lavori di ristrutturazione veri e propri dovrete fare una valutazione degli interventi necessari (non solo per quanto riguarda le opere murarie), dei tempi e dei costi da affrontare.  

 

Ecco 5 consigli che vi aiuteranno a valutare attentamente come ristrutturare casa al meglio.

 

1 – Verificare quali opere murarie sono necessarie

Sia che dobbiate ristrutturare un appartamento di dimensioni più o meno grandi, sia che stiate pensando di ristrutturare un’unità familiare singola, la prima cosa che dovrete valutare sono le opere murarie che dovrete intraprendere per rendere la vostra casa ancora più bella.

 

Dovete solo ritinteggiare le pareti e, magari, aggiustare qualche imperfezione qua e là? Oppure sono necessari interventi più importanti?

 

Per eseguire una valutazione di questo tipo, è necessario affidarsi ad un professionista esperto di edilizia, che potrà dirvi quali sono i lavori necessari per il restauro della vostra abitazione e tenendo anche conto dei vostri desideri, realizzerà dei progetti su misura, che rispettino anche gli obblighi di legge.

 

Un aspetto che molte persone tendono a trascurare è la distribuzione degli spazi. Le ristrutturazioni sono, innanzitutto, un’occasione per ridistribuire gli spazi all’interno dell’abitazione.

 

Un buon progettista è in grado, semplicemente cambiando la larghezza di un corridoio, di cambiare l’aspetto del vostro immobile. Si può lavorare sui soffitti, ricavare due spazi dove prima ce n’era solo uno enorme, aprire o chiudere varchi… Insomma, se volete o dovete ristrutturare casa è bene prendere in considerazione anche la possibilità di cambiare la disposizione degli spazi.

 

Siete già preoccupati per i costi?

Niente paura, grazie al bonus ristrutturazione avrete la possibilità di accedere a diverse agevolazioni fiscali, che comportano un’importante detrazione in fase di dichiarazione dei redditi, se avete intenzione di rinnovare gli ambienti della vostra abitazione.

2 – Controllare l’impianto elettrico

Quello del rifacimento dell’impianto elettrico è un aspetto che molti sottovalutano quando prendono in considerazione la ristrutturazione complessiva di un immobile. Si tratta di un errore piuttosto grave perché l’impianto elettrico è fondamentale per la sicurezza e il comfort della casa.

 

Prima di iniziare i lavori, è consigliabile far eseguire da un elettricista esperto una valutazione preventiva dello stato dell’impianto elettrico della vostra abitazione. Se la sua età è superiore ai 30 anni, se il contatore salta spesso, se le placche elettriche non funzionano perfettamente significa che è venuto il momento di intervenire.

 

Certo, si tratta di un lavoro piuttosto dispendioso e invasivo ma, talvolta necessario.

 

Il lato positivo di un intervento di questo tipo è quello di poter rinnovare gli elementi funzionali e al tempo stesso estetici, come placche e interruttori, coniugando così innovazione, sicurezza ed efficienza.

 

Ad esempio, con le soluzioni Living Now potete rendere la vostra casa una casa smart, ottimizzando e tenendo maggiormente sotto controllo i consumi, così da ridurre gli sprechi, e godendo di maggiore comfort.

3 – Valutare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento

L’impianto di riscaldamento è un altro sorvegliato speciale, quando si prendono in considerazione i lavori di ristrutturazione della propria casa. Non solo perché un impianto di riscaldamento malfunzionante può non essere sicuro, ma anche perché, soprattutto in alcune zone, quella del riscaldamento è una voce di spesa importante nel bilancio mensile di una famiglia o di una persona.

 

Se avete in mente di ristrutturare la vostra casa, è una buona idea far controllare il vostro impianto di riscaldamento per valutarne la sicurezza e l’efficienza.
Potrebbe semplicemente aver bisogno di un intervento di manutenzione, oppure potrebbe essere necessario sostituirlo.

 

In questo caso, si può valutare di sostituire solo la caldaia, magari scegliendone una a condensazione, e collegarla a un termostato smart che sia controllabile anche da remoto.

 

Talvolta, nonostante l’impianto di riscaldamento funzioni alla perfezione, i consumi risultano comunque alti.

Perché succede questo? Probabilmente il problema sono gli infissi.

In questo caso, potrete valutare la sostituzione di porte e finestre con una tipologia più efficiente.

 

Siete preoccupati per la spesa da sostenere? Anche per questo tipo di interventi, grazie all’Ecobonus, sono previste sostanziose detrazioni in fase di dichiarazione dei redditi, che li rendono particolarmente vantaggiosi.

 

4 – Migliorare l’illuminazione

La giusta illuminazione può davvero fare la differenza e cambiare l’aspetto di un’abitazione, migliorandone la fruibilità.

 

Ecco alcuni accorgimenti che vale la pena seguire per valorizzare al meglio la luce e gli spazi del vostro immobile:

  • utilizzare lampade posizionate altezze differenti per realizzare un’illuminazione multi-level;
  • aumentare l’intensità dell’illuminazione in caso di arredi scuri;
  • scegliere lampadari in vetro e/o cristallo per amplificare la luce;
  • assicurarsi un’illuminazione diretta negli spazi di lavoro/studio.

Tra gli errori da non commettere ci sono: lasciare l’angolo tv buio, scegliere una sola fonte d’illuminazione e tappezzare la casa con faretti ad incasso.

5 – Combinare perfettamente gli spazi e gli arredi

Una volta sistemati muri, illuminazione, energia elettrica e riscaldamento cosa resta da cambiare? Gli arredi!

 

La casa deve essere uno spazio che riflette il vostro gusto personale e, allo stesso tempo, deve essere funzionale.

 

Per ottenere il giusto mix tra le due cose, è necessario studiare qual è la migliore combinazione tra spazi e mobili.

 

In questi casi rivolgersi a un designer di interni o leggere qualche rivista di settore può dare spunti molto interessanti. Le ultime tendenze sono quelle di utilizzare arredi eco-friendly, realizzati con un materiale ecologico come il legno, oppure riciclando oggetti che non sono nati per essere dei mobili, ma che ne svolgono splendidamente la funzione, dando loro nuova vita.

 

Ecco alcuni consigli per scegliere i materiali e lo stile più adatti per arredare la vostra casa:

  • scegliere un’idea o uno stile e seguirlo in ogni stanza;
  • eliminare il superfluo, uno spazio arreda meglio di un mobile poco utile;
  • creare il giusto mix tra spazi pieni e spazi vuoti;
  • non utilizzare, complessivamente, più di tre colori in uno stesso ambiente;
  • scegliere delle tinte chiare per le pareti degli ambienti più piccoli, come il bagno;
  • delle belle piante sono sempre una buona scelta per creare atmosfera.

Dopo aver iniziato a ragionare su questi 5 passi preliminari, con l’ausilio ove necessario di professionisti, sarete finalmente pronti per dare il via alla ristrutturazione della vostra casa.

By Bticino

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Ristrutturare casa

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