fbpx

Ricetta per una casa sana.

Si può ristrutturare una casa completamente nuova, prima di andarci ad abitare. E si può invece ristrutturare la propria attuale casa, per darle un volto completamente nuovo e renderla più adatta alle proprie esigenze, che in un’abitazione sono sempre molte e complesse. Quella principale, che influenza tutte le altre, è raggiungere il benessere abitativo, cioè uno stato di generale benessere psicofisico che si prova stando all’interno di uno spazio chiuso, come una stanza o un’intera abitazione.

Si tratta di una sfida complessa da vincere, percepita sia a livello di costruzione che di ristrutturazione di una casa, ed unisce sia il comfort sia l’efficienza energetica ed un ridotto impatto ambientale.

Richiede un approccio consapevole ed accurato dal punto di vista progettuale e costruttivo, in cui ogni dettaglio è funzionale ad un preciso obiettivo, alla ricerca di un equilibrio organico ed armonioso.

Questo è precisamente il lavoro di un architetto e designer: conoscere tecniche, materiali, processi ed accorgimenti che si integrino tra loro producendo un risultato a regola d’arte nella tua ristrutturazione.

Vediamo alcuni dei principali fattori che determinano il tanto ricercato benessere abitativo.

  1. termoigrometrici (temperatura, umidità e velocità dell’aria, temperatura media radiante, abbigliamento e attività fisica delle persone);
  2. biofisici (campi elettromagnetici e qualità dell’aria)
  3. acustici (rumori prodotti dal funzionamento degli impianti, oppure,rumori generati da attività interne o esterne all’abitazione)
  4. ottici (luce naturale o artificiale)
Temperatura, umidità e velocità dell’aria stabili.

Il benessere abitativo si manifesta, quindi, innanzitutto con uno stato di neutralità termica, in cui non si percepisce né caldo né freddo perché si genera un perfetto equilibrio nello scambio di calore ed umidità tra il corpo e l’ambiente. Ciò si raggiunge attraverso soluzioni costruttive efficaci come: pareti isolate a regola d’arte, che contribuiscano a mantenere stabile la temperatura ideale per chi abita la casa (di solito compresa tra i 18°C e i 23°C) e progettazione di un involucro abitativo realizzato con i materiali più efficaci a questo scopo; una percentuale di umidità tra il 40% ed il 60%; una stabilità nella velocità dell’aria, anche in questo caso grazie ai materiali dell’involucro abitativo e all’utilizzo di sistemi di riscaldamento e raffreddamento radiante.

Campi elettromagnetici e qualità dell’aria.

Molto importanti per il benessere abitativo sono anche i fattori biofisici, ovvero campi elettromagnetici e qualità dell’aria interna.

Sono molti gli agenti chimici, fisici o biologici che inquinano l’ambiente domestico compromettendone la qualità dell’aria, sia interni che esterni all’abitazione; da non sottovalutare, poi, altri agenti contaminanti presenti nei materiali dell’edilizia come il gas radon, la formaldeide e altri composti organici volatili (COV), che possono essere dissipati grazie a sistemi di ventilazione meccanica controllata.

Un altro fattore di rischi è rappresentato dall’elettrosmog, composto da onde elettromagnetiche come radiazioni ionizzanti IR e non ionizzanti NIR, che possono essere una grave minaccia per la salute delle persone. Fondamentale è quindi utilizzare materiali edili che svolgano un’efficace azione di copertura e protezione da questi inquinanti.

Fattori acustici.

Una sana permanenza in casa può essere compromessa anche dall’inquinamento acustico, sia interno sia esterno all’abitazione: rumore aereo (quando le vibrazioni sonore si propagano attraverso l’aria e mettono in vibrazione corpi solidi come il tetto o le pareti di casa, che a loro volta lo trasmettono all’ambiente interno); rumore impattivo (generato dal contatto diretto tra corpi solidi). Per ridurre l’inquinamento acustico è necessario utilizzare materiali e tecniche costruttive fonoisolanti ed una corretta organizzazione degli spazi interni all’abitazione.

Illuminazione.

Un fattore importantissimo da non sottovalutare è la giusta illuminazione degli ambienti interni, funzionale allo svolgimento di ogni attività domestica o lavorativa. È fondamentale, per il benessere abitativo, progettare spazi che beneficino il più possibile della luce naturale (sia grazie alla disposizione di pareti e varchi, sia grazie alla posizione geografica dell’immobile e alla presenza o assenza di ostacoli adiacenti all’edificio); ma anche di pensare a sistemi di illuminazione artificiale che siano il più possibile efficaci, rilassanti, esteticamente piacevoli per le persone.

Come progettare una casa sana.

Ogni abitazione è come un essere vivente, con proprie caratteristiche e precise esigenze che le consentano una lunga e sana vita. Progettare una casa sana, in cui sia garantito il benessere abitativo, non è solo fondamentale per il benessere psicofisico dei suoi abitanti, ma è anche una garanzia per il futuro: investire in un’agenzia di ristrutturazione efficiente, moderna, competente, ti assicura di non dover spendere un sacco di soldi a più riprese, per riparare danni e problemi causati dall’incompetenza o dall’incuria di imprese che giocano al ribasso (a scapito dei loro clienti e delle loro case. Forse non subito, ma comunque presto ogni pecca viene a galla.

Non esistono soluzioni standard, preconfezionate, che possano garantire gli stessi risultati su ogni tipo di immobile. È necessario qualcuno che gestisca tutti i fattori necessari a trovare il progetto migliore per la tua casa e per te, il miglior compromesso fra estetica, soluzioni costruttive e materiali all’avanguardia, i tuoi desideri e la sostenibilità ambientale. Al fine di raggiungere un autentico benessere abitativo.

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

× Possiamo aiutarti?