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Ristrutturare la cucina, quel che devi sapere per eseguire i lavori al meglio

Devi ristrutturare la cucina? Allora sei nell’articolo che fa al caso tuo! In questa breve guida ti mostreremo tutte le fasi del progetto e della ristrutturazione, come puoi risparmiare e come scegliere al meglio l’impresa che eseguirà i lavori. 

Ristrutturare la cucina, dal progetto alla scelta degli arredi

Partiamo con ordine, il primo step per la ristrutturazione della cucina è il progetto, che deve riguardare l’opera dall’inizio alla fine, compreso l’arredo. Occorre, infatti, scegliere i mobili e gli elettrodomestici durante la fase di progettazione e non solo in un secondo momento, quando i lavori sono giunti al termine. 

In questo modo potrai avere la tua cucina dei sogni, che sia bella esteticamente, comoda e, soprattutto, funzionale con tutti gli impianti e gli elementi accessori posizionati a dovere. 

Facciamo un esempio: l’impianto idrico dovrà essere realizzato tenendo conto di dove sono posizionati il lavandino e la lavastoviglie.

Quando bisogna ristrutturare la cucina, quali lavori dovranno essere fatti? Scopriamolo subito insieme:

  • Innanzitutto, occorrerà liberarsi del “vecchio”, dunque tutto l’arredamento e i mobili che andranno sostituiti;
  • Occorrerà, poi, disattivare il vecchio impianto elettrico e quello idraulico per procedere in un secondo momento alla realizzazione dei nuovi impianti; 
  • Dovrà essere demolito anche il pavimento e i rivestimenti che hai sulle pareti della cucina;
  • Si partirà, poi con la realizzazione e l’installazione dei nuovi impianti, elettrico e idrico, sulla base dell’arredamento scelto;
  • Anche i nuovi pavimenti dovranno essere posizionati;
  • Una delle ultime fasi per ristrutturare la cucina riguarda l’allaccio dell’impianto idraulico e la riattivazione di quello elettrico;
  • Successivamente, dovranno essere tinteggiate le pareti e il soffitto della stanza;
  • Dopo aver pulito tutta la sala, verranno posizionati i nuovi arredi che avrete scelto e attivati i vari elettrodomestici. 

È consigliabile far gestire la realizzazione della vostra nuova cucina a una sola impresa di esperti, come quella di Ristrutturare Casa Italia, il cui team qualificato svolgerà l’opera di ristrutturazione dal principio, alla fine, consegnandovi la cucina terminata e pronta all’uso. 

È possibile risparmiare nel ristrutturare la cucina, ecco in che modo

È possibile risparmiare quando si decide di ristrutturare la cucina. Come? Semplice, attraverso bonus e detrazioni fiscali che sono in vigore. 

Il primo da menzionare è sicuramente lui: il bonus ristrutturazione, che consiste in una detrazione fiscale che per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2021 al 50% e il limite massimo di spesa è fissato a 96.000 euro. 

Ma c’è anche il bonus mobili e grandi elettrodomestici, un’altra detrazione fiscale del 50% su un massimo di 10 mila euro che si applica su mobili o elettrodomestici acquistati in seno ai lavori di ristrutturazione della cucina.

Ma questi non sono gli unici due modi per risparmiare quando si decide di ristrutturare la cucina, perché anche la scelta dei materiali da utilizzare incide notevolmente sul prezzo complessivo. In poche parole, se volete avere la cucina dei vostri sogni, ma non volete spendere un capitale dovrete fare un compromesso tra il valore e la qualità.

Per fortuna, si possono effettuare i lavori di ristrutturazione della propria casa spendendo poco e con ottimi risultati, grazie soprattutto al mercato di oggi, che offre materiali nuovi che sono un connubio di bellezza e funzionalità, venduti a prezzi accessibili a tutti. 

Leggi anche: QUI INSERIRE ARTICOLO SU BONUS MOBILI

Ristrutturare la cucina, scegli l’impresa giusta

Prima di iniziare i lavori per ristrutturare la cucina, scegli una sola impresa che seguirà dal principio alla fine tutti i lavori. Non ti affidare a chi ti propone soluzioni a basso prezzo, poiché si tratta di fregature: i prezzi, infatti, aumenteranno improvvisamente a causa di “imprevisti” – che un esperto riesce a prevedere – che influiranno sul costo finale del lavoro.

Per questo motivo, rivolgiti solo a professionisti ed esperti, che riusciranno a trasformare i tuoi desideri in fatti compiuti con un’elevata qualità del lavoro svolto e con preventivi trasparenti. E allora, cosa aspetti? Richiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia.

Calore e comfort con il grès effetto legno.

Calore e comfort con il grès effetto legno. Il grès porcellanato effetto legno è una scelta sicuramente innovativa, perché si parla di un tipo di ceramica compatta, lavorata fino a raggiungere un alto grado di durezza e resistenza ad agenti chimici ed atmosferici, nonché a sollecitazioni meccaniche come graffi, abrasioni, flessioni, urti. Il grès effetto legno è inoltre impermeabile ai liquidi, ma senza l’utilizzo di impermeabilizzanti chimici, vernici o resine, cosa che lo rende un materiale molto più salubre rispetto ad alternative simili. Quante sensazioni può dare un pavimento sotto i nostri piedi? Infinite. Calore, sicurezza, comfort, pulizia, ricercatezza. Nel vasto panorama delle possibilità di rivestimento, il nostro showroom in questo articolo ve ne propone una che raduna tutte queste caratteristiche e non solo. Una caratteristica importante per qualunque pavimento è quella di essere il più possibile resistente al tempo ed all’usura: il grès porcellanato effetto legno sicuramente soddisfa queste esigenze, essendo un rivestimento ideale per qualunque zona della casa. Non assorbe odori e non rilascia sostanze nocive per l’uomo, non si usura nel tempo e resiste ad un elevato calpestio. È questa una scelta notevole anche da un punto di vista strettamente estetico: il calore armonioso del legno, elegante e raffinato, si combina ad una serie di vantaggi rispetto ad un’alternativa in vero legno o in altri materiali che lo imitano. Infatti non è solo economicamente più conveniente, ma anche più ecologico, dal momento che previene la deforestazione e predilige l’utilizzo di materiali di scarto (argille, sabbie e feldspati) che ne fondano la resistenza. La sua versatilità lo rende ottimo per gli interni come per gli esterni ed è possibile sbizzarrirsi con le molteplici possibilità cromatiche e di texture: spesso si scelgono colori chiari, perfetti da abbinare a decine di altre tonalità, per gli effetti più estrosi ed originali. Ma non sono da sottovalutare neppure le sue tonalità più scure, come ad esempio il marrone o il nero, che ben si prestano a contrasti piacevoli, sorprendenti, da valorizzare e bilanciare con l’illuminotecnica; così come può essere un’ottima alternativa il grigio, che in accostamento a tonalità più forti ed accese rimane neutro ma viene valorizzato al massimo. È un materiale facile da gestire nel tempo, non necessitando di tutte le cure specifiche di cui invece ha bisogno un pavimento in parquet, e per tenerlo pulito è sufficiente acqua ed un detergente specifico per pavimenti. È quindi un materiale jolly, adatto ai più diversi stili di arredamento: dai più classici ai più moderni, dal minimal ai più eccentrici, proponendo un’eleganza ed una semplicità durature, che non passano mai di moda. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Semplicità e rigore: lo stile minimal.

Semplicità e rigore: lo stile minimal. Lo stile minimal nasce negli anni Sessanta come tendenza che coniuga architettura, arte, musica e letteratura, legandosi ad uno stile di vita semplice, rigoroso e spirituale, ritirato dalla mondanità. Si tratta di un genere d’arredo molto gettonato, spesso scelto dagli home stager per rendere più appetibili dimore in vendita o in affitto. A livello pratico si caratterizza soprattutto per la riduzione ad elementari strutture geometriche: una casa in questo stile regale atmosfere riposanti, dall’aura spirituale, tutt’altro che asettiche. È uno stile che può legarsi bene ad influenze e contaminazioni di altri stili: scandinavo, mediterraneo, country, industriale, vintage e persino shabby chic. Perfetto per ambienti ampi o raccolti, arredare casa in stile minimal ti consente di utilizzare pochi mobili scelti con cura e posizionati correttamente all’interno di ogni stanza. Si tratta di un genere d’arredo essenziale ai massimi livelli, composto, serioso e, appunto, minimale. I suoi topic sono: colori monocromatici pieni, neutri o sui toni del grigio; finiture moderne sia lucide che opache; materiali contemporanei, oppure legno verniciato o ricoperto con pellicole viniliche monocolore; arredi e accessori dalle forme minimali, semplici, geometriche e soprattutto squadrate. Di sovente gli interior designer più eccentrici si azzardano a realizzare interni tono su tono, in stile minimale, giocati su un solo colore o al massimo due. Ovviamente l’effetto è a dir poco “wow”, ma serve necessariamente la mano di un professionista, come l’architetto di fiducia, per poter dare vita a spazi così. Il rischio maggiore è quello di cadere nell’asettico, di realizzare ambienti poco accoglienti che non trasmettano accoglienza o alcun calore, un requisito invece imprescindibile di ogni dimora, al di là dello stile di arredamento scelto. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Bonus Mobili 2022, ecco come funziona, chi può richiederlo e come

Quando parliamo del Bonus Mobili 2022 intendiamo quella detrazione Irpef per chi acquista mobili e grandi elettrodomestici, che servono per arredare una casa in ristrutturazione.  Nell’anno corrente la detrazione viene calcolata su un limite massimo di spesa di 10 mila euro, mentre per il 2023 e 2024 l’importo scenderà a 5 mila euro.  Ovviamente, nei 10 mila e 5 mila euro sono comprese anche le spese di trasporto e montaggio dei mobili e degli elettrodomestici. Il bonus mobili 2022 spettante dovrà essere ripartito in dieci quote annuali di pari importo. Andiamo subito a vedere insieme come funziona, chi può richiederlo e per quali mobili ed elettrodomestici può essere ottenuto lo sconto.  Bonus Mobili 2022: ecco i soggetti destinatari del sostegno Potranno godere del bonus mobili tutte le persone che acquisteranno entro il 31 dicembre 2024, mobili o elettrodomestici nuovi e che realizzeranno alcuni interventi di ristrutturazione edilizia dal 1° gennaio dell’anno antecedente a quello dell’acquisto dei beni.   Come abbiamo detto in precedenza, le persone che aderiranno al bonus mobili 2022 potranno beneficiare di una detrazione del 50% delle spese, che sarà calcolata su un importo massimo di 10 mila euro per l’anno corrente e che si abbasserà a 5 mila euro per il biennio 2022-2023.  La detrazione verrà calcolata unicamente sulle spese effettuate per acquistare mobili e grandi elettrodomestici e il massimale di spesa riguarderà unicamente il singolo immobile comprensivo di pertinenze, oppure la parte comune dell’edificio in cui sono in corso i lavori di ristrutturazione.  Cosa vuol dire? Semplice, che la persona che eseguirà lavori di ristrutturazione su due o più unità immobiliari potrà richiedere più volte il bonus mobili 2022.  Questa detrazione Irpef del 50% dovrà essere ripartita tra i soggetti beneficiari in 10 quote annuali di eguale importo su un ammontare di massimo 10 mila euro per l’anno corrente o di 5 mila euro per il 2023 e il 2024.  Facciamo un esempio: chi avrà diritto ad una detrazione di 6 mila euro nel 2022, potrà ottenere nei prossimi 10 anni un rimborso di 600 euro all’anno.  Per utilizzare il bonus mobili 2022 la data di decorrenza dei lavori di ristrutturazione dovrà essere antecedente a quella in cui sono stati acquistati mobili e grandi elettrodomestici.  Come può essere provata la data in cui sono iniziati i lavori? Semplice, mediante: abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie; la comunicazione preventiva all’ASL con la data di inizio dei lavori una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, come per i lavori per cui non sono obbligatori comunicazioni o titoli abitativi.  Bonus Mobili 2022, ecco dove può essere calcolato il sostegno Il bonus mobili 2022 spetterà a tutte le persone che entro il 2024 acquisteranno mobili nuovi o grandi elettrodomestici. Vediamo nel dettaglio cosa si intende con “mobili nuovi”: letti singoli o matrimoniali, ma anche materassi, divani e poltrone, comodini, scrivanie, credenze e cassettiere, tavoli e sedie, armadi, apparecchi di illuminazione che completano l’arredo dell’immobile che è in fase di ristrutturazione.   Ecco, invece, cosa si intende con “grandi elettrodomestici”: frigoriferi e congelatori, asciugatrici, lavatrici e lavasciuga, lavastoviglie e apparecchi per la cottura dei cibi, comprese le piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici per il riscaldamento e per il condizionamento, radiatori e ventilatori elettrici,  stufe elettriche. Per beneficiare del bonus mobili 2022 per l’acquisto di un grande elettrodomestico occorrerà prendere visione della sua classe energetica. Nello specifico, questa non dovrà essere inferiore a: classe A per i forni classe E per lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici classe F per congelatori e frigoriferi Si potrà godere del bonus mobili 2022 su elettrodomestici privi di etichetta energetica solamente se per quel tipo di prodotto non sia ancora stato previsto l’obbligo della stessa. Infine, è bene sottolineare che non sono agevolabili con il bonus mobili 2022 i seguenti acquisti: porte pavimenti, come il parquet o le piastrelle tende e vari tendaggi vari complementi per l’arredo. Bonus Mobili 2022, come avere lo sconto: metodo di pagamento e documenti Scopriamo subito insieme in che modo si può avere la detrazione. Per beneficiare del bonus mobili 2022 occorrerà effettuare tutti i pagamenti con strumenti tracciabili: carte di credito carte di debito bonifico bancario o postale Viceversa, non si potrà beneficiare del sostegno se i pagamenti verranno effettuati con: assegni bancari contanti metodi di pagamento differenti da quelli elencati in precedenza. Il bonus mobili 2022 sarà concesso anche a coloro che acquisteranno mobili o grandi elettrodomestici mediante un finanziamento rateizzato. Questo, però, a sola condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le medesime modalità che abbiamo citato in precedenza e che il contribuente conservi una copia della ricevuta di pagamento. Ecco quali sono i documenti che dovrete tenere con voi per richiedere il bonus mobili 2022: attestazione di avvenuto pagamento ricevuta del bonifico o della transazione documentazione di addebito sul conto corrente fatture di acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici in cui siano riportate le seguenti caratteristiche dei beni e servizi: natura  qualità  quantità  Ricordiamo che lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, con l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati, equivale alla fattura. Siete pronti a ristrutturare casa? Chiedeteci subito un preventivo gratuito e godetevi la ristrutturazione in totale relax!   Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Ristrutturazione della casa, 5 errori e 5 soluzioni per svolgere i lavori al meglio

In questa breve guida andremo a scoprire nel dettaglio quali sono i 5 errori più comuni che si compiono nella ristrutturazione della casa e quali sono le 5 soluzioni a questi sbagli. Siete pronti? Partiamo subito. 

Ristrutturare casa senza budget

Prima di iniziare con i lavori di ristrutturazione della casa fissa un budget. La soluzione è chiedere un preventivo che includa tutto e che sia completo di tutte le voci riguardanti i lavori che dovranno essere effettuati. 

Trasparenza è la parola d’ordine e, per averla, dovrai affidarti a professionisti del settore che redigano un preventivo chiaro e definitivo. Senza questo documento e, soprattutto, senza un budget definito all’inizio dei lavori per ristrutturare casa, è possibile andare fuori strada. 

In che senso? Semplice, in corso d’opera potrebbero sorgere difficoltà di tipo tecnico o “contrattempi” che necessitano di ulteriori esborsi di denaro.

Soluzione? Fai affidamento unicamente su esperti del settore. Ristrutturare Casa Italia offre un servizio di ristrutturazione chiavi in mano e i lavori sono sempre preceduti da preventivi chiari e definitivi.

Ristrutturare casa facendo economia

Soprattutto in questo preciso momento storico, la parola risparmio è sulla bocca di tutti, anche se quando si tratta della ristrutturazione della casa può essere la scelta meno indicata. 

Fare economia sui lavori di ristrutturazione, optando per un servizio low cost è un errore che spesso viene commesso da moltissimi cittadini. 

Il risparmio, infatti, è momentaneo e, in poco tempo si finisce per spendere molto più di quanto era stato preventivato. Un servizio “economico” utilizza materiali “economici” e spesso non di qualità.  Insomma, non lasciatevi guidare solo dal prezzo nella scelta dei professionisti a cui rivolgervi, ma valutate anche l’esperienza e la professionalità dell’impresa.

Progetto incompleto della realizzazione dei lavori

Iniziare i lavori per ristrutturare casa senza avere un progetto completo e ultimato è un errore molto grave. 

Occorre definire fin da subito se i lavori riguarderanno una sola stanza, oppure l’intero immobile, ma anche le priorità e le realizzazioni di secondaria importanza. Cosa fare in questo caso? Semplice, prima di iniziare a ristrutturare l’abitazione chiedi consulenza a un professionista.

Gli esperti di Ristrutturare Casa Italia vi aiuteranno nella stesura del progetto consigliandovi al meglio nella scelta dei materiali e coordinando i lavori alla perfezione, dal principio alle finiture. 

Ristrutturare casa senza pensare agli impianti e all’arredo

Molte persone scelgono di seguire quest’ordine nella realizzazione dei lavori di ristrutturazione della casa:

  1. progetto architettonico
  2. scelta dei rivestimenti
  3. installazione degli impianti
  4. progetto degli interni

Purtroppo, per quanto possa essere diffusa questa scaletta, si tratta di un vero e proprio errore organizzativo. Infatti, i limiti dell’ambiente saranno scoperti solo in un secondo momento e, sarà ormai troppo tardi per apportare modificazioni alle stanze e alla configurazione dello spazio. 

Certo, sarà ancora possibile effettuare dei cambiamenti, ma richiederà ancora molto tempo e un ulteriore dispendio economico.

Insomma, il nostro consiglio è quello di progettare tutti gli interni, ancora prima di suddividere l’abitazione in spazi e di installare gli impianti. 

Pertanto, occorrerà scegliere in precedenza come ripartire l’ambiente e come arredare ciascuna delle sale. Per non farla troppo lunga, vi consigliamo di partire sempre dall’aspetto funzionale della vostra casa in ristrutturazione, compreso anche l’aspetto estetico e, sulla base di questo principio, lasciare l’aspetto tecnico ad un professionista del settore.

Affidare i lavori di ristrutturazione della tua casa a diversi soggetti 

È un errore da evitare assolutamente quello di lasciar svolgere i lavori di ristrutturazione della propria casa a diversi soggetti. In questo modo mancherà coordinazione, non saranno rispettate le tempistiche e soprattutto il budget sarà superato. 

La soluzione migliore è una: affidati ad un solo referente che segua il progetto di ristrutturazione dall’inizio alla fine. In questo modo, potrete anche fuggire da tutte le trafile burocratiche, partendo dai permessi e dalle pratiche catastali, fino ad arrivare alle agevolazioni fiscali. Insomma, scegliendo un solo team di esperti potrete solamente passare alla parte più importante: godervi la casa. 

Vuoi ristrutturare casa e non sai a chi rivolgerti? Chiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia, la prima agenzia di ristrutturazioni chiavi in mano nel territorio nazionale.

Racconta la tua storia: lo stile boho chic.

Una casa che racconti la tua storia: lo stile boho chic. Se siete persone originali, estrose, con un gran voglia di raccontare la vostra unicità anche attraverso gli spazi della vostra casa, lo stile boho chic fa decisamente per voi! Il nome di questo stile deriva dall’unione del termine bohemian, che richiama lo stile di vita di intellettuali ed artisti del XIX secolo, e la parola francese chic, sinonimo di eleganza. Nasce agli inizi del 2000, come nuova tendenza nel settore della moda destinata a raggiungere presto anche quello dell’interior design. Lo stile boho chic è un piccolo universo di citazioni e suggestioni: far west, movimento hippie, stile etnico e quello nordico. Unisce tratti più minimali ad altri decisamente ricchi ed estrosi: la parola chiave è originalità, ed infatti si compone di molti pezzi unici, al punto che ogni casa acquisisce inevitabilmente una propria personalità spiccata e totalmente diversa da ogni altra. Tra innovazione e tradizione. Il fascino del boho chic è dato proprio dall’essere un originale mix tra ciò che è moderno e nuovo e ciò che invece è vintage. Ogni spazio così si anima di ricordi, aneddoti e storie da raccontare legate alla vita degli abitanti della casa. Nessuna casa in stile boho chic assomiglia ad un’altra perché tutte le persone sono uniche nel loro vissuto. Eppure, alcuni elementi di questo stile possono essere riconoscibili. Avete presente il Coachella Music Festival, che si svolge in California annualmente? Bene, l’atmosfera che si respira e soprattutto la mise dei partecipanti e del pubblico sono perfettamente in stile boho chic. Colori sgargianti ma anche al contrario chiari e candidi, stoffe per lo più naturali, richiami hippie, un’eccentricità che punta ad un’armonia ed una serenità senza tempo. L’arte di riciclare. Un’ altra caratteristica importante dello stile boho chic è la sua sostenibilità: gran parte dei suoi elementi si ottengono donando nuova vita e funzionalità ad oggetti ed arredi del passato. Questa operazione non è solo “etica” ma anche molto affascinante e, in un certo senso, artistica: bisogna diventare maestri nella ricerca di vecchi cimeli e tesori, facendo rivivere i ricordi più preziosi. Ci vuole pazienza e creatività: una casa boho chic è in continua trasformazione. Gli elementi dello stile boho chic. In particolare l’arredamento boho chic prevede l’utilizzo di: accessori ed arredi dal sapore etnico; mobili per lo più in legno grezzo o in arte povera; filati naturali come il cotone, il lino, stoffe ricamate finemente, tessuti San Gallo, ecc.; piante e fiori anche esotici, veri o artificiali come i kokedama; arredi e complementi di classe, anche moderni, magari trattati con colori luminosi come l’oro e l’argento; dettagli colorati, accessori stravaganti, decorazioni anche mistiche o dal mood spirituale o religioso come cuori votivi, crocifissi, santini, ecc. Lo stile boho chic è davvero particolare e richiama molto quelle case coloniali di un tempo, ricche per qualità dei mobili, rasserenanti, vivaci ma allo stesso tempo composte. Questo genere mixa dettagli ed arredi di terre lontane con il gusto europeo e grazie all’abilità di un progettista si potrà portare questa atmosfera anche nelle case urbane di oggi. Molto utilizzate nell’arredamento in stile boho chic sono le lanterne orientali, i pouf multicolore etnici sia provenienti da isole lontane sia realizzati in Italia. Immancabili sono poi complementi d’arredo iconici che donano maggiore modernità agli ambienti: tappeti, quadri e stampe, specchi, poltrone in vimini o midollino, ma anche sedute da appendere al soffitto. Tutto però deve essere di gran classe: questa è la sostanziale differenza tra boho ed il più comune etnico. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Il cappotto termico: quello che c’è da sapere.

Il cappotto termico: quello che c’è da sapere. Una casa ideale non è caratterizzata solo dallo stile e dal comfort, ma anche dall’efficientamento energetico, dall’ecosostenibilità e dalla funzionalità. Uno degli aspetti da non sottovalutare è quello di poter avere sempre, facilmente, una temperatura ottimale, che si adatti perfettamente alle vostre esigenze. Una soluzione vantaggiosa e duratura per rendere possibile tutto questo è proprio il cappotto termico. Si tratta di un sistema di isolamento che si applica agli edifici proprio per ottimizzare la loro efficienza energetica. Attraverso interventi che migliorano il comfort abitativo, si stabilizzano le temperature in tutte le stagioni e si incide in maniera molto positiva sui consumi e quindi le bollette. Si può pensare al cappotto termico come ad una sorta di rivestimento che protegge l’abitazione con pannelli isolanti di vario tipo, realizzati con materiali sintetici, minerali e naturali. Ogni materiale ha, chiaramente, le sue proprietà specifiche ed i suoi vantaggi. È importante rivolgersi a professionisti certificati per la sua posa, essendo un’operazione complessa e delicata. Tipologie. Esistono due tipologie di cappotto termico: quello esterno e quello interno. Come scegliere tra le due? Ci si indirizza su un cappotto termico interno nel momento in cui non è possibile modificare la facciata esterna del proprio palazzo; in caso contrario, quello esterno è da preferire, dal momento che garantisce prestazioni ottimali e durevoli nel tempo. Vantaggi e svantaggi. Un cappotto termico realizzato e posato a regola d’arte, risponde in maniera ottimale all’esigenza di efficientamento energetico di ogni abitazione, con un grande contenimento dei costi e dei consumi, garantendo il miglior equilibrio termico degli ambienti in ogni stagione. Dite addio a stanze gelide che impiegano molto tempo a riscaldarsi, così come ad ambienti soffocanti in estate che difficilmente riescono a refrigerarsi in tempi e modi accettabili. Un cappotto termico vi garantirà una sensibile riduzione della dispersione di calore, temperature stabili e, di conseguenza, ambienti molto più salubri e vivibili. Inoltre, fra le conseguenze di dotare un’abitazione del cappotto termico vi sono quella di far aumentare significativamente il valore dell’immobile sul mercato, perché edifici così strutturati risultano decisamente più appetibili; si ha accesso ad incentivi e sgravi fiscali, contribuendo il cappotto termico a rendere la casa più green ed ecosostenibile; l’immobile avrà un basso impatto ambientale, poiché i materiali dei pannelli sono sempre più spesso appartenenti al mondo della bioarchitettura, come cellulosa, canapa, fibra di legno. Fra gli svantaggi vanno sicuramente considerati i costi di applicazione (ci si deve rivolgere a professionisti specializzati) e dei materiali (usare materiali di qualità costa ma è anche un investimento a lungo termine) nonché l’importanza e complessità strutturale di un intervento del genere, che andrà a modificare sensibilmente l’aspetto estetico dell’immobile e la possibilità di effettuare altri interventi nel tempo. Margini di risparmio. Si stima che con l’applicazione del cappotto termico si possa risparmiare dal 20 al 40% dei costi annui, grazie al minor uso di combustibili per il riscaldamento d’inverno e di energia per il raffreddamento d’estate. Si tratta quindi di un grande investimento a lungo termine, lungimirante anche per la salute del pianeta e per la salubrità degli ambienti domestici. È molto importante affidarsi a ditte e professionisti qualificati, competenti, sia per la natura dell’intervento che per i costi, adeguatamente informati anche su tutto il lato burocratico inerente alle detrazioni ed ai bonus fiscali. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Grès porcellanato: via libera alla creatività.

Grès porcellanato: via libera alla creatività. I materiali sono ciò che consente di modellare la propria casa dei sogni: una risorsa estetica e funzionale che, se conosciuta in tutte le sue potenzialità, permette all’immaginazione di diventare realtà senza limiti. Nel nostro nuovo showroom, a Savona in Piazza del Popolo 5oR, mettiamo a disposizione dei nostri clienti degli interior designer altamente qualificati, che li seguano passo dopo passo e possano consigliare loro le migliori soluzioni in rapporto al loro budget ed ai loro desideri di progetto. Sicuramente un’opzione spesso richiesta è quella del grès porcellanato, un materiale estremamente versatile e dalla sicura resa estetica. Si tratta di un materiale sintetico, derivato da minerali, argilla, caolino, feldspati, che vengono pressati insieme senza aggiunta di colle o resine. Il risultato è una ceramica compatta, dalla resistenza fuori dal comune e dalla grande versatilità stilistica: è possibile riprodurre texture che rendano ad esempio l’effetto del legno, del marmo o della pietra, ma sicuramente ad un prezzo più economico. L’effetto estetico è impeccabile e di grande impatto visivo: per questo scegliere il grès significa avere una garanzia di eleganza e bellezza, che va a sposarsi facilmente con tutti gli ambienti della casa, dal bagno al soggiorno, dalla cucina ai locali esterni. Come è fatta una mattonella in grès? La mattonella di grés si presenta compatta, pur essendo composta da una parte di supporto, che le conferisce la tipica resistenza, ed una invece esterna smaltata. La sua bassissima porosità la rende fortemente impermeabile, resistente allo sporco, alle intemperie ed agli sbalzi di temperatura, alle abrasioni ed in generale a tutte le sollecitazioni dovute all’usura. Tutto questo fa sì che il grès un materiale fra i più durevoli in assoluto, perfetto per garantire alla vostra casa dei rivestimenti impeccabili e che mantengano la loro bellezza nel tempo. Da evidenziare anche la stabilità cromatica di questo materiale: i suoi colori non si alterano nel tempo, perché sono resistenti allo smog ed agli agenti atmosferici. Quali tipi di grés ci sono? Esistono due grandi categorie di grés porcellanato: quello naturale e quello smaltato. Il primo è molto simile al marmo, di colore generalmente beige chiaro ma sono possibili anche altre colorazioni. Il secondo invece beneficia della presenza di uno smalto che chiude i pori della ceramica, rendendola ancora più impermeabile allo sporco, ed ampliando le potenzialità estetiche e di texture del materiale. È davvero possibile sbizzarrirsi dal punto di vista dei colori e delle finiture: chi sceglie questo materiale può dare libero sfogo all’immaginazione ed alla creatività, sapendo di ottenere dei rivestimenti durevoli, facili da pulire (sia con detersivi naturali che chimici), ecosostenibili. È un materiale prediletto da architetti e designer grazie alla sua facile lavorabilità: può essere forato, tagliato e lavorato al pari di una pietra naturale. Le sue infinite varianti lo rendono un jolly adatto a sposarsi con le più diverse idee progettuali e scelte di arredamento. Scegliere i rivestimenti è forse uno degli aspetti più importanti della ristrutturazione: determina il modo in cui le persone interagiscono con la casa, la libertà di vivere gli spazi, le scelte di arredo e l’armonia degli ambienti. Fare degli errori è molto più facile di quanto si pensi: spesso una scelta bellissima sulla carta, poi non si armonizza per niente con lo spazio a cui è destinata, e non solo non lo esalta, ma rischia pure di comprometterlo. Per non spendere inutilmente il vostro denaro ed il vostro tempo, affidatevi a professionisti qualificati, che sappiano guidarvi con entusiasmo nel processo meraviglioso e complesso del ristrutturare una casa. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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L’impianto idraulico: ecco come funziona e tutti i lavori necessari

Hai deciso di ristrutturare casa? Quando iniziano i lavori di ristrutturazione occorre prestare particolare attenzione all’impianto idrico della propria casa. Si tratta di un’istallazione che permette di approvvigionare l’intera abitazione di acqua pulita e che, allo stesso tempo, elimina l’acqua già utilizzata. 

Andiamo subito a scoprire tutto ciò che occorre assolutamente sapere quando si parla di impianto idrico. 

Impianto idrico, quando deve essere sostituito e l’importanza della ristrutturazione

Prima dell’istallazione di un impianto idrico occorre sapere che questo dovrà rispettare determinati criteri e parametri tecnici stabiliti dalla normativa vigente UNI 9182:2014, che prevede altresì che venga redatto un progetto dettagliato a riguardo da un professionista abilitato. 

Ma non è finita qui, poiché è anche necessario che venga stilato uno schema dello stesso impianto da un responsabile tecnico. Possiamo dire, dunque, che il progetto e lo schema dovranno essere ambedue allegati alla dichiarazione di conformità degli impianti. 

Cosa significa? Semplice: quando decidete di ristrutturare casa è importantissimo affidarsi a dei professionisti del settore, in particolare quando si decide di mettere mano all’impianto idrico. In questo modo potrete essere certi di rispettare tutte le normative vigenti. 

Se, infatti, un impianto non è a norma non può essere venduto sul mercato. 

Ecco come si certifica un impianto idrico

Come si certifica un impianto idrico?

 Ristrutturare Casa Italia fornisce piena assistenza a tutti i suoi clienti, fornendo preventivi gratuiti e sostegno per qualsiasi tipo di richiesta.

Partiamo ricordando che nella maggior parte dei casi non è necessario ottenere dei permessi per la ristrutturazione di un impianto idrico, poiché questi sono obbligatori per tutti quegli interventi che apportano modifiche sostanziali all’abitazione, alterando le sue superfici, i volumi e comportando modifiche agli elementi strutturali della stessa. In alcuni casi, però, occorre ottenere un permesso per ristrutturare il proprio impianto idrico.

La buona notizia è che non si tratta di un permesso difficile da ottenere, anzi, si tratta di un documento in cui vengono delineate tutte le norme e le formalità che dovranno essere rispettate.

Inoltre, è bene sottolineare che la progettazione di un nuovo impianto idrico è un passaggio fondamentale della ristrutturazione e che non può essere assolutamente sottovalutato. 

Il nostro consiglio è quello di affidarsi unicamente a degli esperiti del settore, per ottenere un impianto idrico in linea con le proprie esigenze personali e con la sicurezza di risultato qualitativamente superiore e duraturo. 

Impianto idrico: l’importanza pensare al futuro

Quando si progetta una ristrutturazione occorre sempre pensare e sviluppare l’idea tenendo conto di una prospettiva futura. Un esempio potrebbe essere la predisposizione dei punti dell’impianto in posizione: questi, anche se non utilizzati nel breve tempo, potranno rivelarsi utili in un futuro. 

Inoltre, la presenza di altri allacci da utilizzare nel futuro deve essere individuata preventivamente e progettata per tempo.

Ecco perché è importante scegliere con cura un tecnico professionista, il quale avrà un ruolo fondamentale anche nella scelta di tutte le altre importanti caratteristiche dell’impianto idrico che dovrà essere istallato. Quali? Facciamo qualche esempio:

  • il sistema di adduzione, dunque, quello che serve per l’approvvigionamento dell’acqua
  • il sistema di scarico, che invece serve per smaltire l’acqua. 

Insomma, tutto il lavoro dovrà essere conforme alle proprie esigenze e dovrà essere eseguito con i materiali più adeguati. 

Gli esperti di Ristrutturare Casa Italia, inoltre, consigliano di realizzare sempre degli schemi personalizzati sui pozzetti di ispezione. 

Perché? Semplice, in questo modo, in caso di guasti o malfunzionamenti si potrà intervenire in modo diretto e con estrema facilità.

Infine, è importantissimo garantire un’elevata qualità dell’acqua che sarà immessa nel nostro impianto idrico. Per questo motivo verranno istallati filtri di depurazione o addolcitori dell’acqua che garantiranno acqua pulita e senza alcun tipo di residuo nocivo. 

A cosa serve ciò? 

Semplice: avere l’acqua pulita consente di mantenere un elevato grado di salute all’interno della casa e di ottenere una maggior durabilità degli scarichi e delle tubature. 

Richiedi subito un preventivo gratuito per i lavori di ristrutturazione nella tua casa agli esperti di Ristrutturare Casa Italia.

Pillole di stile per la tua living room.

Pillole di stile per la tua living room. A prescindere dalla sua conformazione e metratura, il soggiorno, salotto o salone che dir si voglia ha un ruolo fondamentale nella vita di ogni persona. Qui si accolgono gli ospiti e le persone care, qui ci si dedica al relax e si ha davvero l’impressione di poter contemplare il lato più piacevole ed estetico della propria casa. Il termine inglese “living room”, non a caso, pone l’accento proprio su quanto sia lo spazio dedicato in generale al vivere, senza che abbia per forza particolari funzionalità dettate da esigenze di lavoro o fisiologiche. A metà fra un biglietto da visita per gli ospiti ed un rifugio piacevole e sicuro in cui ritirarsi dalla fatica e dalla frenesia del quotidiano, anche il salone deve comunque rispondere a certe caratteristiche, improntate in questo caso soprattutto al comfort ed allo stile. Le scelte di arredo per questa zona della casa sono più delicate di quanto si pensi: laddove ci sono infinite possibilità e una vasta gamma di prodotti di grande qualità, solo l’occhio competente ed esperto di un interior designer professionista potrà aiutarvi nel fare la scelta migliore. Minimal e chic. Scegliere arredi minimalisti, caratterizzati da un taglio geometrico ed essenziale, significa fare una scelta di tendenza, semplice e chic allo stesso tempo. La pulizia di questo stile renderà il vostro soggiorno una zona ariosa, dallo stile contemporaneo e dinamico, arricchita da elementi di arredo con una personalità particolare, come divani dalle forme originali, lampade di design in materiali innovativi e dalla linea spiccata. Giocare poi sui tocchi di colore e sui contrasti aiuterà a riscaldare questo stile, scongiurando il pericolo di farlo diventare troppo asettico ed impersonale, magari optando soprattutto per il calore tradizionale del legno come rivestimento di pavimenti ed altri arredi. Per gli amanti della tradizione. Il fascino di un salotto più tradizionale è indiscutibile: un ambiente caldo, genuino, che faccia sentire accolti senza troppi virtuosismi stilistici. È sempre bene, però, saper reinterpretare la tradizione, in modo da renderla contemporanea e non appesantire. Non c’è niente di peggio di un soggiorno kitsch e pacchiano, più simile ad un negozio di antiquariato che ad uno spazio in cui si vive. Da evitare quindi la raccolta forsennata di ninnoli, soprammobili, suppellettili, ma anche mobilio troppo pensate e datato. Meglio puntare su pochi elementi scelti, di valore o anche antichi, ma con i quali sia evidente un legame affettivo, da mettere in risalto con cura in un ambiente che è a tratti più leggero e spazioso. Meglio puntare, di base, su colori chiari e neutri, come il bianco, il panna o il beige. Divani importanti, poltrone comode e di personalità, grandi cuscini, tendaggi, quadri, vasi, oggetti particolari: spiccheranno tutti in modo molto più sobrio ed elegante in una cornice “pulita”. Trucchi per una metratura ridotta. Se lo spazio non è dei più estesi, niente paura: anche in questo caso un interior designer professionista saprà guidarvi con sapienza negli accorgimenti più importanti da prendere. La parola d’ordine sarà sempre “sobrietà”: meglio lasciare il più possibile spazio tra i mobili, evitare di riempire ogni centimetro a disposizione con oggetti che non sono necessari, optare per l’utilizzo del vetro per tavoli, credenze, tavolini, ripiani, privilegiare colori chiari e neutri, dimensioni degli arredi proporzionate alla metratura, specchi e punti luce. Anche la scelta dell’illuminazione sarà molto importante e strategica: meglio un’illuminazione fredda e diffusa, con fonti di luce particolareggiate per esaltare alcuni arredi e zone. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Computo metrico e preventivi per ristrutturare casa.

Computo metrico e preventivi per ristrutturare casa. Sia il computo metrico che i preventivi sono due step importantissimi per poter ristrutturare la propria casa. Attengono al lato più delicato dell’intero processo: quello economico, legato quindi al proprio budget. Qual è la differenza tra i due? Il computo metrico. Il computo metrico è un elenco delle lavorazioni e delle quantità di materiali necessari alla realizzazione del tuo progetto di ristrutturazione. Tale computo viene sottoposto alle imprese sempre prima dei lavori ed è un elenco realizzabile solo a fronte di un progetto: senza quest’ultimo è pressoché impossibile avere una stima precisa e coerente dei costi. Il computo metrico è di competenza del tecnico incaricato dei lavori e considera che si tratta di un’operazione che potrebbe richiedere diverso tempo, specie se la tua abitazione da ristrutturare è complessa, molto ampia o composta da più appartamenti. Questo step imprescindibile è una fase molto delicata della ristrutturazione perché qui si gioca il tuo budget e perché si pianificano, in concreto, tutti gli interventi necessari al restauro completo e ideale. A volte si tende a bypassare questo step procedendo subito con le demolizioni: niente di più sbagliato. Inoltre, prima di definire il computo, è buona norma avere già un’idea dei materiali da utilizzare, almeno di quelli riguardanti il rivestimento, e preventivare la tipologia degli impianti. Tu stesso, con il tuo architetto di fiducia, andrai a visionare, prima della stesura del computo metrico, i materiali che potrebbero essere utilizzati al fine di scegliere quelli che meglio assolvono al tuo gusto e alle tue esigenze. Visiterai showroom specifici oppure visionerai dei campioni presso lo studio del tuo progettista. Tutti questi dettagli si decidono a tavolino e di comune accordo, quantomeno per quanto riguarda tipologia e formato dei materiali. Il preventivo. Il preventivo è invece il calcolo delle spese effettivamente necessarie a realizzare la ristrutturazione e quindi il progetto di casa, a fronte di quanto appurato tramite il computo. È quindi il passaggio successivo. Nel mondo delle ristrutturazioni purtroppo se ne vedono di cotte e di crude in tema preventivi: spesso le imprese giocano al ribasso, credendo di poter vendere un lavoro edile come un prodotto al supermercato e puntando a convincere il cliente di essere “più convenienti” dei concorrenti. Peccato che le ristrutturazioni non sono tutte uguali, e quell’apparente risparmio lo pagherai tu, in seguito, anche se ancora non lo sai. Certe imprese infatti fanno i lavori con materiali scadenti, specialmente nelle zone nascoste che non si notano immediatamente ma che sono le più costose da raggiungere quando in seguito si presenterà un problema. Così domani spenderai il triplo per rifare tutto dall’inizio. Oppure altre imprese assumono operai improvvisati, a basso costo: si tratta di tuttofare non professionisti, che le imprese edili sfruttano per realizzare ristrutturazioni sulle quali altrimenti non avrebbero margini di guadagno. Sembrerà una semplificazione ma fidati: se vedi un preventivo apparentemente troppo bello per essere vero… scappa a gambe levate! Non solo: è molto importante ricevere un preventivo che sia chiaro e non fumoso. Molti preventivi infatti vengono scritti volontariamente in modo ambiguo, magari con clausole ben camuffate, che poi non ti tutelano da fregature come: aumenti incontrollati dei costi, nuove lavorazioni che spuntano fuori in corso d’opera ecc. Un preventivo chiaro e trasparente, con delle garanzie che ti tutelino economicamente, ti consentiranno di non dover spendere un solo euro in più rispetto al tuo budget iniziale, magari anche con dei risarcimenti in caso di aumento delle tempistiche dei lavori. Se pensi che tutto questo sia impossibile, dai uno sguardo alle nostre garanzie: scoprirai che ristrutturare la propria casa in modo affidabile, semplice e sicuro non solo è possibile, con noi è già una realtà. Questo perché abbiamo una precisa etica del lavoro e, nello specifico, del lavoro in ambito edilizio, maturata in anni di esperienza in tutti i campi di questo variegato settore. La nostra si propone come una vera rivoluzione nell’ambito delle ristrutturazioni chiavi in mano: vogliamo far amare la casa alle persone e consentire loro di vivere ogni passo di una ristrutturazione in modo assolutamente sereno e soddisfacente. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Grès porcellanato: via libera alla creatività.

Grès porcellanato: via libera alla creatività. I materiali sono ciò che consente di modellare la propria casa dei sogni: una risorsa estetica e funzionale che, se conosciuta in tutte le sue potenzialità, permette all’immaginazione di diventare realtà senza limiti. Nel nostro nuovo showroom, a Savona in Piazza del Popolo 5oR, mettiamo a disposizione dei nostri clienti degli interior designer altamente qualificati, che li seguano passo dopo passo e possano consigliare loro le migliori soluzioni in rapporto al loro budget ed ai loro desideri di progetto. Sicuramente un’opzione spesso richiesta è quella del grès porcellanato, un materiale estremamente versatile e dalla sicura resa estetica. Si tratta di un materiale sintetico, derivato da minerali, argilla, caolino, feldspati, che vengono pressati insieme senza aggiunta di colle o resine. Il risultato è una ceramica compatta, dalla resistenza fuori dal comune e dalla grande versatilità stilistica: è possibile riprodurre texture che rendano ad esempio l’effetto del legno, del marmo o della pietra, ma sicuramente ad un prezzo più economico. L’effetto estetico è impeccabile e di grande impatto visivo: per questo scegliere il grès significa avere una garanzia di eleganza e bellezza, che va a sposarsi facilmente con tutti gli ambienti della casa, dal bagno al soggiorno, dalla cucina ai locali esterni. Come è fatta una mattonella in grès? La mattonella di grés si presenta compatta, pur essendo composta da una parte di supporto, che le conferisce la tipica resistenza, ed una invece esterna smaltata. La sua bassissima porosità la rende fortemente impermeabile, resistente allo sporco, alle intemperie ed agli sbalzi di temperatura, alle abrasioni ed in generale a tutte le sollecitazioni dovute all’usura. Tutto questo fa sì che il grès un materiale fra i più durevoli in assoluto, perfetto per garantire alla vostra casa dei rivestimenti impeccabili e che mantengano la loro bellezza nel tempo. Da evidenziare anche la stabilità cromatica di questo materiale: i suoi colori non si alterano nel tempo, perché sono resistenti allo smog ed agli agenti atmosferici. Quali tipi di grés ci sono? Esistono due grandi categorie di grés porcellanato: quello naturale e quello smaltato. Il primo è molto simile al marmo, di colore generalmente beige chiaro ma sono possibili anche altre colorazioni. Il secondo invece beneficia della presenza di uno smalto che chiude i pori della ceramica, rendendola ancora più impermeabile allo sporco, ed ampliando le potenzialità estetiche e di texture del materiale. È davvero possibile sbizzarrirsi dal punto di vista dei colori e delle finiture: chi sceglie questo materiale può dare libero sfogo all’immaginazione ed alla creatività, sapendo di ottenere dei rivestimenti durevoli, facili da pulire (sia con detersivi naturali che chimici), ecosostenibili. È un materiale prediletto da architetti e designer grazie alla sua facile lavorabilità: può essere forato, tagliato e lavorato al pari di una pietra naturale. Le sue infinite varianti lo rendono un jolly adatto a sposarsi con le più diverse idee progettuali e scelte di arredamento. Scegliere i rivestimenti è forse uno degli aspetti più importanti della ristrutturazione: determina il modo in cui le persone interagiscono con la casa, la libertà di vivere gli spazi, le scelte di arredo e l’armonia degli ambienti. Fare degli errori è molto più facile di quanto si pensi: spesso una scelta bellissima sulla carta, poi non si armonizza per niente con lo spazio a cui è destinata, e non solo non lo esalta, ma rischia pure di comprometterlo. Per non spendere inutilmente il vostro denaro ed il vostro tempo, affidatevi a professionisti qualificati, che sappiano guidarvi con entusiasmo nel processo meraviglioso e complesso del ristrutturare una casa. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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L’importanza di un impianto elettrico a norma: cosa devi sapere

Sai cos’è un impianto elettrico a norma? 

Te lo spiego subito: si tratta di un impianto conforme a tutte le prescrizioni normative che sono contenuti nei testi di legge nazionali e comunitari. 

Per essere in regola e per garantire il massimo standard di sicurezza ai cittadini, un impianto elettrico deve rispettare la norma Cei 64-8, oltre che la variante V3 introdotta nello scorso 2011. 

Queste norme individuano tre differenti livelli qualitativi di un impianto elettrico a norma e stabiliscono gli standard minimi delle prestazioni che devono essere fornite dagli stessi impianti elettrici di ultima generazione.

La cosa più importante che occorre sapere è che ciascun impianto elettrico deve obbligatoriamente essere adeguato alla potenza impegnata all’interno di una singola abitazione, che varia a seconda della grandezza dell’immobile: più è grande più aumenta la potenza.

Impianto elettrico a norma, ecco le componenti essenziali

Sai qual è il componente principale di un impianto elettrico a norma? Semplice, il centralino! Questo dovrà possedere un interruttore generale e minimo due interruttori differenziali. 

Il numero totale delle linee varia a seconda della grandezza della propria casa, ma anche dal livello dell’impianto che il cliente decide di usare. Il contatore, lo strumento che misura tutti i consumi energetici, si troverà all’interno dell’interruttore generale.

Da questo, i fili conduttori si collegheranno al centralino singolo che non è altro che il quadro elettrico della casa. Nella stragrande maggioranza dei casi questo viene posto in prossimità della porta d’ingresso dell’abitazione.

 È bene sottolineare che il centralino contiene all’interno, oltre agli altri interruttori, anche i salvavita.

Per un impianto elettrico a norma che sia adibito a utilizzo domestico occorrono diverse prese di corrente per collegare ciascun elettrodomestico e ciascun punto luce per la gestione dell’illuminazione esterna e interna all’abitazione. 

A questo si aggiunge anche il sistema di messa a terra per proteggere cittadini e impianti da tensioni elettriche di qualsiasi tipologia. Solitamente, un impianto elettrico a norma e moderno è costituito da tre differenti livelli:

  • 10 Ampere come alimentatore e per la gestione dell’illuminazione;
  • 16 Ampere per le prese di corrente;
  • 12 V fondamentale per i circuiti di chiamata.

Ecco qual è il costo di un impianto elettrico a norma

Prima di entrare nello specifico nel discorso dei costi di un impianto elettrico a norma, occorre precisare che si tratta di un investimento a lungo termine e che, onde evitare di sprecare tempo e denaro, occorre sempre affidarsi a personale specializzato e con esperienza. 

Scegliendo il giusto esperto potrete chiedere anche un preventivo per l’installazione del vostro impianto elettrico a norma, così da non avere sorprese al termine dei lavori.

Mediamente il costo di un impianto completo è di circa 50 o 60 euro per ciascun punto luce; facciamo un esempio: in una casa di circa 75 mq con una cinquantina di punti luce, il costo totale per un impianto elettrico a norma è di 2.500 o 3 mila euro, Iva esclusa. All’interno del prezzo, però, sono inclusi i costi della manodopera e dei materiali utilizzati.

Impianto elettrico esistente, quanto costa metterlo a norma

Chi possiede, invece, un immobile vecchio con un impianto elettrico ormai obsoleto e, soprattutto, non a norma, deve adoperarsi per ottimizzarlo e renderlo conforme alle normative vigenti, con interventi più o meno importanti da effettuare. 

Per mettere a norma un impianto elettrico già esistente i costi sono variabili e cambiano a seconda dell’intervento che gli esperti dovranno effettuare. Facciamo qualche esempio:

  • un impianto esterno, protetto da canaline ma non collocato all’interno del muro, richiede un costo inferiore, anche se l’impatto estetico non sarà dei migliori esteticamente parlando;
  • un impianto nel muro o nel pavimento, invece, avrà un costo più elevato, ma un’estetica migliore.

Cos’altro fa alzare il prezzo di un impianto elettrico a norma? Semplice, la sostituzione dei componenti dello stesso, con dei materiali più recenti e performanti. 

Per mettere a norma un impianto, a seconda delle dimensioni dell’edificio e della posizione dello stesso, si spenderanno tra i 2.500 e i 4 mila euro. Anche in questo caso, il consiglio è quello di richiedere subito un preventivo ad un team di esperti nel settore.

Impianto elettrico a norma, detrazione del 50%

Per chi effettua una ristrutturazione della casa fino al 31 dicembre 2024 è possibile godere di una detrazione fiscale del 50% con un limite massimo di spesa di 96 mila euro. 

Ricordiamo, infatti, che oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, ai fini della detrazione è possibile considerare anche le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/2008 – ex legge 46/90: gli impianti elettrici. 

Cosa aspetti? Richiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia.

Sua maestà il divano: scegli quello perfetto!

Sua maestà il divano: scegli quello perfetto! Universalmente riconosciuto come simbolo di relax, comfort e stile, il divano è forse uno degli elementi di arredo più importanti di una casa. Grazie alla straordinaria varietà di modelli, colori, design, ogni divano può avere una personalità molto definita, influenzando l’impatto visivo di tutto l’ambiente in cui si trova. Scegliere il divano giusto, proprio per questi motivi, è molto importante ma allo stesso tempo più complicato di quanto si immagini: i cataloghi sono pieni di divani bellissimi, che possono piacere facilmente, ma quanti di quelli davvero si adattano allo stile della tua casa e alla conformazione degli spazi? Farsi conquistare dal divano sbagliato è davvero fallimentare: fidati, non c’è niente di peggio che spendere cifre importanti trascinati dall’entusiasmo, per poi scoprire una volta a casa che il divano non si intona con il resto dello stile, sacrifica la metratura del salone o copre altri elementi importanti. Per questo affidarsi ad un interior designer professionista non è un vezzo ma una scelta obbligata per chiunque voglia arredare la propria casa con gioia e serenità, puntando al meglio senza errori e senza rischiare di perdere tempo e denaro preziosi. Vediamo di seguito alcuni elementi importanti da tenere in considerazione quando si è in cerca del divano perfetto per la propria zona living, salone, stanza o salotto. L’imbottitura. Uno degli elementi che più influiscono sul divano è proprio il tipo di imbottitura, che può essere sintetica o naturale. Fra quelle sintetiche troviamo il lattice, la gommapiuma o il poliuretano espanso, mentre quelle naturali sono in piuma d’oca. Se questa seconda opzione è decisamente più cara della prima, una buona soluzione può essere quella di scegliere un’imbottitura mista, che ha il pregio di evitare quel fastidioso effetto di sprofondamento quando ci si siede. Il rivestimento. Un altro elemento fondamentale è il rivestimento: sarà la parte del divano più vissuta, quella che entrerà in contatto, giorno per giorno, con voi e gli altri abitanti della casa, con le vostre abitudini, ma anche con quelle degli ospiti. Soprattutto se si hanno bambini piccoli o animali, sarà saggio optare per un rivestimento facilmente lavabile, che consenta in breve tempo di rimediare ad incidenti ma anche di essere più igienico. Tra i rivestimenti naturali ci sono il lino ed il cotone, versatili dal punto di vista estetico e spesso sfoderabili e lavabili in lavatrice. Tra quelli sintetici abbiamo invece ad esempio la microfibra, molto resistente all’usura ed anche, banalmente, ad essere stropicciata o deformata quando ci si siede. È comunque meno traspirante di una fibra naturale. Se la pelle è uno dei rivestimenti più lussuosi e resistenti nel tempo, è molto costosa e fastidiosa al contatto d’estate. Un’altra opzione può essere infine quella dell’alcantara, un tessuto non tessuto, perché priva di trama e tessitura, molto resistente e disponibile in moltissimi colori e fantasie differenti. Si tratta di una grande alleata per chi ricerca uno stile originale, moderno e contemporaneo. Divani: tipologie e funzioni. Oltre al lato estetico, i divani si differenziano naturalmente per la loro funzione. Un divano letto è il trasformista per eccellenza: in breve tempo vi consentirà di ricavare uno o più posti letto, salvando naturalmente molto spazio nella vostra sala o camera. Un altro alleato per ottimizzare gli spazi è il divano contenitore: oltre ad assicurare comfort e stile, ha fra le sue risorse la capienza, che permette di organizzare e ritirare oggetti e biancheria, liberando la casa dal disordine. Tra i divani tradizionali, è possibile fare un’ulteriore distinzione formale: accanto a quelli più classici da due o tre posti, sono presenti anche i divani angolati o con penisola, adatti alle metrature più ampie. Questi ultimi sono in grado non solo di accogliere più persone, ma anche di organizzare e plasmare visivamente gli open space. Nelle loro versioni più piccole, comunque, si adattano bene anche a spazi più contenuti. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Un mare di possibilità: lo stile mediterraneo.

Un mare di possibilità: lo stile mediterraneo. Come dice anche lo stesso nome, lo stile mediterraneo è tipicamente utilizzato nelle località di mare. Non è un genere unico generalmente giocato sui toni chiari e dell’azzurro, come ad esempio in Grecia, ma, ogni località del mediterraneo, si caratterizza per i suoi oggetti e accessori tipici. Questa è una particolarità unica e ogni area geografica avrà il suo personale stile mediterraneo. Per esempio a Sciacca, in Sicilia, saranno presenti le famose ceramiche dipinte a mano, a Pantelleria richiami ed oggettistica che ricorda le tartarughe, simbolo dell’isola, e così via. Per ricreare, genericamente, lo stile d’arredo mediterraneo serviranno: colori chiari che ricordino il cielo ed il mare: l’azzurro, il turchese in tutte le sue sfumature, il blu navy, il bianco, il sabbia; materiali naturali come il legno, verniciato o grezzo; tessuti naturali come il cotone, il lino, la rafia, la corda, che siano chiari, monocromatici o con fantasie marittime; suppellettili in stile marinaro come nodi navali, reti da pesca, conchiglie, oggetti d’artigianato tipico. Lo stile mediterraneo può essere anche addolcito, cioè reso più discreto e moderno, specie in appartamenti che distano un po’ dal mare o che sono ubicati in città. Così facendo il mood difficilmente stancherà e si avrà la possibilità di personalizzare al massimo, senza rinunciare ad un genere più contemporaneo. Gli abbinamenti vincenti? Sicuramente l’utilizzo di maioliche e ceramiche del posto, da unire ad arredi minimali o moderni e a colori chiari e mai troppo accesi. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Burocrazia e pratiche edilizie: ristrutturare senza stress.

Burocrazia e pratiche edilizie: ristrutturare senza stress. Spesso si pensa di ristrutturare la propria casa autonomamente, senza sapere a quanta burocrazia e quali pratiche edilizie si vada incontro. Noi di Ristrutturare Casa Italia vogliamo proporvi una breve guida, facile ed intuitiva, su quali sono le principali pratiche edilizie (e non solo) necessarie per le ristrutturazioni. Non sempre è necessaria una pratica edilizia per ristrutturare casa, anche se lo è nella maggior parte dei casi. Ci sono inoltre documenti collaterali che vanno allegati o comunque che potrebbero essere richiesti. Bisogna tenere presente che è una materia estremamente complessa dal punto di vista legale, regolamentata non solo a livello nazionale ma anche regionale e comunale. La casistica pertanto è davvero infinita, e quindi è sempre necessario rivolgersi a professionisti che esaminino il vostro caso e curino le migliori soluzioni per voi. Noi di Ristrutturare Casa Italia metteremo a vostra disposizione professionisti altamente qualificati, che sappiano guidarvi passo dopo passo. Perché le pratiche edilizie sono importanti? Presupposto obbligatorio per poter fruire delle detrazioni fiscali, è che la casa sia in regola. Lavori eseguiti senza pratica edilizia quando era necessaria, o con pratiche edilizie incomplete e/o sbagliate, non hanno diritto alle detrazioni fiscali, che possono essere revocate dall’Agenzia delle Entrate fino a cinque anni dopo quello di godimento, anche con la restituzione delle somme già godute. La burocrazia edilizia. Il riferimento legislativo italiano per tutto ciò che riguarda i procedimenti edilizi privati è il Testo Unico dell’Edilizia D.P.R. 380/2001. Questo testo normativo si riferisce a tutte le opere edilizie nel loro complesso, quindi sia ristrutturazioni che nuove costruzioni. I tipi di interventi edilizi possibili sono stati suddivisi, all’art. 3 del T.U.E. in sei categorie, sulla base del loro impatto sull’assetto edilizio complessivo: Manutenzione Ordinaria Manutenzione Straordinaria Restauro e Risanamento Conservativo Ristrutturazione Edilizia Nuova Costruzione  Ristrutturazione Urbanistica Le due categorie che interessano la maggioranza delle ristrutturazioni sono le prime due: manutenzione ordinaria e straordinaria. Mentre le ultime due riguardano interventi di demolizione e ricostruzione di edifici, la terza e la quarta riguardano gli edifici vincolati, cioè una minima parte degli edifici costruiti. È importante poi tenere presente che i Piani Regolatori Comunali disciplinano le categorie di intervento applicabili ad un singolo edificio o una determinata parte del territorio. Sicuramente le prime due categorie di intervento sono sempre applicabili a tutti gli edifici esistenti, in quanto fondamentali per garantirne la funzionalità. Inoltre è bene ricordare che nessun intervento edilizio può essere effettuato su edifici che presentano abusi o difformità. Quali opere rientrano nella manutenzione ordinaria? Rientrano in questa categoria “gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”. Si parla quindi di pavimenti, sanitari, porte, finestre, finiture varie, rivestimenti ecc. ma anche di controsoffitti, rifacimento di intonaci, condizionatori, pannelli fotovoltaici e riparazione degli impianti esistenti. Quali opere rientrano nella manutenzione straordinaria? Rientrano in questa categoria “le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni d’uso implicanti incremento del carico urbanistico. Nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso. Nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono comprese anche le modifiche ai prospetti degli edifici legittimamente realizzati, necessarie per mantenere o acquisire l’agibilità dell’edificio ovvero per l’accesso allo stesso, che non pregiudichino il decoro architettonico dell’edificio, purché l’intervento risulti conforme alla vigente disciplina urbanistica ed edilizia e non abbia ad oggetto immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42”. Si parla quindi di lavori edilizi ed impiantistici oppure di interventi rilevanti dal punto di vista urbanistico. Le pratiche edilizie. In caso di opere rientranti nella manutenzione ordinaria non è necessario presentare alcuna pratica edilizia, infatti si sta parlando di edilizia libera. Attenzione però: alcuni comuni possono comunque richiedere la presentazione di una comunicazione per determinati tipi di interventi rientranti nella manutenzione ordinaria Invece, in caso di opere rientranti nella manutenzione straordinaria, ma senza l’esecuzione di opere strutturali, la pratica edilizia da presentare è la CILA. In questo caso la manutenzione straordinaria si dice “leggera” ed è la classica tipologia di intervento della maggior parte delle ristrutturazioni. Per le opere rientranti nella manutenzione straordinaria ma che prevedono anche l’esecuzione lavori strutturali, la pratica edilizia da presentare è la SCIA. In questo caso si parla di manutenzione straordinaria “pesante”. La CILA. La sigla CILA sta per comunicazione di inizio lavori asseverata. Da ciò si evince che: è una comunicazione e non una richiesta di autorizzazione 2) deve essere asseverata: cioè ci deve essere qualcuno che, apponendo un timbro e una firma, certifichi che tutto quello dichiarato nella pratica edilizia è corretto. Questo qualcuno è obbligatoriamente un tecnico abilitato: architetto, ingegnere o geometra. In sintesi la pratica dovrà contenere: la comunicazione resa su un modello a firma del titolare di diritti sull’immobile (proprietario, usufruttuario, locatario, etc.);  l’asseverazione a firma del tecnico abilitato, anche questa resa su un modello;  una serie di allegati (documenti di identità di tutti i soggetti coinvolti, ricevuta di versamento dei diritti di segreteria – solitamente tra i 50 e i 300 euro -, gli elaborati progettuali – solitamente una relazione, una pianta dello stato di fatto ed una pianta del progetto). Può inoltre essere necessario allegare: piante con gli schemi impiantistici, stima dei rifiuti prodotti dalle demolizioni con relativo contratto di discarica per lo smaltimento, dichiarazione di affidamento di incarico al tecnico con sua dichiarazione di avvenuto pagamento, DURC dell’impresa con dichiarazione di contratto collettivo applicato, titolo di proprietà dell’immobile, planimetria e visura catastale. Resta ferma la possibilità per Regioni e Comuni di

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Ristrutturare casa, 7 errori da non fare assolutamente

In questa breve guida andremo a scoprire insieme tutti gli errori che non bisogna fare assolutamente nel ristrutturare casa. Siete pronti? Partiamo!

Ristrutturare casa, 1° errore da non fare: non fare una verifica dei luoghi prima dell’acquisto

Quando state per concludere l’acquisto di un immobile è indispensabile far eseguire una perizia da un tecnico.

 L’esperto, infatti, osserverà nei minimi dettagli lo stato della struttura che state per acquistare e valuterà tutti gli interventi che dovranno essere effettuati. 

È bene sapere che tendenzialmente si inizia sempre dagli interventi di carattere strutturale, dunque quelli portanti, e si passa solo in un secondo momento agli interventi relativi agli interni e alle finiture.

2° errore, l’importanza della definizione di un budget

Definire il budget è importantissimo. La definizione deve essere fatta prima di iniziare qualsiasi tipologia di intervento ed è consigliabile che il computo metrico estimativo venga redatto da un professionista. 

Il documento dovrà contemplare tutte le spese, voce per voce, per garantire chiarezza e trasparenza ed evitare di incorrere in futuro in sorprese poco piacevoli.

In ogni caso, è possibile che in un secondo momento spuntino varianti o imprevisti che andranno a modificare il preventivo iniziale. 

Se l’esperto avrà realizzato il computo metrico ad hoc, voi non dovrete temere perché si tratterà di scostamenti irrisori che non incideranno minimamente sulla realizzazione complessiva dei lavori.

3° errore da evitare nel ristrutturare casa: non avere un progetto complessivo 

Come detto poco fa vi consigliamo di far riferimento ad un’impresa affidabile che vi offra un progetto completo, che comprenda tutta la realizzazione dei lavori e che sia fatto in modo minuzioso e lungimirante. 

Il progetto dovrà anche evidenziare le tempistiche di realizzazione dell’opera e gli eventuali incrementi di spesa. Affidandoti a un esperto potrai avere una visione ben delineata di come apparirà la tua casa al termine dei lavori.

I professionisti che avrai scelto per ristrutturare casa ti potranno offrire un progetto su carta o tridimensionale su video.

4° errore non scegliere professionisti nel settore

Attenzione a non scegliere una ditta solo dal punto di vista economico! Se, infatti, all’inizio può sembrare la scelta più adatta, nel tempo si rivelerà un vero flop. 

Ristrutturare casa non è affatto semplice e, per questo motivo, ti consigliamo di scegliere sempre imprese affidabili e serie, che abbiano del personale qualificato ed esperto e che possano mostrare i loro risultati. Inoltre, ti consigliamo di controllare sempre il feedback degli altri clienti.

Infine, è importantissima la nomina di un direttore dei lavori, che gestisca tutte le opere nel ristrutturare casa e che si relazioni con fornitori. Con un solo direttore dei lavori rispetterete il budget e le tempistiche.

Ristrutturare casa, 5° errore da non fare: fare economia su ogni cosa

Molto spesso fra l’impresa e il cliente nascono delle incomprensioni dovute al perenne procrastinare dell’ultimo e dalla sua volontà di fare economia su tutto. 

Sii deciso, fissa i punti fermi con la ditta e vedrai che saranno rispettati, sia in termini di budget che di tempo. 

Ma non è finita qui, poiché ti consigliamo di non tendere sempre al ribasso: a volte il risparmio si traduce in una convenienza momentanea, che però si rivela un costo maggiore nel breve periodo. 

Il nostro consiglio è quello di non risparmiare mai su: 

  • impianti
  • pavimentazioni
  • finiture

Dall’altro canto, per l’arredamento c’è sempre tempo per scegliere qualcosa di più costoso. 

Leggi anche: 4 errori da evitare quando scegli l’impresa a cui affidare la tua casa

6° errore: non sfruttare gli incentivi

Non avere paura a informarti. Il nostro team di esperti ti consiglierà qual è l’agevolazione fiscale più adatta alle tue esigenze, tra:

  • Superbonus 100%
  • Bonus Facciate
  • Bonus Verde
  • Bonus mobili

Ristrutturare casa, 7° errore da non fare: le pratiche edilizie

È importantissimo presentare le pratiche edilizie per non essere soggetti a sanzioni e invendibilità dell’immobile, e per godere delle agevolazioni previste dal Governo per i lavori di ristrutturazione. 

Insomma, cosa aspetti! Se devi ristrutturare casa, rivolgiti agli esperti di Ristrutturare Casa Italia, la prima agenzia di ristrutturazioni chiavi in mano in Italia. Richiedi subito un preventivo gratuito.

Un mare di possibilità: lo stile mediterraneo.

Un mare di possibilità: lo stile mediterraneo. Come dice anche lo stesso nome, lo stile mediterraneo è tipicamente utilizzato nelle località di mare. Non è un genere unico generalmente giocato sui toni chiari e dell’azzurro, come ad esempio in Grecia, ma, ogni località del mediterraneo, si caratterizza per i suoi oggetti e accessori tipici. Questa è una particolarità unica e ogni area geografica avrà il suo personale stile mediterraneo. Per esempio a Sciacca, in Sicilia, saranno presenti le famose ceramiche dipinte a mano, a Pantelleria richiami ed oggettistica che ricorda le tartarughe, simbolo dell’isola, e così via. Per ricreare, genericamente, lo stile d’arredo mediterraneo serviranno: colori chiari che ricordino il cielo ed il mare: l’azzurro, il turchese in tutte le sue sfumature, il blu navy, il bianco, il sabbia; materiali naturali come il legno, verniciato o grezzo; tessuti naturali come il cotone, il lino, la rafia, la corda, che siano chiari, monocromatici o con fantasie marittime; suppellettili in stile marinaro come nodi navali, reti da pesca, conchiglie, oggetti d’artigianato tipico. Lo stile mediterraneo può essere anche addolcito, cioè reso più discreto e moderno, specie in appartamenti che distano un po’ dal mare o che sono ubicati in città. Così facendo il mood difficilmente stancherà e si avrà la possibilità di personalizzare al massimo, senza rinunciare ad un genere più contemporaneo. Gli abbinamenti vincenti? Sicuramente l’utilizzo di maioliche e ceramiche del posto, da unire ad arredi minimali o moderni e a colori chiari e mai troppo accesi. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Ristrutturare casa

Ecco 6 regole per ristrutturare il tuo bagno con successo

ECCO LE 6 REGOLE PER RISTRUTTURARE BAGNO CON SUCCESSO La ristrutturazione della proprio BAGNO è un passo che molte famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita. Come sa bene chi ha già sperimentato una volta le gioie e i dolori della ristrutturazione, uno dei rischi principali in questi casi è quello relativo al rispetto dei tempi. Ecco i nostri consigli per ristrutturare BAGNO in tempi certi e senza superare il proprio budget. Se la durata della ristrutturazione eccede i tempi stabiliti, infatti, non solo ci saranno disagi da affrontare ma anche i costi tenderanno a lievitare. Ecco, dunque, sei consigli per ristrutturare BAGNO e per ottenere tempi e costi certi. 1 – CHIEDERE SEMPRE UN PROGETTO DETTAGLIATO E DEFINITO Quanto più il progetto di partenza è dettagliato e definito, tanto più improbabile incorrere nella necessità di aggiunte e modifiche in corso d’opera, perché tutto è stato già previsto nella prima fase progettuale. Un progetto completo comprende tutti i dettagli relativi alla progettazione edilizia, all’impianto idraulico ea quello elettrico, indica come saranno eseguiti gli impianti e includono tutte le informazioni relative ai lavori edili da eseguire. È importante inoltre che il progetto iniziale includa anche tutte le informazioni di progettazione ma anche il posizionamento degli arredi al termine dei lavori. In altre parole, il progetto iniziale deve rappresentare una mappa quanto più possibile dettagliata del percorso di ristrutturazione da seguire e del risultato finale che si desidera ottenere, con tutte le informazioni utili per fare in modo che le maestranze possono avere a disposizione informazioni precise su quali lavori eseguire, come eseguirli, con quali risultati attesi e in quali tempi previsti. 2 – DEFINIRE UN CAPITOLATO PRECISO E COMPLETO Il capitolato è un documento tecnico che accompagna il progetto e che indica nel dettaglio i materiali che si prevede di utilizzare per la ristrutturazione, con il dettaglio di quantità e costi. È nel capitolato che sono indicate, per esempio, il tipo di piastrelle prescelte per il BAGNO e il pavimento, la tipologia di finiture, luci, e ogni altro materiale. Quanto più questo documento è preciso e definito, tanto più i lavori procederanno speditamente, perché non sarà necessario fermarsi per attendere la scelta di finiture e materiali, attendere l’arrivo del materiale dal fornitore dopo la scelta per poi riprendere i lavori a consegna effettuata. Con un buon capitolato stabilito in precedenza, tutte le scelte vengono fatte prima dell’inizio dei lavori, gli ordini ai fornitori vengono fatti per tempo e dunque i lavori possono procedere senza interruzioni. 3 – I VANTAGGI DI UN’IMPRESA STRUTTURATA Accade molto spesso, soprattutto alla prima ristrutturazione, affidarsi al proprio architetto per avere un progetto e poi di scegliere – personalmente o dietro di amici, parenti o dell’architetto stesso – le singole maestranze che eseguiranno i vari lavori. Si finisce così per dover coordinare i lavori di architetto, impresa edile, elettricista, idraulico. Il risultato, spesso, è che ci si ritrova a dover dedicare molto tempo e fatica a questa attività di coordinamento, parlando di volta in volta con referenti diversi, ciascuno responsabile per la sua parte di lavori. Nei casi peggiori, ci si può ritrovare di fronte a un balletto di responsabilità in cui diventa estremamente complicato individuare la causa di un ritardo nei lavori. 4 – ESEGUIRE TEST STRUTTURALI PREVENTIVI Una delle principali cause dell’aumento inaspettato dei costi e del protrarsi dei lavori di ristrutturazione sono gli imprevisti. Naturalmente, non è mai possibile escludere al 100% l’insorgere di situazioni inaspettate, ma è certamente possibile ridurre al minimo la probabilità di incorrere in situazioni non previste, che possono richiedere lavori aggiuntivi e dunque un aumento dei costi della ristrutturazione. Come è possibile farlo? Conoscendo a fondo l’immobile che si intende ristrutturare, grazie a test strutturali preventivi. Attraverso questi test, da eseguire prima dell’inizio dei lavori, si analizzano le sezioni dei muri dell’edificio ei materiali costruttivi, rispondendo a domande come: i muri sono di mattoni o cemento armato? C’è del materiale di isolamento dei muri o vale la pena di inserire un isolante nell’intercapedine per eliminazione eventuali ponti termici? Come e dove sono posizionati i tubi di scarico ei tubi di tutti gli altri impianti? La conoscenza di tutti questi aspetti è fondamentale per poter eseguire i lavori di ristrutturazione in tutta tranquillità e minima il numero e l’entità degli imprevisti. 5 – TEMPI CERTI NERO SU BIANCO Qual è il modo migliore per assicurarsi la propria impresa di ristrutturazione BAGNO rispetti tempi e costi stabiliti per i lavori nella nostra casa? Stabilire un crono programma dei lavori e mettere per iscritto quanto stabilito, in un documento che riporti tempi e costi e in cui l’impresa si impegna a garantire il rispetto di quanto riportato, con eventuali penali in caso di ritardi nella consegna. Il crono programma deve essere quanto più dettagliato possibile, riportando i tempi di tutte le fasi della ristrutturazione: cantieristica (la fase di preparazione del cantiere, con il posizionamento dei ponteggi e dei macchinari necessari), demolizione, costruzione, impiantistica e finiture. 6 – RICHIEDERE LA GARANZIA POST RISTRUTTURAZIONE I costi di una ristrutturazione possono lievitare in molti modi. Uno di questi, avviene dopo il termine dei lavori, quando magari si verifica un guasto o si scopre la necessità di effettuare una modifica. In questi casi è fondamentale avere a disposizione un’impresa in grado di offrire delle buone garanzie post ristrutturazione e di intervenire tempestivamente. La presenza di una garanzia dopo la ristrutturazione indica la qualità del lavoro svolto e consente di fare affidamento chi ci garantisce la sua presenza e assistenza anche dopo il termine dei lavori. Il rispetto dei tempi e dei costi stabiliti è sicuramente tra le principali preoccupazioni di chi sta per ristrutturare la propria casa, ma seguendo questi pochi e semplici consigli si può fare molto per garantirsi un percorso di ristrutturazione più sereno, senza preoccupazioni, grandi imprevisti, ulteriori esborsi e problemi da risolvere.ù Ristrutturare Casa Italia Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva

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Perché scegliere Ristrutturare Casa Italia?

Perché scegliere Ristrutturare Casa Italia? La casa è uno degli aspetti più importanti della vita di ogni persona e di ogni famiglia.  Immagina di svegliarti domattina in una casa che finalmente rispecchi al cento per cento chi sei, la tua storia, la tua personalità, le tue aspirazioni. Una casa che è il centro del tuo vivere ed anche del tuo sognare, una fonte di ispirazione e di energie positive. Purtroppo quando si parla di ristrutturare poi si aprono gli occhi e tornare alla realtà significa dover fare i conti con numerosi problemi, in quanto le ristrutturazioni sono una delle cose più complesse che una persona possa trovarsi ad affrontare. Il rischio di commettere errori è altissimo: e non certo per mancanza di intelligenza ed abilità, ma perché in questo ambiente se ne vedono di cotte e di crude. Una ristrutturazione può trasformarsi in un vero ginepraio di problematiche, sia prima di iniziare i lavori che durante e dopo. Insomma, da un evento gioioso ad un incubo stressante il passo è breve. A cosa ci riferiamo?  Alla scelta delle imprese, che spesso giocano al ribasso con i prezzi ma propongono poi una bassa qualità dei lavori, tempistiche infinite e costi che lievitano a sorpresa; alla scelta dei professionisti che poi lavorano per compartimenti stagni, senza una vera coordinazione d’insieme, e si rivolgono a te per ogni problema; alle scelte di progettazione e di arredo della tua casa, perché magari hai un ottimo gusto per arredare, ma il rischio di commettere errori per via dell’inesperienza è molto alto, con il risultato di acquistare elementi di arredo bellissimi sulla carta ma che poi non funzionano in casa.  Non si tratta di scegliere per gioco qualche mobile, si tratta di decisioni anche molto complesse che influiscono sul futuro tuo e della tua casa, sui momenti che condividerai con la tua famiglia ed i tuoi ospiti, sulla bellezza di uno spazio che potrebbe rovinarsi per una scelta sbagliata (e magari anche inutilmente costosa!). Non crediamo proprio che buttare via tempo e denaro sia qualcosa che tu sia intenzionato a fare. Molto bene. Qui vogliamo raccontarti come questi problemi si possano risolvere e come una ristrutturazione possa diventare una cosa semplice. Impossibile, dirai. Troppe cose da gestire, troppi imprevisti nel lungo periodo, si sa quando si comincia ma non quando si finisce… insomma, non so se me la sento. Tanti problemi nel quotidiano, meglio rimandare. Ecco, è proprio qui che ti preghiamo di fermarti. Smetti di pensare: “meglio rimandare”. Una cosa importante come vivere in una casa che rispecchi al meglio chi sei, la tua storia e tutto quello che ami, è una priorità. Questo significa che è in cima alla lista delle cose su cui concentrarsi, e non si può buttare via del tempo prezioso (parliamo di mesi o anni) che avresti potuto trascorrere in un ambiente davvero amato ed adatto a tutte le esigenze tue e dei tuoi cari. Noi sappiamo tutto questo: sappiamo che è complesso ma che è importantissimo per te e per il tuo futuro. Per questo la nostra missione è sempre stata, fin dall’inizio, quella di semplificare il processo della ristrutturazione, farlo diventare solo un piacere per chi si affida a noi. Come è possibile tutto questo?  È possibile grazie a tre parole chiave: competenza, determinazione, passione. La competenza ci rende professionisti leader nel settore, attenti ad ogni dettaglio della ristrutturazione: noi non ammettiamo errori, imprecisioni, leggerezze. Per noi tutto deve essere curato e tutelato in ogni momento. Soprattutto, deve essere sotto controllo. Non abbiamo intenzione di riempirti di chiacchiere ma di garanzie che ti tutelino al cento per cento, tra cui: Un preventivo senza rischi di costi aggiuntivi. Hai capito bene: avrai la garanzia di non vedere alcun costo lievitare a sorpresa e di avere ogni voce di spesa espressa in modo chiaro e sotto il tuo controllo. Tutto verrà calibrato nel modo più opportuno e sensato rispetto al tuo budget. Termine dei lavori alla data stabilita. Noi non ti proponiamo tempi di consegna irrealistici, che renderebbero impossibile un lavoro di qualità. Però la data stabilita è anche garantita: se per qualsiasi motivo non dovesse essere rispettata, avrai il 60% di sconto sull’anno, ovvero il 5% al mese dal primo giorno. Una garanzia legale e fiscale. Avrai i nostri specialisti a tua disposizione, tra cui un commercialista, per seguire con cura ogni comunicazione all’Agenzia delle Entrate, ed un avvocato che si prenderà cura di tutta la contrattualistica e la comunicazione degli importi. Zero rischi, rispondiamo noi di qualunque problema. I migliori professionisti e solo maestranze certificate, per lavori la cui qualità ed etica è garantita al 100%. Consulenza finanziaria. Avrai un consulente dedicato che ti aiuterà a trovare la soluzione di pagamento più sicura e vantaggiosa. Per noi la fiducia delle persone è la prima cosa che conta. La determinazione ci rende la prima vera e propria agenzia di ristrutturazioni chiavi in mano in Italia, ovvero una realtà che ti offre qualcosa di unico: un insieme di servizi che curino ogni aspetto della ristrutturazione, dalla prima pratica (CILA) alle scelte di arredo, fornendoti tutta la manodopera ed i professionisti di cui hai bisogno.  La passione ci rende semplicemente quelli che siamo, come azienda e come persone. Fin dalla sua nascita, Ristrutturare Casa Italia continua a crescere ed evolvere ogni giorno. Cosa significa questo? Significa non solo espandersi e migliorare continuamente i propri servizi ed il proprio rapporto con i clienti e con le loro esigenze, ma anche essere sempre al passo con i tempi.  Ci interroghiamo continuamente su cosa possa essere proposto di nuovo e migliore alle persone che cercano qualcuno come noi: un’azienda giovane, perché creata da chi ha esperienza ed alimentata da giovani che vogliono fare la differenza, facendo valere la loro competenza, la loro devozione, il loro spirito di sacrificio e soprattutto il loro senso etico. Lo facciamo perché ci crediamo ed amiamo farlo, perché sappiamo a ragion veduta che etica e qualità fanno la differenza, sempre.  E noi continueremo a farla.U Contatti Sede legale:

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Rinnovare casa, 5 consigli per far cambiare look alla tua abitazione

L’estate è, ormai, finita e la voglia di cambiamento e di rinnovare casa si fa sentire sempre più. Non è una casualità che dopo oltre due anni di reclusione abbiamo iniziato a vedere le nostre case con un occhio differente, riscoprendone la bellezza e il valore. 

La nostra abitazione è diventata più curata: funzionale, ma allo stesso tempo allineata con il nostro stile di vita e il nostro gusto. Insomma, la voglia di restyling è normale. 

Molte volte, però, pensiamo erroneamente che rinnovare casa equivalga a ristrutturarla o a cambiarla totalmente, intervenendo nella sua stessa struttura e con l’obbligo di dover investire molto, troppo tempo, oltre che denaro. In questa breve guida, però, ti daremo 5 consigli per rinnovare casa senza stress, ma con un forte impatto visivo. 

Sei pronto? Partiamo.  

Rinnovare casa, consiglio n. 1: cambia look alle tue pareti!

Quando entriamo in una casa la prima cosa che vediamo sono loro: le pareti. I muri della casa fungono da bigliettino da visita dell’abitazione e non sono altro che uno degli elementi più importanti per l’arredo di una stanza. Cosa fare? Semplice: rinnovare casa cambiando look alle pareti. 

Scegli un colore che ti piace e che, ovviamente, sta bene con il tuo arredo e… dipingi! Non sempre è necessario ridipingere tutte le pareti di una stanza, a volte basta anche concentrarsi su una sola, per creare un gioco di colori e di luci nuovo. 

Ad esempio, in una stanza turchese si potrà optare per una sola parete blu, per dare contrasto e vivacità all’ambiente.

Ma non sempre serve munirsi di rulli e pittura, perché a volte basta giocare con la carta da parati o con i wall sticker, dei veri e propri adesivi da incollare alle pareti con forme animali e vegetali o scritte.  

Rinnovare casa, consiglio n. 2 evidenzia un angolo o un singolo elemento

Come si può rinnovare casa evidenziando solamente un angolo o un elemento? Te lo spiego subito: 

  • gioca con gli accessori in contrasto solo in quell’angolo per dare una svolta alla casa, come ad esempio una lampada o un quadro;
  • utilizza un nuovo completo di arredo con un colore “outstanding”, in questo modo non darai solo un effetto ottico differente della casa, ma la renderai un’abitazione ricercata e di design;
  • a volte basta anche solo cambiare il colore dei cuscini; ad esempio, con un look total blue della casa, potresti contrastare con dei cuscini color ocra o giallo acceso (in base alla tonalità del blu).

Insomma, il colore delle pareti o degli arredi è uno degli elementi più importanti per ottenere il cambiamento. Basta solo avere quel pizzico di fantasia in più per rinnovare casa con gusto, donandole freschezza e vivacità. 

Rinnovare casa donando una luce differente agli spazi

A chi piace una casa buia? 

Credo proprio a nessuno! Un altro consiglio per cambiare la propria abitazione riguarda proprio la luce e la luminosità delle stanze. A volte, infatti, basta solo qualche accorgimento per donare una nuova luce e un nuovo spazio agli ambienti, cambiando radicalmente la percezione di ogni singola stanza.  

  • Potresti giocare con gli specchi di diverse dimensioni e forme, che riflettendo la luce doneranno una nuova luminosità all’ambiente;
  • ma potresti anche cambiare il lampadario, sostituendo il vecchio lampadario della nonna con un modello più moderno, magari di design, o viceversa;
  • un’ultima soluzione potrebbe essere quella di scegliere una lampada da terra e posizionarla in un lato della stanza per creare profondità e cambiare l’atmosfera della tua casa. 

Gioca con i tessuti

Ma è possibile rinnovare casa anche giocando con i tessuti, scegliendo nuove fantasie o motivi dai colori differenti, più accesi e sgargianti o molto più soft. 

In un ambiente tinta unita, infatti, potrete optare per un pois o un rigato, ma anche per una fantasia floreale o, data la nuova stagione, per un foliage autunnale. Con quali tessuti si può giocare? Con tutti!

Potrai cambiare le tende, le tovaglie, i coprisedie o copridivano, ma anche i tappeti, le lenzuola e centrotavola. Insomma, potrai sbizzarrirti a rinnovare casa a seconda del tuo umore o della stagione.

Rinnova casa con gli accessori

Ultimo consiglio, ma non per importanza, rinnova casa con gli accessori. Questi, infatti, possono fare la differenza quando intendi cambiare l’aspetto della tua abitazione senza troppi sforzi. 

Potrai scegliere delle nuove cornici per i tuoi quadri: il bianco diventerà oro e il nero diventerà color legno. Inoltre, mediante un mix and match sulle pareti potrai creare delle combinazioni molto interessanti. 

Ma non è finita qui, perché potrai optare per accessori green come le piante, che non solo daranno quel tocco wild alla casa, ma metteranno alla prova il tuo pollice verde (e potrebbe rivelarsi una vera passione!).   

Insomma, cosa aspetti a rinnovare casa con questi semplici consigli?

Illumina i tuoi sogni: qualche consiglio.

Illumina i tuoi sogni: qualche consiglio. Nel film Vi presento Joe Black ad un certo punto viene detto che “se il cibo è la prosa di una festa, le luci sono la sua poesia”. Nel mondo della progettazione le scelte su come arredare casa sono fondamentali, ma sono poi quelle sull’illuminazione che permettono ad un progetto di spiccare il volo e di acquisire un’anima. Quattro tipi di luce. La luce è fondamentale per la vita delle persone. Influisce su un insieme sorprendente di aspetti pratici, estetici e psicofisici. A seconda della fonte e dell’utilizzo che se ne fa, è possibile distinguerne quattro grandi tipologie. Innanzitutto quella naturale, che varia in funzione dei momenti della giornata, dell’alternarsi delle stagioni e della conformazione della casa. Si lega strettamente alle scelte in merito agli infissi. Poi abbiamo le luci d’ambiente, ovvero le luci principali della casa, che illuminano gli spazi ad ampio raggio. Le luci d’accento, che consentono di portare l’attenzione su singoli elementi di arredo, esaltandone le caratteristiche, oppure su particolari spazi della casa, che in questo modo risultano valorizzati al massimo. Infine troviamo le luci funzionali, che entrano in gioco solo in specifici momenti e per particolari esigenze della vita quotidiana: leggere, rilassarsi, accedere ad uno spazio secondario della propria dimora. Tutte queste opzioni, combinate insieme in infiniti modi, consentono alla casa di apparire sempre confortevole eppure sempre diversa. Tante atmosfere magiche, pronte ad accogliere tutti i momenti della vostra vita, da dividere con le persone che amate. Una lampada, intramontabile oggetto di stile. Le ultime tendenze in fatto di illuminazione puntano su uno stile minimal, essenziale ed ecosostenibile. Le luci non assolvono solo ad un’esigenza di funzionalità, ma anche a specifici obiettivi estetici: ecco perché può essere fondamentale puntare sul design di lampade da terra o da tavolo, con una personalità spiccata al punto da renderle quasi delle sculture. La lampada è da sempre un iconico oggetto d’arredo, dalle molteplici possibilità di utilizzo e di originalità stilistica. Con forme geometriche, squadrate o curve, aerodinamiche o possenti, essenziali o ricche di dettagli, una lampada è in grado di sorprenderci, incuriosirci, rassicurarci. Accompagna i momenti di relax individuali come quelli di svago in compagnia, ci affianca nelle nostre attività più amate, che siano creative o di estatica contemplazione e cura di sé. Si addice alla zona living, come alle camere ed ai bagni. Una lampada è il modo perfetto per scegliere come illuminare una particolare zona della casa, sia in termini di quantità e qualità della luce, sia in termini di espressione della propria personalità. È anche un’ottima idea regalo. Illuminazione LED. L’ illuminazione LED è ormai un consolidato trend della contemporaneità. Ha il fondamentale vantaggio di durare molto di più di quella ad incandescenza e di avere un consumo energetico decisamente più basso, cosa che la rende ecosostenibile. Inoltre le luci LED consentono di scegliere tra un’ampia gamma di possibilità cromatiche, ed è questo un aspetto fondamentale non solo per mostrare i propri elementi di arredo, ma anche per poterli integrare, rendendoli più efficaci e visivamente potenti. Faretti ed applique. Se invece l’esigenza è mettere in risalto magari qualche singolo dettaglio di arredo o spazio, i faretti e le applique (lampade da parete) faranno al caso vostro. Possono rivelarsi soluzioni originalissime e scenografiche, in grado di creare giochi di luce ed ombra anche molto spettacolari. Ci si può sbizzarrire quanto a numero, forme, stile, e tipologia: alogeni, led, da soffitto, ad incastro, singoli o a grappolo. Sono ovviamente molto versatili ed adatti a qualunque tipo di ambiente, dalla cucina al soggiorno, dalle camere da letto ai bagni. Sua maestà il lampadario. Infine ecco quella che forse è la fonte di illuminazione per eccellenza: il lampadario. Un lampadario è un oggetto che irradia un’illuminazione classica da ambiente, dalle molteplici possibilità stilistiche e di dimensione. Potrete davvero sbizzarrirvi e divertirvi nella sua scelta, ma vi consigliamo di affidarvi sempre all’esperienza ed alle conoscenze dei nostri professionisti: perché rischiare di fare una scelta sbagliata o non completamente soddisfacente, quando potete far illuminare i vostri sogni nel modo migliore? Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Riscaldamento a pavimento: quello che c’è da sapere.

Il riscaldamento a pavimento, che ultimamente risulta piuttosto in voga, in realtà non è una novità assoluta: è un metodo inventato addirittura tra gli anni ’50 e ’70, ma oggi viene riscoperto e potenziato di tutte le migliorie tecnologiche del caso. È un sistema costituito da tubature (nel caso di un riscaldamento ad acqua) o resistenze elettriche (nel caso di un impianto elettrico), disposte sotto il pavimento ed appoggiate a pannelli isolanti, che emettono calore uniformemente dal basso verso l’alto. La sua caratteristica principale, nonché punto di forza, è quello di assicurare una distribuzione del calore uniforme ed ottimale negli ambienti della casa, attraverso il principio dell’irraggiamento, dal pavimento al soffitto. Questo è un evidente vantaggio rispetto ad un sistema di riscaldamento tradizionale, dove il calore tende a concentrarsi maggiormente in prossimità delle fonti di calore, quindi dei caloriferi. Un altro vantaggio di questo sistema di riscaldamento è tutto a beneficio dell’ambiente: per un ottimo funzionamento sono sufficienti anche basse temperature dell’acqua, circa la metà di quelle dei radiatori. È importante tenere presente che la longevità di questo impianto, che può essere persino di mezzo secolo, dipende fortemente dalla qualità dei lavori i installazione: è fondamentale quindi rivolgersi ad una ditta altamente specializzata, in grado di assicurare una realizzazione a regola d’arte. Perché scegliere un riscaldamento a pavimento? Il riscaldamento a pavimento è una soluzione che porta numerosi vantaggi. Innanzitutto un vantaggio economico: sebbene le spese di acquisto e realizzazione siano superiori a quelle previste per un normale sistema di riscaldamento, tale spesa è facilmente ammortizzabile nel giro di breve tempo grazie ad un importante risparmio energetico (anche del 35%) Vi è poi il beneficio di avere due funzioni in una: abbassando la temperatura dell’acqua, ecco che l’impianto di riscaldamento si converte automaticamente in un impianto di raffreddamento,  non rendendo necessaria un’ulteriore spesa per un condizionatore. La resa di un riscaldamento a pavimento, come detto sopra, è migliore e più uniforme di quella di un riscaldamento tradizionale, con un minor impatto inquinante (perché rende possibile l’utilizzo di energie rinnovabili a differenza di quanto succede con i radiatori, a causa della maggiore temperatura dell’acqua necessaria per il funzionamento di questi ultimi) e con una minore produzione di muffe, acari e polveri nocive: con il riscaldamento a pavimento, infatti, l’aria non si riscalda e conserva il tasso di umidità necessario al decadimento delle particelle nocive. Un toccasana soprattutto per chi soffre di allergie. Da non sottovalutare la maggiore libertà di arredo degli interni che questa opzione garantisce: i radiatori sono spesso un’ostacolo ingombrante e non propriamente estetico alla libera disposizione dei mobili e delle varie scelte di arredo, comprese quelle dei pavimenti. Con questo sistema di riscaldamento si può scegliere il tipo di pavimento che più si preferisce. Infine bisogna ricordare che un sistema di riscaldamento a pavimento necessita di una manutenzione piuttosto ridotta, rispetto ai tradizionali radiatori: bisogna dedicargli delle cure periodiche, soprattutto per evitare la presenza di calcare, alghe e fanghi o di fenomeni corrosivi. Il risparmio energetico è garantito nel caso in cui si voglia optare per l’utilizzo di un termostato, grazie al cui collocamento ogni stanza potrà avere una temperatura ideale e sempre sotto controllo. Fare attenzione ad alcuni svantaggi. Fra i contro di questo sistema troviamo, come detto, gli alti costi di realizzazione, la possibilità che si danneggino le tubazioni con obbligo di una rimozione almeno parziale del pavimento, possibili danni ai pavimenti in legno, l’obbligo di una pavimentazione rialzata di almeno 5 cm e l’impossibilità di un’accensione ad intermittenza. Il riscaldamento a pavimento, che ultimamente risulta piuttosto in voga, in realtà non è una novità assoluta: è un metodo inventato addirittura tra gli anni ’50 e ’70, ma oggi viene riscoperto e potenziato di tutte le migliorie tecnologiche del caso. È un sistema costituito da tubature (nel caso di un riscaldamento ad acqua) o resistenze elettriche (nel caso di un impianto elettrico), disposte sotto il pavimento ed appoggiate a pannelli isolanti, che emettono calore uniformemente dal basso verso l’alto. La sua caratteristica principale, nonché punto di forza, è quello di assicurare una distribuzione del calore uniforme ed ottimale negli ambienti della casa, attraverso il principio dell’irraggiamento, dal pavimento al soffitto. Questo è un evidente vantaggio rispetto ad un sistema di riscaldamento tradizionale, dove il calore tende a concentrarsi maggiormente in prossimità delle fonti di calore, quindi dei caloriferi. Un altro vantaggio di questo sistema di riscaldamento è tutto a beneficio dell’ambiente: per un ottimo funzionamento sono sufficienti anche basse temperature dell’acqua, circa la metà di quelle dei radiatori. È importante tenere presente che la longevità di questo impianto, che può essere persino di mezzo secolo, dipende fortemente dalla qualità dei lavori i installazione: è fondamentale quindi rivolgersi ad una ditta altamente specializzata, in grado di assicurare una realizzazione a regola d’arte. Perché scegliere un riscaldamento a pavimento? Il riscaldamento a pavimento è una soluzione che porta numerosi vantaggi. Innanzitutto un vantaggio economico: sebbene le spese di acquisto e realizzazione siano superiori a quelle previste per un normale sistema di riscaldamento, tale spesa è facilmente ammortizzabile nel giro di breve tempo grazie ad un importante risparmio energetico (anche del 35%) Vi è poi il beneficio di avere due funzioni in una: abbassando la temperatura dell’acqua, ecco che l’impianto di riscaldamento si converte automaticamente in un impianto di raffreddamento,  non rendendo necessaria un’ulteriore spesa per un condizionatore. La resa di un riscaldamento a pavimento, come detto sopra, è migliore e più uniforme di quella di un riscaldamento tradizionale, con un minor impatto inquinante (perché rende possibile l’utilizzo di energie rinnovabili a differenza di quanto succede con i radiatori, a causa della maggiore temperatura dell’acqua necessaria per il funzionamento di questi ultimi) e con una minore produzione di muffe, acari e polveri nocive: con il riscaldamento a pavimento, infatti, l’aria non si riscalda e conserva il tasso di umidità necessario al decadimento delle particelle nocive. Un toccasana soprattutto per chi soffre di allergie. Da non sottovalutare la maggiore libertà di arredo degli interni che questa opzione garantisce: i

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Boho chic: eleganza originale ed estrosa.

Boho chic: eleganza originale ed estrosa. Se siete persone originali, estrose, con un gran voglia di raccontare la vostra unicità anche attraverso gli spazi della vostra casa, lo stile boho chic fa decisamente per voi! Il nome di questo stile deriva dall’unione del termine bohemian, che richiama lo stile di vita di intellettuali ed artisti del XIX secolo, la parola francese chic, sinonimo di eleganza. Nasce agli inizi del 2000, come nuova tendenza nel settore della moda destinata a raggiungere presto anche quello dell’interior design. Lo stile boho chic è un piccolo universo di citazioni e suggestioni: far west, movimento hippy, stile etnico e quello nordico. Unisce tratti più minimali ad altri decisamente ricchi ed estrosi: la parola chiave è originalità, ed infatti si compone di molti pezzi unici, al punto che ogni casa acquisisce inevitabilmente una propria personalità spiccata e totalmente diversa da ogni altra. Tra innovazione e tradizione. Il fascino del boho chic è dato proprio dall’essere un originale mix tra ciò che è moderno e nuovo e ciò che invece è vintage. Ogni spazio così si anima di ricordi, aneddoti e storie da raccontare legate alla vita degli abitanti della casa. Nessuna casa in stile boho chic assomiglia ad un’altra perché tutte le persone sono uniche nel loro vissuto. Eppure, alcuni elementi di questo stile possono essere riconoscibili. Avete presente il Coachella Music Festival, che si svolge in California annualmente? Bene, l’atmosfera che si respira e soprattutto la mise dei partecipanti e del pubblico sono perfettamente in stile boho chic. Colori sgargianti ma anche al contrario chiari e candidi, stoffe per lo più naturali, richiami hippie, un’eccentricità che punta ad un’armonia ed una serenità senza tempo. L’arte di riciclare. Un’ altra caratteristica importante dello stile boho chic è la sua sostenibilità: gran parte dei suoi elementi si ottengono donando nuova vita e funzionalità ad oggetti ed arredi del passato. Questa operazione non è solo “etica” ma anche molto affascinante e, in un certo senso, artistica: bisogna diventare maestri nella ricerca di vecchi cimeli e tesori, facendo rivivere i ricordi più preziosi. Ci vuole pazienza e creatività: una casa boho chic è in continua trasformazione. Gli elementi dello stile boho chic. In particolare l’arredamento boho chic prevede l’utilizzo di: accessori ed arredi dal sapore etnico; mobili per lo più in legno grezzo o in arte povera; filati naturali come il cotone, il lino, stoffe ricamate finemente, tessuti San Gallo, ecc.; piante e fiori anche esotici, veri o artificiali come i kokedama; arredi e complementi di classe, anche moderni, magari trattati con colori luminosi come l’oro e l’argento; dettagli colorati, accessori stravaganti, decorazioni anche mistiche o dal mood spirituale o religioso come cuori votivi, crocifissi, santini, ecc. Lo stile boho chic è davvero particolare e richiama molto quelle case coloniali di un tempo, ricche per qualità dei mobili, rasserenanti, vivaci ma allo stesso tempo composte. Questo genere mixa dettagli ed arredi di terre lontane con il gusto europeo e grazie all’abilità di un progettista si potrà portare questa atmosfera anche nelle case urbane di oggi. Molto utilizzate nell’arredamento in stile boho chic sono le lanterne orientali, i pouf multicolore etnici sia provenienti da isole lontane sia realizzati in Italia. Immancabili sono poi complementi d’arredo iconici che donano maggiore modernità agli ambienti: tappeti, quadri e stampe, specchi, poltrone in vimini o midollino, ma anche sedute da appendere al soffitto. Tutto però deve essere di gran classe: questa è la sostanziale differenza tra boho ed il più comune etnico. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Bonus Mobili 2022, ecco come funziona, chi può richiederlo e come

Quando parliamo del Bonus Mobili 2022 intendiamo quella detrazione Irpef per chi acquista mobili e grandi elettrodomestici, che servono per arredare una casa in ristrutturazione. 

Nell’anno corrente la detrazione viene calcolata su un limite massimo di spesa di 10 mila euro, mentre per il 2023 e 2024 l’importo scenderà a 5 mila euro. 

Ovviamente, nei 10 mila e 5 mila euro sono comprese anche le spese di trasporto e montaggio dei mobili e degli elettrodomestici. Il bonus mobili 2022 spettante dovrà essere ripartito in dieci quote annuali di pari importo.

Andiamo subito a vedere insieme come funziona, chi può richiederlo e per quali mobili ed elettrodomestici può essere ottenuto lo sconto. 

Bonus Mobili 2022: ecco i soggetti destinatari del sostegno

Potranno godere del bonus mobili tutte le persone che acquisteranno entro il 31 dicembre 2024, mobili o elettrodomestici nuovi e che realizzeranno alcuni interventi di ristrutturazione edilizia dal 1° gennaio dell’anno antecedente a quello dell’acquisto dei beni.  

Come abbiamo detto in precedenza, le persone che aderiranno al bonus mobili 2022 potranno beneficiare di una detrazione del 50% delle spese, che sarà calcolata su un importo massimo di 10 mila euro per l’anno corrente e che si abbasserà a 5 mila euro per il biennio 2022-2023. 

La detrazione verrà calcolata unicamente sulle spese effettuate per acquistare mobili e grandi elettrodomestici e il massimale di spesa riguarderà unicamente il singolo immobile comprensivo di pertinenze, oppure la parte comune dell’edificio in cui sono in corso i lavori di ristrutturazione. 

Cosa vuol dire? Semplice, che la persona che eseguirà lavori di ristrutturazione su due o più unità immobiliari potrà richiedere più volte il bonus mobili 2022. 

Questa detrazione Irpef del 50% dovrà essere ripartita tra i soggetti beneficiari in 10 quote annuali di eguale importo su un ammontare di massimo 10 mila euro per l’anno corrente o di 5 mila euro per il 2023 e il 2024. 

Facciamo un esempio: chi avrà diritto ad una detrazione di 6 mila euro nel 2022, potrà ottenere nei prossimi 10 anni un rimborso di 600 euro all’anno. 

Per utilizzare il bonus mobili 2022 la data di decorrenza dei lavori di ristrutturazione dovrà essere antecedente a quella in cui sono stati acquistati mobili e grandi elettrodomestici. 

Come può essere provata la data in cui sono iniziati i lavori? Semplice, mediante:

  • abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie;
  • la comunicazione preventiva all’ASL con la data di inizio dei lavori
  • una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, come per i lavori per cui non sono obbligatori comunicazioni o titoli abitativi. 

Bonus Mobili 2022, ecco dove può essere calcolato il sostegno

Il bonus mobili 2022 spetterà a tutte le persone che entro il 2024 acquisteranno mobili nuovi o grandi elettrodomestici. Vediamo nel dettaglio cosa si intende con “mobili nuovi”:

  • letti singoli o matrimoniali, ma anche materassi,
  • divani e poltrone,
  • comodini, scrivanie, credenze e cassettiere,
  • tavoli e sedie,
  • armadi,
  • apparecchi di illuminazione che completano l’arredo dell’immobile che è in fase di ristrutturazione.  

Ecco, invece, cosa si intende con “grandi elettrodomestici”:

  • frigoriferi e congelatori,
  • asciugatrici, lavatrici e lavasciuga,
  • lavastoviglie e apparecchi per la cottura dei cibi, comprese le piastre riscaldanti elettriche,
  • forni a microonde,
  • apparecchi elettrici per il riscaldamento e per il condizionamento,
  • radiatori e ventilatori elettrici, 
  • stufe elettriche.

Per beneficiare del bonus mobili 2022 per l’acquisto di un grande elettrodomestico occorrerà prendere visione della sua classe energetica. Nello specifico, questa non dovrà essere inferiore a:

  • classe A per i forni
  • classe E per lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici
  • classe F per congelatori e frigoriferi

Si potrà godere del bonus mobili 2022 su elettrodomestici privi di etichetta energetica solamente se per quel tipo di prodotto non sia ancora stato previsto l’obbligo della stessa.

Infine, è bene sottolineare che non sono agevolabili con il bonus mobili 2022 i seguenti acquisti:

  • porte
  • pavimenti, come il parquet o le piastrelle
  • tende e vari tendaggi
  • vari complementi per l’arredo.

Bonus Mobili 2022, come avere lo sconto: metodo di pagamento e documenti

Scopriamo subito insieme in che modo si può avere la detrazione. Per beneficiare del bonus mobili 2022 occorrerà effettuare tutti i pagamenti con strumenti tracciabili:

  • carte di credito
  • carte di debito
  • bonifico bancario o postale

Viceversa, non si potrà beneficiare del sostegno se i pagamenti verranno effettuati con:

  • assegni bancari
  • contanti
  • metodi di pagamento differenti da quelli elencati in precedenza.

Il bonus mobili 2022 sarà concesso anche a coloro che acquisteranno mobili o grandi elettrodomestici mediante un finanziamento rateizzato. Questo, però, a sola condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le medesime modalità che abbiamo citato in precedenza e che il contribuente conservi una copia della ricevuta di pagamento.

Ecco quali sono i documenti che dovrete tenere con voi per richiedere il bonus mobili 2022:

  • attestazione di avvenuto pagamento
    • ricevuta del bonifico o della transazione
    • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici in cui siano riportate le seguenti caratteristiche dei beni e servizi:
    • natura 
    • qualità 
    • quantità 

Ricordiamo che lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, con l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati, equivale alla fattura.

Siete pronti a ristrutturare casa? Chiedeteci subito un preventivo gratuito e godetevi la ristrutturazione in totale relax!  

Vieni a scoprire il nostro showroom.

Vieni a scoprire il nostro showroom. Ristrutturare le case delle persone con amore, passione e massima professionalità: per noi tutto questo non è un semplice lavoro, ma una missione. Con determinazione la nostra azienda sta crescendo ed è in continua evoluzione. In questi giorni è iniziato un nuovo capitolo con l’apertura del nostro showroom. Come funziona? Il nostro showroom non è altro che un’emanazione di Ristrutturare Casa Italia, ovvero la prima vera e propria agenzia di ristrutturazioni in Italia. È un insieme di servizi che offre alle persone la possibilità di fare una ristrutturazione sicura, serena e senza complicazioni. È quello che abbiamo sempre cercato di fare in questi anni di crescita e che continueremo a perseguire: semplificare le ristrutturazioni, che per loro natura sono complesse, noiose e rischiose, trasformandole in un piacere. Vogliamo che le persone percepiscano solo il bello di questa esperienza: la gioia di immaginare la casa dei propri sogni, la curiosità di vederla finalmente finita, la felicità di poterla condividere con chi amano, senza doversi preoccupare continuamente di tutte le molte problematiche che una ristrutturazione comporta prima, durante e dopo il processo. Ristrutturare la propria casa deve essere un meraviglioso nuovo inizio, un cambiamento fondamentale da cui la propria vita esce rigenerata e non gravata da odiosi stress. Una proposta unica in Italia. Ristrutturare Casa Italia, insieme al suo showroom, offre un servizio a 360 gradi ai suoi clienti: dalla prima pratica (CILA) alla consulenza di interior design (quindi tutto ciò che attiene alle finiture all’interno della casa, che i nostri clienti avranno modo di toccare con mano dentro lo showroom) per poi arrivare alla concreta realizzazione del progetto. In sostanza, oltre a fornirvi i materiali, la nostra agenzia può fornirvi tutta la manodopera edile e tutti i professionisti necessari alla ristrutturazione della vostra nuova casa. A tutti gli effetti la nostra è una proposta mai vista prima in Italia: un’agenzia che si occupi di ogni aspetto del processo di ristrutturazione, a partire dal vostro sogno di una casa fino a vedere quel sogno diventare una realtà. Non solo: grazie ai nostri continui aggiornamenti aziendali anche da un punto di vista informatico, potremo offrirvi un’ulteriore possibilità, ovvero quella di essere proprio voi a disegnare un primo progetto della vostra nuova casa. Come? Grazie ad un software di progettazione in 3D che consente di creare piantine interattive ed ambienti. Oltre a rendere ancora più agile, efficace e produttivo il lavoro dei nostri architetti, prossimamente verrà caricato sul nostro sito e consentirà anche ai clienti di poter disegnare in autonomia la loro visione del progetto, per poi lasciarla sviluppare ed arricchire ai nostri professionisti. Una volta dentro lo showroom, oltre a vedere e toccare con mano i nostri materiali e tutte le nostre proposte d’arredo, potrete con un visore 3D passeggiare letteralmente dentro al progetto, grazie alla realtà virtuale, e rendervi conto davvero, di persona, di come sta prendendo forma il vostro sogno. Venite a scoprire tutto questo dal vivo a Savona, in Piazza del Popolo 50 R, e seguiteci sul nostro sito e sui social per maggiori informazioni. Facebook: @ristrutturarecasaitalia2020 Instagram: https://www.instagram.com/ristrutturarecasaitalia/ Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Una mappa per ristrutturare la tua casa.

Una mappa per ristrutturare la tua casa. Se il solo pensiero di ristrutturare la tua casa ti fa stressare e temere problemi e complicazioni, non temere. Noi abbiamo la soluzione perfetta per te. Qui di seguito abbiamo pensato a tracciare un percorso semplice e ben definito per una ristrutturazione tipo. Troverai tutte le tappe di questo viaggio complesso e meraviglioso, che noi amiamo rendere semplice e gioioso per le persone. Ristrutturare Casa Italia ti prende per mano e ti accompagna passo dopo passo, in assoluta sicurezza, affinché tutto sia semplice e a regola d’arte. Esattezza di esecuzione e massima precisione nella burocrazia, perché il mondo dell’edilizia è una vera giungla e noi lo sappiamo bene! Concept Home. Per prima cosa, un’ora dedicata a te e a tutti i componenti della famiglia! Durante una consulenza specializzata presso i nostri spazi, Open Space, insieme andremo a scoprire passo dopo passo tutte le vostre esigenze e a selezionare le finiture perfette per il vostro stile di vita. Tutto parte sempre dai tuoi desideri e da quelli dei componenti della tua famiglia: sarà poi compito nostro, durante la consulenza specializzata del concept home, trovare la miglior soluzione per voi. Dedicheremo la massima attenzione a comprendere e risolvere ogni dubbio, mettendo a disposizione anni di esperienza e competenza. Eviterai così di commettere errori e fare scelte sbagliate che potrebbero costarti molti soldi! Prima di tutto è molto importante capire qual è lo stile più adatto all’abitazione, in base alle esigenze e al tuo gusto personale. Una volta individuato, potremo rispondere a tutte le domande relative all’arredamento: colori, materiali, illuminazione e complementi d’arredo. Nel frattempo prenderemo appunti su tutti gli argomenti affrontati insieme e nulla verrà lasciato al caso. .Colori & Materiali Una volta steso il quadro generale, un interior designer a voi dedicato si metterà al lavoro per realizzare la casa dei vostri sogni. Nella settimana successiva proseguiremo con lo sviluppo del progetto fino alla realizzazione di tre soluzioni progettuali. Space Design. È ora di definire gli spazi e per questo saranno preparate per te due o più soluzioni di distribuzione degli ambienti. In questo modo avrai una prospettiva completa di tutto ciò che la casa può offrirti e potrai scegliere quale delle soluzioni è adatta al tuo stile e rispecchia le esigenze tue e di tutta la famiglia. Scegliendo la soluzione più congeniale con le misure degli ambienti avremo una visione chiara di come verranno distribuiti tutti gli spazi e potremo realizzare il computo metrico. Il computo metrico servirà a te e all’impresa che seguirà i lavori per sapere la quantità di materiale da comprare. Riceverai un file con le superfici in mq dei vari materiali da acquistare (pavimenti, rivestimenti a muro, pittura, ecc). In questa fase verrai supervisionato da noi in modo da tenere sotto mano i costi della ristrutturazione ed il budget prefissato insieme durante il nostro primo incontro. A questo punto è ora di iniziare la gara d’appalto, scegliere la migliore ditta per realizzare una ristrutturazione impeccabile: una volta ricevuti tutti i preventivi, li analizzeremo insieme. Life Style. Ora arriva la parte più bella: andiamo insieme a scegliere tutte le finiture e a personalizzare gli spazi secondo i gusti di tutti i componenti della famiglia. Dalle piastrelle per i pavimenti ai rivestimenti per bagno e cucina: colorazione degli ambienti, carta da parati, arredo bagno, sanitari, box doccia, rubinetteria ecc. Una volta prese tutte le decisioni, in 5/7 giorni lavorativi i nostri architetti e interior designer si confronteranno, realizzando il tuo progetto su misura. Realistic rendering. La realizzazione su misura in 3D, ver­sa­ti­le per la pro­get­ta­zio­ne d’in­ter­ni, dal­la pri­ma idea alla stan­za fi­ni­ta. Il nostro cad 3D ti accompagnerà dal pri­mo di­se­g­no alla ges­tio­ne del can­tie­re. Potrai entrare all’interno della tua casa, vede­re e percepire le tue scelte e, una volta confermato il progetto, si procederà ad or­di­na­re i ma­te­ria­li ne­ces­sa­ri e a crea­re abbinamenti e planimetrie per­fet­te ,che evi­teranno er­ro­ri in can­tie­re. Tut­te le fun­zio­ni del nos­tro soft­ware CAD sono svi­lup­pa­te da es­per­ti e ven­go­no cos­tan­te­men­te ot­ti­miz­za­te. Nel fare ques­to, avremo semp­re a portata di mano le esi­gen­ze del vos­tro cantiere. Questa sarà la mappa della tua ristrutturazione impeccabile e in totale sicurezza, con la gioia e felicità di realizzare la casa dei tuoi sogni senza pensieri. Un insieme di step e di strategie, di processi e di strumenti finalizzati a tracciare una vera e propria linea guida, strutturata con prodotti e servizi connessi fra loro. Grazie ad un sistema di ristrutturazione completo, una famiglia può unire tutti i passaggi e semplificare gran parte dei processi di ristrutturazione, rendere scientifici e misurabili tutti i costi e le tempistiche di consegna della casa dei propri sogni. Senza un sistema di ristrutturazione ben definito, una famiglia è inevitabilmente costretta a dipendere dalla disponibilità dei professionisti e a subire ritardi, incomprensioni tra professionisti e spesso anche costi lievitati, per non parlare della quantità di stress come inevitabile conseguenza di tutto ciò. Il sistema di ristrutturazione ideato e consolidato dalla nostra azienda è articolato in 16 step misurabili: pratiche edilizie, sicurezza, cantiere, demolizioni, identificazione impianti, apertura crene, realizzazione impianti, prova impianti, muratura impianti, rasatura, piastrellatura pavimenti e rivestimenti, pittura, completamento impianto elettrico, installazione condizionatori, posa arredo bagno, installazione infissi, consegna del cantiere, certificazioni e fine lavori. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Un mare di possibilità: lo stile mediterraneo.

Un mare di possibilità: lo stile mediterraneo. Come dice anche lo stesso nome, lo stile mediterraneo è tipicamente utilizzato nelle località di mare. Non è un genere unico generalmente giocato sui toni chiari e dell’azzurro, come ad esempio in Grecia, ma, ogni località del mediterraneo, si caratterizza per i suoi oggetti e accessori tipici. Questa è una particolarità unica e ogni area geografica avrà il suo personale stile mediterraneo. Per esempio a Sciacca, in Sicilia, saranno presenti le famose ceramiche dipinte a mano, a Pantelleria richiami ed oggettistica che ricorda le tartarughe, simbolo dell’isola, e così via. Per ricreare, genericamente, lo stile d’arredo mediterraneo serviranno: colori chiari che ricordino il cielo ed il mare: l’azzurro, il turchese in tutte le sue sfumature, il blu navy, il bianco, il sabbia; materiali naturali come il legno, verniciato o grezzo; tessuti naturali come il cotone, il lino, la rafia, la corda, che siano chiari, monocromatici o con fantasie marittime; suppellettili in stile marinaro come nodi navali, reti da pesca, conchiglie, oggetti d’artigianato tipico. Lo stile mediterraneo può essere anche addolcito, cioè reso più discreto e moderno, specie in appartamenti che distano un po’ dal mare o che sono ubicati in città. Così facendo il mood difficilmente stancherà e si avrà la possibilità di personalizzare al massimo, senza rinunciare ad un genere più contemporaneo. Gli abbinamenti vincenti? Sicuramente l’utilizzo di maioliche e ceramiche del posto, da unire ad arredi minimali o moderni e a colori chiari e mai troppo accesi. Contatti Sede legale: Savona via Gramsci 6/4 Telefono: 800909275 Email: info@ristrutturare-casa-italia.com Facebook-f Youtube © 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

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Scopri come ristrutturare casa pagando solo 50% del preventivo con il decreto legge art. 1, c. 37, L. n. 234/2021

Scopri come ristrutturare casa pagando solo 50% del preventivo con il decreto legge (art. 1, c. 37, L. n. 234/2021)5.

La detrazione IRPEF del 50% spettante a fronte del sostenimento di spese per interventi di recupero edilizio viene prorogata fino al 31 dicembre 2024.

Resta invariato a € 96.000 per unità immobiliare il plafond massimo di spesa su cui calcolare la suddetta detrazione.

Con riferimento alle modalità di recupero di tale detrazione si ricorda che la stessa:

▪ può essere fruita in 10 quote annuali di pari importo in dichiarazione annuale dei redditi; oppure

▪ può essere oggetto di cessione nei confronti di altri soggetti (compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari) in cambio di denaro; 

▪ può essere oggetto di sconto in fattura da parte delle imprese e/o dei professionisti che hanno effettuato l’intervento. LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL D.L. N. 157/2021 (C.D. DECRETO ANTI-FRODI) 

Come regola generale, nell’ipotesi in cui il contribuente voglia recuperare il “bonus per ristrutturazioni edilizie” mediante l’opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura è necessario produrre, a partire dallo scorso 12 novembre 2021: 

– l’attestazione di congruità delle spese sostenute; 

– il visto di conformità da parte di un commercialista. L’attestazione di congruità e il visto di conformità non sono tuttavia necessarie nei seguenti casi: 

– interventi eseguiti in edilizia libera (indipendentemente dall’importo dei lavori); oppure 

– interventi di importo complessivo non superiore a € 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio. Inoltre e a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022, le spese per il rilascio del visto di conformità e per le asseverazioni di congruità delle spese sostenute sono fiscalmente detraibili sulla base della medesima aliquota prevista per la relativa detrazione fiscale spettante in relazione all’intervento di recupero edilizio e/o energetico. 

Qualora, invece, il contribuente voglia fruire del “bonus per ristrutturazioni edilizie” direttamente nella propria dichiarazione annuale dei redditi, non sarà necessario produrre né l’attestazione di congruità delle spese sostenute né il visto di conformità da parte di un commercialista.

Se hai piacere approfondire l’argomento lascia i tuoi dati e verrai contattato dai nostri consulenti.

 

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Perché ristrutturare casa con l’agenzia di ristrutturazione?

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Perché ristrutturare casa con un'Agenzia di ristrutturazione?

Tutto quello che c’è da sapere in merito a questo tipo di categoria.

Case, preventivi, detrazioni, idee e consigli.

Hai presente l’Uomo Ragno? Ogni giorno combatte il crimine a New York, viene rivelata la sua identità a tutti, e non riesce più a separare la sua vita normale dalla vita da supereroe.

In questo articolo ti sto svelando come da un grande potere derivano grandi responsabilità.

Nel settore delle ristrutturazioni come spiego nei articoli precedenti può accadere che alcuni committenti, soprattutto se poco esperti della materia, si imbattano in una serie di problematiche diverse, talvolta di difficile risoluzione.

E le difficoltà, molto spesso, finiscono per amplificarsi sia sotto il profilo economico che temporale e la ristrutturazione della casa diventa un incubo.

Ecco perché ristrutturare le case con un’agenzia di ristrutturazione fa a caso dei privati.

Siamo i primi in Italia ad avere creato l’agenzia delle ristrutturazioni a qui puoi affidare la ristrutturazione della casa ed essere tutelato a 360°.

Un nuovo modo di costruire e garantire un lavoro impeccabile per ristrutturare casa.

Con il termine Agenzia di ristrutturazione (appaltatore) si intende una persona fisica o una società giuridica, che viene individuata dal committente finale per ottimizzare tutti i processi di costruzione.

L’obiettivo che porta all’individuazione dell’agenzia di ristrutturazione è semplice e intuibile, e mira all’ottimizzazione dei tempi e del costo economico, nonché alla diversificazione delle responsabilità, tecniche e giuridiche, da parte del committente.

Perché utilizzare un’agenzia di ristrutturazione?

Soprattutto in processi complessi l’individuazione di una figura terza presenta innumerevoli vantaggi.

Innanzitutto essa possiede estrema contezza dei processi costruttivi e di tutte le varie tempistiche da rispettare.

L’agenzia di ristrutturazione funge inoltre da coordinatore di tutte le altre professionalità che interverranno nel processo di costruzione, e ciò permette, oltre al risparmio dei tempi morti di attesa, anche un maggiore risparmio economico, essendo i sub appaltatori individuati in base all’esperienza dell’agenzia di ristrutturazione e alla convenienza che essi garantiscono all’interno del processo costruttivo.

Di solito chi svolge il ruolo del agente di ristrutturazione ha delle caratteristiche ben determinate. All’interno dello staff ci saranno infatti delle professionalità specifiche che nei settori di appartenenza conoscono la materia alla perfezione.

Queste riusciranno ad individuare le maggiori criticità durante le varie opere di costruzione o ristrutturazione, e grazie alla loro specifica competenza sapranno come fare per superarle in tempi brevi e senza costi esorbitanti.

Non è raro inoltre che all’interno della struttura organizzativa dell’agenzia di ristrutturazione, ci sia anche un ramo aziendale che si interessi di recepire eventuali finanziamenti.

Quest’ultima caratteristica, soprattutto negli ultimi tempi, sta ottenendo un’attenzione sempre maggiore e di fatto contribuisce a far assurgere al ruolo dell’appaltatore generale una mansione totalizzante a 360°.

Come ho spiegato sopra il lavoro dell’agenzia di ristrutturazione è un lavoro da supereroe ma come anche nei più bei fumetti ci sono anche i super cattivi come Goblin che fa sempre i guasta feste e si batte con tutte le furie contro in nostro Uomo Ragno.

Per una ristrutturazione impeccabile e con le garanzie a 360° che difendono i privati è consigliabile affidare la ristrutturazione di casa tua ad un’agenzia di ristrutturazione.

Articoli, Riflessioni, Strategie Pratiche e qualche Sfogo senza filtri per aiutarti a far la scelta giusta.

Ristrutturare casa
 
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Come ristrutturare casa: 5 consigli prima di iniziare la tua ristrutturazione

Come ristrutturare casa: 5 consigli prima di iniziare la tua ristrutturazione

Come si ristruttura una casa? È una domanda che si pongono in molti, sia chi deve effettuare dei piccoli interventi che chi deve stravolgere completamente la propria abitazione.

 

Spesso, quando si mette mano ad una casa per ristrutturarla, ci si trova ad affrontare imprevisti che spaventano e, magari, fanno pure lievitare il costo dell’intervento.  

 

Sia che vi affidiate a un professionista, sia che abbiate deciso di optare per il fai-da-te, prima di iniziare i lavori di ristrutturazione veri e propri dovrete fare una valutazione degli interventi necessari (non solo per quanto riguarda le opere murarie), dei tempi e dei costi da affrontare.  

 

Ecco 5 consigli che vi aiuteranno a valutare attentamente come ristrutturare casa al meglio.

 

1 – Verificare quali opere murarie sono necessarie

Sia che dobbiate ristrutturare un appartamento di dimensioni più o meno grandi, sia che stiate pensando di ristrutturare un’unità familiare singola, la prima cosa che dovrete valutare sono le opere murarie che dovrete intraprendere per rendere la vostra casa ancora più bella.

 

Dovete solo ritinteggiare le pareti e, magari, aggiustare qualche imperfezione qua e là? Oppure sono necessari interventi più importanti?

 

Per eseguire una valutazione di questo tipo, è necessario affidarsi ad un professionista esperto di edilizia, che potrà dirvi quali sono i lavori necessari per il restauro della vostra abitazione e tenendo anche conto dei vostri desideri, realizzerà dei progetti su misura, che rispettino anche gli obblighi di legge.

 

Un aspetto che molte persone tendono a trascurare è la distribuzione degli spazi. Le ristrutturazioni sono, innanzitutto, un’occasione per ridistribuire gli spazi all’interno dell’abitazione.

 

Un buon progettista è in grado, semplicemente cambiando la larghezza di un corridoio, di cambiare l’aspetto del vostro immobile. Si può lavorare sui soffitti, ricavare due spazi dove prima ce n’era solo uno enorme, aprire o chiudere varchi… Insomma, se volete o dovete ristrutturare casa è bene prendere in considerazione anche la possibilità di cambiare la disposizione degli spazi.

 

Siete già preoccupati per i costi?

Niente paura, grazie al bonus ristrutturazione avrete la possibilità di accedere a diverse agevolazioni fiscali, che comportano un’importante detrazione in fase di dichiarazione dei redditi, se avete intenzione di rinnovare gli ambienti della vostra abitazione.

2 – Controllare l’impianto elettrico

Quello del rifacimento dell’impianto elettrico è un aspetto che molti sottovalutano quando prendono in considerazione la ristrutturazione complessiva di un immobile. Si tratta di un errore piuttosto grave perché l’impianto elettrico è fondamentale per la sicurezza e il comfort della casa.

 

Prima di iniziare i lavori, è consigliabile far eseguire da un elettricista esperto una valutazione preventiva dello stato dell’impianto elettrico della vostra abitazione. Se la sua età è superiore ai 30 anni, se il contatore salta spesso, se le placche elettriche non funzionano perfettamente significa che è venuto il momento di intervenire.

 

Certo, si tratta di un lavoro piuttosto dispendioso e invasivo ma, talvolta necessario.

 

Il lato positivo di un intervento di questo tipo è quello di poter rinnovare gli elementi funzionali e al tempo stesso estetici, come placche e interruttori, coniugando così innovazione, sicurezza ed efficienza.

 

Ad esempio, con le soluzioni Living Now potete rendere la vostra casa una casa smart, ottimizzando e tenendo maggiormente sotto controllo i consumi, così da ridurre gli sprechi, e godendo di maggiore comfort.

3 – Valutare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento

L’impianto di riscaldamento è un altro sorvegliato speciale, quando si prendono in considerazione i lavori di ristrutturazione della propria casa. Non solo perché un impianto di riscaldamento malfunzionante può non essere sicuro, ma anche perché, soprattutto in alcune zone, quella del riscaldamento è una voce di spesa importante nel bilancio mensile di una famiglia o di una persona.

 

Se avete in mente di ristrutturare la vostra casa, è una buona idea far controllare il vostro impianto di riscaldamento per valutarne la sicurezza e l’efficienza.
Potrebbe semplicemente aver bisogno di un intervento di manutenzione, oppure potrebbe essere necessario sostituirlo.

 

In questo caso, si può valutare di sostituire solo la caldaia, magari scegliendone una a condensazione, e collegarla a un termostato smart che sia controllabile anche da remoto.

 

Talvolta, nonostante l’impianto di riscaldamento funzioni alla perfezione, i consumi risultano comunque alti.

Perché succede questo? Probabilmente il problema sono gli infissi.

In questo caso, potrete valutare la sostituzione di porte e finestre con una tipologia più efficiente.

 

Siete preoccupati per la spesa da sostenere? Anche per questo tipo di interventi, grazie all’Ecobonus, sono previste sostanziose detrazioni in fase di dichiarazione dei redditi, che li rendono particolarmente vantaggiosi.

 

4 – Migliorare l’illuminazione

La giusta illuminazione può davvero fare la differenza e cambiare l’aspetto di un’abitazione, migliorandone la fruibilità.

 

Ecco alcuni accorgimenti che vale la pena seguire per valorizzare al meglio la luce e gli spazi del vostro immobile:

  • utilizzare lampade posizionate altezze differenti per realizzare un’illuminazione multi-level;
  • aumentare l’intensità dell’illuminazione in caso di arredi scuri;
  • scegliere lampadari in vetro e/o cristallo per amplificare la luce;
  • assicurarsi un’illuminazione diretta negli spazi di lavoro/studio.

Tra gli errori da non commettere ci sono: lasciare l’angolo tv buio, scegliere una sola fonte d’illuminazione e tappezzare la casa con faretti ad incasso.

5 – Combinare perfettamente gli spazi e gli arredi

Una volta sistemati muri, illuminazione, energia elettrica e riscaldamento cosa resta da cambiare? Gli arredi!

 

La casa deve essere uno spazio che riflette il vostro gusto personale e, allo stesso tempo, deve essere funzionale.

 

Per ottenere il giusto mix tra le due cose, è necessario studiare qual è la migliore combinazione tra spazi e mobili.

 

In questi casi rivolgersi a un designer di interni o leggere qualche rivista di settore può dare spunti molto interessanti. Le ultime tendenze sono quelle di utilizzare arredi eco-friendly, realizzati con un materiale ecologico come il legno, oppure riciclando oggetti che non sono nati per essere dei mobili, ma che ne svolgono splendidamente la funzione, dando loro nuova vita.

 

Ecco alcuni consigli per scegliere i materiali e lo stile più adatti per arredare la vostra casa:

  • scegliere un’idea o uno stile e seguirlo in ogni stanza;
  • eliminare il superfluo, uno spazio arreda meglio di un mobile poco utile;
  • creare il giusto mix tra spazi pieni e spazi vuoti;
  • non utilizzare, complessivamente, più di tre colori in uno stesso ambiente;
  • scegliere delle tinte chiare per le pareti degli ambienti più piccoli, come il bagno;
  • delle belle piante sono sempre una buona scelta per creare atmosfera.

Dopo aver iniziato a ragionare su questi 5 passi preliminari, con l’ausilio ove necessario di professionisti, sarete finalmente pronti per dare il via alla ristrutturazione della vostra casa.

By Bticino

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