fbpx
Categorie
Senza categoria

Superbonus 110% come usufruire per ristrutturare casa nel 2022!

Superbonus 110% come usufruire per ristrutturare casa nel 2022!

Per quel che concerne il c.d. “Superbonus 110%” per ristrutturare casa vanno evidenziate le seguenti proroghe:

a) per gli interventi effettuati da condomìni, da persone fisiche che possiedono per intero l’edificio oggetto degli interventi (il quale può essere composto al massimo da 4 unità immobiliari), da persone fisiche su unità immobiliari site all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio interamente posseduto oggetto degli interventi di cui al punto precedente (c.d. “interventi trainati”), da Onlus, OdV9 o APS10 proroga al 31 dicembre 2025, con aliquota del:

▪ 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023;

▪ 70% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2024;

▪ 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2025;

b) per gli interventi effettuati da IACP11 ed “enti equivalenti” (compresi quelli effettuati da persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso edificio) e dalle cooperative edilizie a proprietà indivisa proroga al 31 dicembre 2023, a condizione che alla data del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo;

c) per gli interventi effettuati da persone fisiche su edifici unifamiliari, unità immobiliari “indipendenti e autonome”, o comunque unità immobiliari non ubicate in edifici sulle cui parti comuni stanno venendo effettuati interventi “trainanti” ai fini del Superbonus 110% proroga al 31 dicembre 2022 a condizione che alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo. Inoltre:

▪ viene prevista l’obbligatorietà del visto di conformità anche nel caso di fruizione del Superbonus 110% per ristrutturare casa in dichiarazione dei redditi (sotto forma di detrazione fiscale) 12, salvo il caso in cui la dichiarazione venga presentata dal contribuente sulla base di quella “precompilata” dall’Agenzia delle Entrate oppure per il tramite del sostituto d’imposta che gli presta assistenza fiscale;

▪ viene introdotto un rinvio ad un apposito decreto del Ministro della transizione ecologica, da emanarsi entro il 9 febbraio 2022, al quale è demandato il compito di stabilire, “per talune tipologie di beni”, i valori massimi stabiliti ai fini dell’attestazione di congruità delle spese sostenute per ristrutturare casa; 

▪ viene specificato che i prezzari individuati dal D.M. 6 agosto 2020 (c.d. “Decreto Requisiti”) (prezzari regionali e prezzari DEI) possono essere applicati anche ai fini del rilascio dell’attestazione di congruità sulle spese sostenute per interventi di riduzione del rischio sismico (agevolate con il Superbonus 110% o con il Sismabonus ordinario), nonché per quelle sostenute per interventi di rifacimento delle facciate esterne (agevolate con il c.d. “bonus facciate”) e per quelle sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio (agevolate con la detrazione IRPEF del 50%).

 

Come si ristruttura una casa? È una domanda che si pongono in molti, sia chi deve effettuare dei piccoli interventi che chi deve stravolgere completamente la propria abitazione.Spesso, quando si mette mano … Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

La ristrutturazione della proprio BAGNO è un passo che molte famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita. Come sa bene chi ha già sperimentato una volta le gioie e i dolori della ristrutturazione, uno dei rischi principali in… Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

Come evitare i 3 “segreti” che le imprese usate per truffarti … prima che sia troppo tardi. Come avrai capito è molto importante essere scrupolosi nella scelta dell’impresa edile. Ma anche con tutte le precauzioni del caso c’è… Leggi tutto>>

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Perché ristrutturare casa con l’agenzia di ristrutturazione?

Ristrutturare casa

Perché ristrutturare casa con un'Agenzia di ristrutturazione?

Tutto quello che c’è da sapere in merito a questo tipo di categoria.

Case, preventivi, detrazioni, idee e consigli.

Hai presente l’Uomo Ragno? Ogni giorno combatte il crimine a New York, viene rivelata la sua identità a tutti, e non riesce più a separare la sua vita normale dalla vita da supereroe.

In questo articolo ti sto svelando come da un grande potere derivano grandi responsabilità.

Nel settore delle ristrutturazioni come spiego nei articoli precedenti può accadere che alcuni committenti, soprattutto se poco esperti della materia, si imbattano in una serie di problematiche diverse, talvolta di difficile risoluzione.

E le difficoltà, molto spesso, finiscono per amplificarsi sia sotto il profilo economico che temporale e la ristrutturazione della casa diventa un incubo.

Ecco perché ristrutturare le case con un’agenzia di ristrutturazione fa a caso dei privati.

Siamo i primi in Italia ad avere creato l’agenzia delle ristrutturazioni a qui puoi affidare la ristrutturazione della casa ed essere tutelato a 360°.

Un nuovo modo di costruire e garantire un lavoro impeccabile per ristrutturare casa.

Con il termine Agenzia di ristrutturazione (appaltatore) si intende una persona fisica o una società giuridica, che viene individuata dal committente finale per ottimizzare tutti i processi di costruzione.

L’obiettivo che porta all’individuazione dell’agenzia di ristrutturazione è semplice e intuibile, e mira all’ottimizzazione dei tempi e del costo economico, nonché alla diversificazione delle responsabilità, tecniche e giuridiche, da parte del committente.

Perché utilizzare un’agenzia di ristrutturazione?

Soprattutto in processi complessi l’individuazione di una figura terza presenta innumerevoli vantaggi.

Innanzitutto essa possiede estrema contezza dei processi costruttivi e di tutte le varie tempistiche da rispettare.

L’agenzia di ristrutturazione funge inoltre da coordinatore di tutte le altre professionalità che interverranno nel processo di costruzione, e ciò permette, oltre al risparmio dei tempi morti di attesa, anche un maggiore risparmio economico, essendo i sub appaltatori individuati in base all’esperienza dell’agenzia di ristrutturazione e alla convenienza che essi garantiscono all’interno del processo costruttivo.

Di solito chi svolge il ruolo del agente di ristrutturazione ha delle caratteristiche ben determinate. All’interno dello staff ci saranno infatti delle professionalità specifiche che nei settori di appartenenza conoscono la materia alla perfezione.

Queste riusciranno ad individuare le maggiori criticità durante le varie opere di costruzione o ristrutturazione, e grazie alla loro specifica competenza sapranno come fare per superarle in tempi brevi e senza costi esorbitanti.

Non è raro inoltre che all’interno della struttura organizzativa dell’agenzia di ristrutturazione, ci sia anche un ramo aziendale che si interessi di recepire eventuali finanziamenti.

Quest’ultima caratteristica, soprattutto negli ultimi tempi, sta ottenendo un’attenzione sempre maggiore e di fatto contribuisce a far assurgere al ruolo dell’appaltatore generale una mansione totalizzante a 360°.

Come ho spiegato sopra il lavoro dell’agenzia di ristrutturazione è un lavoro da supereroe ma come anche nei più bei fumetti ci sono anche i super cattivi come Goblin che fa sempre i guasta feste e si batte con tutte le furie contro in nostro Uomo Ragno.

Per una ristrutturazione impeccabile e con le garanzie a 360° che difendono i privati è consigliabile affidare la ristrutturazione di casa tua ad un’agenzia di ristrutturazione.

Articoli, Riflessioni, Strategie Pratiche e qualche Sfogo senza filtri per aiutarti a far la scelta giusta.

Ristrutturare casa
 
Ristrutturare casa

Ecco le 6 regole per ristrutturare bagno con successo.

La ristrutturazione della proprio BAGNO è un passo che molte famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita. Come sa bene chi ha già sperimentato una volta le gioie e i dolori della ristrutturazione, uno dei rischi principali in… Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

I tre segreti per non cadere nella trappola del preventivo ingannevole.

Come evitare i 3 “segreti” che le imprese usate per truffarti … prima che sia troppo tardi. Come avrai capito è molto importante essere scrupolosi nella scelta dell’impresa edile. Ma anche con tutte le precauzioni del caso c’è… Leggi tutto>>

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

© 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Come ristrutturare casa: 5 consigli prima di iniziare la tua ristrutturazione

Come ristrutturare casa: 5 consigli prima di iniziare la tua ristrutturazione

Come si ristruttura una casa? È una domanda che si pongono in molti, sia chi deve effettuare dei piccoli interventi che chi deve stravolgere completamente la propria abitazione.

 

Spesso, quando si mette mano ad una casa per ristrutturarla, ci si trova ad affrontare imprevisti che spaventano e, magari, fanno pure lievitare il costo dell’intervento.  

 

Sia che vi affidiate a un professionista, sia che abbiate deciso di optare per il fai-da-te, prima di iniziare i lavori di ristrutturazione veri e propri dovrete fare una valutazione degli interventi necessari (non solo per quanto riguarda le opere murarie), dei tempi e dei costi da affrontare.  

 

Ecco 5 consigli che vi aiuteranno a valutare attentamente come ristrutturare casa al meglio.

 

1 – Verificare quali opere murarie sono necessarie

Sia che dobbiate ristrutturare un appartamento di dimensioni più o meno grandi, sia che stiate pensando di ristrutturare un’unità familiare singola, la prima cosa che dovrete valutare sono le opere murarie che dovrete intraprendere per rendere la vostra casa ancora più bella.

 

Dovete solo ritinteggiare le pareti e, magari, aggiustare qualche imperfezione qua e là? Oppure sono necessari interventi più importanti?

 

Per eseguire una valutazione di questo tipo, è necessario affidarsi ad un professionista esperto di edilizia, che potrà dirvi quali sono i lavori necessari per il restauro della vostra abitazione e tenendo anche conto dei vostri desideri, realizzerà dei progetti su misura, che rispettino anche gli obblighi di legge.

 

Un aspetto che molte persone tendono a trascurare è la distribuzione degli spazi. Le ristrutturazioni sono, innanzitutto, un’occasione per ridistribuire gli spazi all’interno dell’abitazione.

 

Un buon progettista è in grado, semplicemente cambiando la larghezza di un corridoio, di cambiare l’aspetto del vostro immobile. Si può lavorare sui soffitti, ricavare due spazi dove prima ce n’era solo uno enorme, aprire o chiudere varchi… Insomma, se volete o dovete ristrutturare casa è bene prendere in considerazione anche la possibilità di cambiare la disposizione degli spazi.

 

Siete già preoccupati per i costi?

Niente paura, grazie al bonus ristrutturazione avrete la possibilità di accedere a diverse agevolazioni fiscali, che comportano un’importante detrazione in fase di dichiarazione dei redditi, se avete intenzione di rinnovare gli ambienti della vostra abitazione.

2 – Controllare l’impianto elettrico

Quello del rifacimento dell’impianto elettrico è un aspetto che molti sottovalutano quando prendono in considerazione la ristrutturazione complessiva di un immobile. Si tratta di un errore piuttosto grave perché l’impianto elettrico è fondamentale per la sicurezza e il comfort della casa.

 

Prima di iniziare i lavori, è consigliabile far eseguire da un elettricista esperto una valutazione preventiva dello stato dell’impianto elettrico della vostra abitazione. Se la sua età è superiore ai 30 anni, se il contatore salta spesso, se le placche elettriche non funzionano perfettamente significa che è venuto il momento di intervenire.

 

Certo, si tratta di un lavoro piuttosto dispendioso e invasivo ma, talvolta necessario.

 

Il lato positivo di un intervento di questo tipo è quello di poter rinnovare gli elementi funzionali e al tempo stesso estetici, come placche e interruttori, coniugando così innovazione, sicurezza ed efficienza.

 

Ad esempio, con le soluzioni Living Now potete rendere la vostra casa una casa smart, ottimizzando e tenendo maggiormente sotto controllo i consumi, così da ridurre gli sprechi, e godendo di maggiore comfort.

3 – Valutare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento

L’impianto di riscaldamento è un altro sorvegliato speciale, quando si prendono in considerazione i lavori di ristrutturazione della propria casa. Non solo perché un impianto di riscaldamento malfunzionante può non essere sicuro, ma anche perché, soprattutto in alcune zone, quella del riscaldamento è una voce di spesa importante nel bilancio mensile di una famiglia o di una persona.

 

Se avete in mente di ristrutturare la vostra casa, è una buona idea far controllare il vostro impianto di riscaldamento per valutarne la sicurezza e l’efficienza.
Potrebbe semplicemente aver bisogno di un intervento di manutenzione, oppure potrebbe essere necessario sostituirlo.

 

In questo caso, si può valutare di sostituire solo la caldaia, magari scegliendone una a condensazione, e collegarla a un termostato smart che sia controllabile anche da remoto.

 

Talvolta, nonostante l’impianto di riscaldamento funzioni alla perfezione, i consumi risultano comunque alti.

Perché succede questo? Probabilmente il problema sono gli infissi.

In questo caso, potrete valutare la sostituzione di porte e finestre con una tipologia più efficiente.

 

Siete preoccupati per la spesa da sostenere? Anche per questo tipo di interventi, grazie all’Ecobonus, sono previste sostanziose detrazioni in fase di dichiarazione dei redditi, che li rendono particolarmente vantaggiosi.

 

4 – Migliorare l’illuminazione

La giusta illuminazione può davvero fare la differenza e cambiare l’aspetto di un’abitazione, migliorandone la fruibilità.

 

Ecco alcuni accorgimenti che vale la pena seguire per valorizzare al meglio la luce e gli spazi del vostro immobile:

  • utilizzare lampade posizionate altezze differenti per realizzare un’illuminazione multi-level;
  • aumentare l’intensità dell’illuminazione in caso di arredi scuri;
  • scegliere lampadari in vetro e/o cristallo per amplificare la luce;
  • assicurarsi un’illuminazione diretta negli spazi di lavoro/studio.

Tra gli errori da non commettere ci sono: lasciare l’angolo tv buio, scegliere una sola fonte d’illuminazione e tappezzare la casa con faretti ad incasso.

5 – Combinare perfettamente gli spazi e gli arredi

Una volta sistemati muri, illuminazione, energia elettrica e riscaldamento cosa resta da cambiare? Gli arredi!

 

La casa deve essere uno spazio che riflette il vostro gusto personale e, allo stesso tempo, deve essere funzionale.

 

Per ottenere il giusto mix tra le due cose, è necessario studiare qual è la migliore combinazione tra spazi e mobili.

 

In questi casi rivolgersi a un designer di interni o leggere qualche rivista di settore può dare spunti molto interessanti. Le ultime tendenze sono quelle di utilizzare arredi eco-friendly, realizzati con un materiale ecologico come il legno, oppure riciclando oggetti che non sono nati per essere dei mobili, ma che ne svolgono splendidamente la funzione, dando loro nuova vita.

 

Ecco alcuni consigli per scegliere i materiali e lo stile più adatti per arredare la vostra casa:

  • scegliere un’idea o uno stile e seguirlo in ogni stanza;
  • eliminare il superfluo, uno spazio arreda meglio di un mobile poco utile;
  • creare il giusto mix tra spazi pieni e spazi vuoti;
  • non utilizzare, complessivamente, più di tre colori in uno stesso ambiente;
  • scegliere delle tinte chiare per le pareti degli ambienti più piccoli, come il bagno;
  • delle belle piante sono sempre una buona scelta per creare atmosfera.

Dopo aver iniziato a ragionare su questi 5 passi preliminari, con l’ausilio ove necessario di professionisti, sarete finalmente pronti per dare il via alla ristrutturazione della vostra casa.

By Bticino

Articoli, Riflessioni, Strategie Pratiche e qualche Sfogo senza filtri per aiutarti a far la scelta giusta.

Ristrutturare casa
 
Ristrutturare casa

Ecco le 6 regole per ristrutturare bagno con successo.

La ristrutturazione della proprio BAGNO è un passo che molte famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita. Come sa bene chi ha già sperimentato una volta le gioie e i dolori della ristrutturazione, uno dei rischi principali in… Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

I tre segreti per non cadere nella trappola del preventivo ingannevole.

Come evitare i 3 “segreti” che le imprese usate per truffarti … prima che sia troppo tardi. Come avrai capito è molto importante essere scrupolosi nella scelta dell’impresa edile. Ma anche con tutte le precauzioni del caso c’è… Leggi tutto>>

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Bonus casa 2021, guida rapida agli interventi

Bonus casa 2021, guida rapida agli interventi

 

Buone notizie per chi ha intenzione di ristrutturare la propria abitazione nei prossimi dodici mesi: il Bonus Casa 2021, all’interno della Legge di Bilancio 2021 approvata il 30/12/2020 dal Senato, prevede la proroga di tutti i gli incentivi legati agli interventi già inclusi nella lista del 2020, Superbonus incluso.

Ultime notizie

Il 30 dicembre il Senato ha approvato la legge di Bilancio 2021, che contiene, nel testo, la proroga del Superbonus 110% a tutto il 2022. Si tratta di una estensione sei mesi più sei, per consentire il completamento dei lavori già iniziati. Se gli interventi coperti da incentivo sono arrivati al 60% entro il 30 giugno 2022, si potrà usufruire dello sconto fiscale per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022. Inoltre è prevista che la spesa sostenuta nell’arco del 2022 sia recuperata più velocemente, in quattro rate annuali anziché in cinque. 

Dopo la prima lettura in Parlamento, la manovra ha compiuto l’ultimo passaggio, quello definitivo, in Senato, ed è diventata legge. Il testo dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore dal 1° gennaio 202

Superbonus 110%: cosa cambia

La platea degli interventi ‘da Superbonus’ si amplia.

  • Si aggiungono le coibentazioni di tetti con sottotetto non riscaldato.
  • Possono accedere al superbonus anche gli edifici privi di APE, attestato di prestazione energetica, purché al termine dei lavori raggiungano una classe energetica in fascia A
  • Rientrano nel bonus i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche, incluse quelle per persone disabili over 65.
  • Si semplifica il concetto di “unità immobiliare funzionalmente indipendente”, definito come una unità immobiliare che sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianto per l’approvvigionamento idrico, per il gas, per l’energia elettrica, impianto di climatizzazione invernale.
  • Vengono ammessi anche gli edifici plurifamiliari con unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.
  • Per i condomini, è possibile arrivare fino al 31 dicembre 2022 se entro il 30 giugno dello stesso anno risulta effettuato almeno il 60% dell’intervento complessivo. Viene introdotta la possibilità di suddividere le spese tra condomini senza rispettare necessariamente la suddivisione in millesimi.
  • Il Superbonus si applica agli interventi di ricostruzione di fabbricati danneggiati da terremoti in eventi sismici dopo il 2008 per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
  • La detrazione per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici viene estesa agli impianti solari fotovoltaici installati su strutture pertinenziali agli edifici.

Si ipotizza la creazione di un portale unico di riferimento per i Bonus Casa 2021.Al momento è operativo il sito ENEA per le detrazioni fiscali e per inserire i dati delle asseverazioni e i dati dei relativi interventi. Per gli aspetti fiscali, è utile consultare anche il portale dell’Agenzia delle Entrate.

Agevolazioni casa: come funzionano?

Il Superbonus al 110% si applica a tutti gli interventi di risparmio energetico realizzati sugli interi edifici, di proprietà condominiale o privata. Dal 16 luglio 2020 il Decreto Rilancio DL 34/2020 è legge: il superbonus 110% è confermato. Le agevolazioni vengono estese anche alle seconde case e sono valide anche per gli interventi su due unità immobiliari e per quelli di efficientamento energetico con demolizione e ricostruzione. Il superbonus sull’isolamento termico vale anche per le superfici opache orizzontali, verticali e inclinate, e quindi per i solai e per tutte le tipologie di tetti.

Che cosa significa reddito d’imposta cedibile? Prima di passare in rassegna gli interventi che possono usufruire degli sgravi previsti dal Decreto Rilancio, è bene ricordare che il bonus di detrazione fiscale funziona nel seguente modo. Il contribuente che, nel 2020 e 2021, sostenga spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, di restauro della facciata, di migliorie antisismiche e di efficienza energetica, può ottenere una detrazione fiscale del 110%, spalmata in 5 anni.

Oppure il bonus può essere trasformato in credito di impostausufruendo subito dello sconto fiscale. O ancora, è possibile ottenere uno sconto sul prezzo da pagare al fornitore che esegue i lavori, da quest’ultimo recuperato dal fisco sotto forma di credito di imposta oppure con facoltà di cessione ad altri soggetti. La procedura della cessione del credito può essere applicata anche a bonus precedenti il Decreto Rilancio 2020.

La cessione deve esser comunicata dal beneficiario della detrazione tramite il sito dell’Agenzia delle entrate oppure rivolgendosi a CAF o professionisti abilitati. In caso di lavori condominiali per i quali tutti hanno optato per la cessione, è l’amministratore che si occupa della comunicazione. Se invece il singolo condomino opta per la cessione deve darne comunicazione all’amministratore. 

La procedura della cessione del credito (per la quale si ipotizza una semplificazione), può essere applicata anche a bonus precedenti il Decreto Rilancio 2020. Si ipotizza anche di semplificare le procedure per beneficiare dello sconto in fattura e della cessione del credito, fruibili per tutto il 2022, ma

Sismabonus ed Ecobonus 110%

Il superbonus consente di detrarre il 110% della spesa sostenuta per gli interventi di isolamento termico dell’involucro dell’edifico, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti di riscaldamento centralizzati, per l’adozione di sistemi di raffrescamento o di fornitura di acqua calda a condensazione con efficienza almeno di classe A. Gli interventi sono descritti nell’art.119 del decreto rilancio e sintetizzati nel capitolo successivo. Se si hanno determinati requisiti, l’Ecobonus 110% si può utilizzare per la demolizione e la successiva costruzione di un fabbricato uguale al precedente, fatte salve eventuali migliorie antisismiche.

In caso di coibentazione termica dell’edificio, il tetto massimo di spesa detraibile è di 50.000 euro per le case indipendenti, di 40.000 per gli edifici fino da due a otto unità abitative e 30.000 euro per i condomini più grandi. Per i limiti di spesa aggiornati consultare la tabella n. 4 contenuta nella guida a questo link.

Sismabonus: l’agevolazione è del 110% in cinque anni e riguarda sia le persone fisiche sia quelle giuridiche e tutte le tipologie di immobile, a esclusione della fascia sismica 4 dove il rischio è basso. Gli interventi di adeguamento antisismico danno diritto a una detrazione del 90% sull’acquisto di una polizza assicurativa anticalamità.Si amplia la platea di chi può usufruire dell’agevolazione: i condomini, le persone fisiche (ma non tutte), gli Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le organizzazioni non a scopo di lucro e di utilità sociale, le organizzazioni di volontariato, le associazioni e società sportive dilettantistiche.

Caldaie, impianti di riscaldamento e raffreddamento e cappotto termico

Tre sono le categorie di intervento interessate dal bonus 110%, stabilite dall’art.119 del decreto rilancio:

  • Cappotto termico dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie totale. I materiali isolanti impiegati devono rispettare i requisiti previsti dal decreto Ambiente dell’ottobre 2017. E’ necessario migliorare la prestazione di almeno 2 classi energetiche, dimostrabile attraverso l’APE Attestato di Prestazione Energetica, rilasciato da un tecnico abilitato prima e dopo l’intervento di miglioria.
  • Installazione di impianti di riscaldamento e raffreddamento; installazione di pompa di calore, impianti ibridi o geotermici; tutto con requisiti di alta efficienza energetica.
  • Installazione di caldaie ad alta efficienza per unità immobiliari intese come prima casa del contribuente. Per tutte le categorie bonus previsti anche per le seconde case, ma solo se i lavori interessano anche il condominio.

 

Super bonus casa al 110% e altre agevolazioni

Esiste la possibilità di cumulare uno dei tre interventi visti sopra – sufficienti a portare al 110% lo sgravio – ad altri di efficientamento energetico, già previsti dalla norma per il 2020, ma di bonus inferiore. Per esempio l’installazione di pannelli solari o di finestre termoisolanti o di tende da sole con capacità di schermatura certificata ed espressa in Gtot da 0 a 4, se viene eseguita insieme ad almeno uno degli interventi principali del Decreto Rilancio, usufruisce del superbonus del 110%.

Giusto ricordare che la Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), per consentire la valutazione del risparmio energetico ottenuto dai nuovi interventi edilizi, ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati senza le quali non è possibile accedere alle detrazioni fiscali. Le pratiche burocratiche sono complesse e ogni settore di intervento (isolamento termico, caratteristiche antisismiche. ecc.) richiede la presentazione di attestati rilasciati da tecnici abilitati e iscritti all’albo.

Per esempio l’APE, Attestato di Prestazione Energetica, va eseguito prima e dopo i lavori per certificare il miglioramento di due classi energetiche, o la più alta raggiungibile. I tecnici abilitati devono inoltre fornire un’asseverazione in cui attestano il rispetto dei requisiti tecnici sia ‘work in progress’ sia a fine lavori.

Ristrutturare casa

Ecobonus, infissi e facciate

I bonus stabiliti dal Decreto Rilancio si aggiungono a quelli precedenti ancora in vigore, tra cui il Bonus Casa relativo alla ristrutturazione edilizia, e l’Ecobonus al 50 e al 65%. Nell’elenco qui sotto e nella gallery correlata esaminiamo nel dettaglio le categorie di prodotto che accedono alle detrazioni.

  • bonus ristrutturazione del 50% per il recupero del patrimonio edilizio con limite massimo di spesa di 96.000 euro. Detrazione ripartita in 10 anni (invece dei 5 previsti dagli interventi previsti dal Decreto Rilancio). Per saperne di più, vedi la guida a questo link.
  • bonus mobili ed elettrodomestici (vedi capitolo più avanti) del 50% per arredare immobili ristrutturati.
  • bonus verde, detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2020 per i seguenti interventi: sistemazione a verde di aree scoperte e realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Per saperne di più vedi la guida a questo link.
  • ecobonus al 50% e al 65% per pannelli solari vedi guida a questo link, al 65% per caldaie a condensazione (vedi guida a questo link).
  • bonus facciate al 90% per tinteggiatura o rifacimento delle facciate solo in caso di interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell’edificio. Vedi guida a questo link.
  • bonus infissi del 50% in caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi che migliorino la prestazione energetica dell’edificio e rispettino i requisiti di trasmittanza termica U (W/m2K), riportati in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010. Vedi la guida a questo link,
  • bonus pompa di calore del 65% per la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza, o sistemi geotermici a a bassa entalpia. Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
  • sismabonus, la detrazione è elevata dal decreto rilancio al 110%, purché gli edifici non siano ubicati in zona sismica 4. Questi interventi di adeguamento sismico danno diritto alla detrazione del 90% sull’acquisto di una polizza assicurativa anticalamità.

Bonus casa 2021: mobili ed elettrodomestici

Per effetto della nuova Manovra 2021, si potrà continuare a usufruire di una detrazione Irpef del 50% per tutto il 2021 e per ristrutturazioni effettuate dal 1° gennaio 2020 per l’acquisto di mobili (ma non tutti) e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo.

Aumenta il tetto di spesa del Bonus Mobili, che vede un incremento da 10.000 euro a 16.000 euro per l’ammontare complessivo detraibile, se la spesa è correttamente indicata nella dichiarazione dei redditi e conservando la documentazione di supporto. Ne possono beneficiare i residenti in Italia o all’estero assoggettati a IRPEF in Italia, con pagamento avvenuto mediante carta di credito, carta di debito o bonifico bancario.

Quali mobili possono essere ‘agevolati’? A titolo esemplificativo, rientrano letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende interne, nonché di altri complementi di arredo. Un utile approfondimento con le FAQ nel sito ufficiale di Enea, a questo link.

 

A cura di Barbara Gerosa CORRIERE DELLA SERA

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Come evitare quattro errori quando scegli l’impresa a cui affidare la tua casa.

Ristrutturare casa

Come evitare quattro errori quando scegli l'impresa a cui affidare la tua casa.

Vuoi ristrutturare casa?

Non prendere nemmeno in considerazione l’idea di accettare un preventivo prima di aver letto questa breve guida pratica per ristrutturare casa senza stress e sorprese salate che superano il tuo budget.

Ti svelerò …

TUTTO quello che devi sapere per evitare di trasformare una bellissima ristrutturazione nel tuo incubo peggiore, ovvero un cantiere disastroso con sorprese inaspettate. Immagini quanto sia frustrante litigare (OGNI GIORNO) con operai poco preparati, professionisti e titolari che si fanno vivi solo per comunicarti L’ENNESIMO aumento dei costi?

Se non hai mai fatto una ristrutturazione, ti aspetta qualcosa tipo “Fratelli in Affari”. (La serie TV in cui due fratelli gemelli realizzano ristrutturazioni perfette facendo addirittura risparmiare ai clienti qualche migliaio di euro rispetto al prezzo pattuito).

Purtroppo, la realtà (specialmente nella ristrutturazione) è molto MOLTO diversa. Prova a domandare alle persone che hanno già ristrutturato bagno che esperienza hanno avuto con l’impresa e che difficoltà hanno affrontato durante i lavori.

Vedrai che ti parleranno solo di:

• grande stress • imprevisti


• tempistiche allungate


• cantiere disordinato


• sorprese con spese non preventivate

E sempre più spesso (purtroppo) di:

• risultati deludenti.

Non mi credi?

PROVA A CHIEDERE!

Ora ti svelerò i “dietro alle quinte” che causano il maggior numero di problemi durante una ristrutturazione … e normalmente le persone scoprono solo a giochi fatti, quando ormai È TROPPO TARDI.

Quindi se non vuoi rischiare di perdere migliaia (o centinaia di migliaia) di euro … mettiti comodo e leggi con ESTREMA ATTENZIONE!

Dopo averlo fatto ci ringrazierai.

Tutti i nostri clienti che hanno scelto di affidarci la responsabilità della ristrutturazione hanno percepito il valore del tempo e del denaro che gli abbiamo fatto risparmiare.

Errore n ° 1: Scegliere in base al prezzo.

Mai vieni nell’edilizia vale il proverbio “chi più spende meno spende”!

Lascia che ti spieghi …

La persona comune è convinta che farsi fare tanti preventivi “per risparmiare” sia come cercare il supermercato che vende la pasta Barilla al prezzo più basso. Pensano che sia “saggio” e “conveniente”!

C’è solo un piccolo problema: la pasta Barilla è uguale in tutti i supermercati mentre le ristrutturazioni NON SONO TUTTE UGUALI!

Sai perché le case dei nostri nonni resistono (senza problemi) da 50 anni mentre quelle di oggi dopo 5 anni sono già da rifare?

Perché la gente si ostina a scegliere le imprese edili in base al prezzo.

Tutti si credono più furbi e bravi a trattare, ignorando che … Nessuna impresa viene un lavoro in perdita! Se le paghi poco (per mantenere i loro margini) saranno costrette a scendere a compromessi … e questi compromessi li pagherai tu anche se non lo sai ancora.

Ti faccio 2 semplici esempi:

Ti fanno i lavori con materiali scadenti, specialmente nelle zone nascoste che non noti immediatamente ma che sono le più costose da raggiungere quando in seguito si presenta un problema. Così domani spenderai il triplo per rifare tutto dall’inizio.

Assumono operai improvvisati a basso costo, come quelli che vedi raggruppati in attesa di un lavoro la mattina nei bar o varie piazze della città … di guadagno.

E ti assicuro che questi sono solo ALCUNI dei molteplici problemi che si possono presentare se i lavori vengono eseguiti male o con materiali di pessima qualità. E sai qual è il problema più grosso?

Che magari un domani non hai da parte i soldi per riparare il danno perché (giustamente) non te lo aspettavi e non lo avevi messo a budget.

E dopo come lo spieghi alla tua famiglia che l’impresa che TU avevi scelto ti ha truffato (o nel frattempo l’impresa ha probabilmente fallito o cambiato ragione sociale)?

Come lo spieghi che le prossime ferie, l’auto nuova che volevi acquistare o magari l’istruzione dei tuoi figli non te li puoi più permettere? Forse sembra esagerato ma ti assicuro che ho visto situazioni anche peggiori!

Fidati: mai, mai, mai scegliere l’impresa in base al preventivo!

Errore n ° 2: Affidarsi a operai non visualizzati

Faresti salire la tua famiglia su un aereo pilotato da un pilota di formula 1 solo perché ha preso qualche lezione di volo?

O sceglieresti di farla salire su un aereo che viene pilotato da un pilota che si occupa di quello 365 giorni all’anno?

Credo che sceglieresti la seconda opzione, dunque … NON affidare mai la tua casa ad operai che un giorno fanno i muratori, il giorno dopo gli idraulici e quello dopo ancora gli elettricisti!

Anche gli specialisti in un solo settore devono aggiornarsi continuamente per restare al passo con le nuove tecnologie e le tecniche di lavorazione … Come può un operaio non specializzato garantirti un lavoro a regola d’arte?

In una ristrutturazione (anche se non lo noti immediatamente) anche pochi millimetri fanno la differenza pochi millimetri tra le piastrelle si trasformano in un fastidioso dislivello quando camminerai scalzo sul tuo nuovo pavimento pochi millimetri di cavo non perfettamente isolato e il tuo impianto telefonico darà continuamente problemi (soprattutto quando navighi) Piccoli millimetri in una parete e i tuoi mobili non aderiranno perfettamente, risultando brutti a vedersi e accumulando polvere (in zone impossibili da pulire) E potrei continuare per ore!

Ricorda: la specializzazione è addirittura più importante dei materiali se vuoi un lavoro affidabile negli anni ed esteticamente impeccabile!

Errore n ° 3: Affidarsi ad una mega ditta

La tua casa è probabilmente il bene materiale più prezioso che possiedi.

Nel momento in cui decidi di ristrutturarla già sogni ad occhi aperti il ​​risultato e le sensazioni che proverai pranzando nel tuo nuovo salotto o rilassandoti nella tua nuova vasca idromassaggio …

Ma per una mega ditta la tua ristrutturazione (da 20/50/70 mila euro) è solo un piccolo riempitivo tra i tanti progetti milionari che hanno in piedi e che portano il vero fatturato.

E quindi quali dipendenti pensi che ti manderanno? I migliori? O invece quelli che gli avanzano, magari anche subappaltando parte del tuo progetto a imprese low-cost (vedi errore n ° 2) disperate e sull’orlo del fallimento?

Prova a immaginare l’avere a che fare con la loro amministrazione dove sicuramente non trovi due volte la stessa persona ad accoglierti.

Errore n ° 4: Credere alle “favole”

C’è questa impresa che mi ha fatto un prezzaccio, mi assicura materiali di massima qualità e anche tempi di consegna ridotti … ho fatto un affare ”Peccato che spesso … A lavori iniziati, queste convenientiissime imprese chiudono e scappano con i soldi … e tu rimani di fatto fregato e senza nessuna tutela legale.

Sì, perché anche ammesso di vincere l’eventuale causa in tribunale, con i tempi della giustizia italiana, riavresti i tuoi soldi tra circa … UN DECENNIO (sempre che i titolari nel frattempo siano ancora rintracciabili).

Solo che nel frattempo hai la casa SVENTRATA e devi pagare l’avvocato e anche un’impresa edile per completare il lavoro lasciato a metà … e devi pagare SUBITO.

A volte mi capitano sottomano alcuni di questi preventivi “truffa” e ti assicuro che sono TOTALMENTE PRIVI DI LOGICA ECONOMICA. La cifra non coprirebbe neanche i costi vivi di materiali e manodopera.

In pratica stanno incassando gli ultimi anticipi dai clienti prima di chiudere bottega, per questo possono farti qualunque prezzo …

Tanto sanno già che i lavori non li porteranno a termine! Per un non addetto ai lavori è difficile capire la differenza tra un buon prezzo e una truffa … ma in generale tieni a mente questo semplice consiglio: se ti sembra troppo bello per essere vero … SCAPPA!

Ristruttura Casa Italia

Articoli, Riflessioni, Strategie Pratiche e qualche Sfogo senza filtri per aiutarti a far la scelta giusta.

Ristrutturare casa
 
Ristrutturare casa

Ecco le 6 regole per ristrutturare bagno con successo.

La ristrutturazione della proprio BAGNO è un passo che molte famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita. Come sa bene chi ha già sperimentato una volta le gioie e i dolori della ristrutturazione, uno dei rischi principali in… Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

I tre segreti per non cadere nella trappola del preventivo ingannevole.

Come evitare i 3 “segreti” che le imprese usate per truffarti … prima che sia troppo tardi. Come avrai capito è molto importante essere scrupolosi nella scelta dell’impresa edile. Ma anche con tutte le precauzioni del caso c’è… Leggi tutto>>

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Ecco 6 regole per ristrutturare il tuo bagno con successo

Ristrutturare casa

ECCO LE 6 REGOLE PER RISTRUTTURARE BAGNO CON SUCCESSO

La ristrutturazione della proprio BAGNO è un passo che molte famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita. Come sa bene chi ha già sperimentato una volta le gioie e i dolori della ristrutturazione, uno dei rischi principali in questi casi è quello relativo al rispetto dei tempi. Ecco i nostri consigli per ristrutturare BAGNO in tempi certi e senza superare il proprio budget.

Se la durata della ristrutturazione eccede i tempi stabiliti, infatti, non solo ci saranno disagi da affrontare ma anche i costi tenderanno a lievitare.

Ecco, dunque, sei consigli per ristrutturare BAGNO e per ottenere tempi e costi certi.

1 – CHIEDERE SEMPRE UN PROGETTO DETTAGLIATO E DEFINITO

Quanto più il progetto di partenza è dettagliato e definito, tanto più improbabile incorrere nella necessità di aggiunte e modifiche in corso d’opera, perché tutto è stato già previsto nella prima fase progettuale.

Un progetto completo comprende tutti i dettagli relativi alla progettazione edilizia, all’impianto idraulico ea quello elettrico, indica come saranno eseguiti gli impianti e includono tutte le informazioni relative ai lavori edili da eseguire.

È importante inoltre che il progetto iniziale includa anche tutte le informazioni di progettazione ma anche il posizionamento degli arredi al termine dei lavori. In altre parole, il progetto iniziale deve rappresentare una mappa quanto più possibile dettagliata del percorso di ristrutturazione da seguire e del risultato finale che si desidera ottenere, con tutte le informazioni utili per fare in modo che le maestranze possono avere a disposizione informazioni precise su quali lavori eseguire, come eseguirli, con quali risultati attesi e in quali tempi previsti.


2 – DEFINIRE UN CAPITOLATO PRECISO E COMPLETO

Il capitolato è un documento tecnico che accompagna il progetto e che indica nel dettaglio i materiali che si prevede di utilizzare per la ristrutturazione, con il dettaglio di quantità e costi.

È nel capitolato che sono indicate, per esempio, il tipo di piastrelle prescelte per il BAGNO e il pavimento, la tipologia di finiture, luci, e ogni altro materiale.

Quanto più questo documento è preciso e definito, tanto più i lavori procederanno speditamente, perché non sarà necessario fermarsi per attendere la scelta di finiture e materiali, attendere l’arrivo del materiale dal fornitore dopo la scelta per poi riprendere i lavori a consegna effettuata.

Con un buon capitolato stabilito in precedenza, tutte le scelte vengono fatte prima dell’inizio dei lavori, gli ordini ai fornitori vengono fatti per tempo e dunque i lavori possono procedere senza interruzioni.

3 – I VANTAGGI DI UN’IMPRESA STRUTTURATA

Accade molto spesso, soprattutto alla prima ristrutturazione, affidarsi al proprio architetto per avere un progetto e poi di scegliere – personalmente o dietro di amici, parenti o dell’architetto stesso – le singole maestranze che eseguiranno i vari lavori.

Si finisce così per dover coordinare i lavori di architetto, impresa edile, elettricista, idraulico. Il risultato, spesso, è che ci si ritrova a dover dedicare molto tempo e fatica a questa attività di coordinamento, parlando di volta in volta con referenti diversi, ciascuno responsabile per la sua parte di lavori.

Nei casi peggiori, ci si può ritrovare di fronte a un balletto di responsabilità in cui diventa estremamente complicato individuare la causa di un ritardo nei lavori.

4 – ESEGUIRE TEST STRUTTURALI PREVENTIVI

Una delle principali cause dell’aumento inaspettato dei costi e del protrarsi dei lavori di ristrutturazione sono gli imprevisti.

Naturalmente, non è mai possibile escludere al 100% l’insorgere di situazioni inaspettate, ma è certamente possibile ridurre al minimo la probabilità di incorrere in situazioni non previste, che possono richiedere lavori aggiuntivi e dunque un aumento dei costi della ristrutturazione. Come è possibile farlo?

Conoscendo a fondo l’immobile che si intende ristrutturare, grazie a test strutturali preventivi. Attraverso questi test, da eseguire prima dell’inizio dei lavori, si analizzano le sezioni dei muri dell’edificio ei materiali costruttivi, rispondendo a domande come: i muri sono di mattoni o cemento armato? C’è del materiale di isolamento dei muri o vale la pena di inserire un isolante nell’intercapedine per eliminazione eventuali ponti termici? Come e dove sono posizionati i tubi di scarico ei tubi di tutti gli altri impianti?

La conoscenza di tutti questi aspetti è fondamentale per poter eseguire i lavori di ristrutturazione in tutta tranquillità e minima il numero e l’entità degli imprevisti.

5 – TEMPI CERTI NERO SU BIANCO

Qual è il modo migliore per assicurarsi la propria impresa di ristrutturazione BAGNO rispetti tempi e costi stabiliti per i lavori nella nostra casa?

Stabilire un crono programma dei lavori e mettere per iscritto quanto stabilito, in un documento che riporti tempi e costi e in cui l’impresa si impegna a garantire il rispetto di quanto riportato, con eventuali penali in caso di ritardi nella consegna.

Il crono programma deve essere quanto più dettagliato possibile, riportando i tempi di tutte le fasi della ristrutturazione: cantieristica (la fase di preparazione del cantiere, con il posizionamento dei ponteggi e dei macchinari necessari), demolizione, costruzione, impiantistica e finiture.

6 – RICHIEDERE LA GARANZIA POST RISTRUTTURAZIONE

I costi di una ristrutturazione possono lievitare in molti modi. Uno di questi, avviene dopo il termine dei lavori, quando magari si verifica un guasto o si scopre la necessità di effettuare una modifica.

In questi casi è fondamentale avere a disposizione un’impresa in grado di offrire delle buone garanzie post ristrutturazione e di intervenire tempestivamente.

La presenza di una garanzia dopo la ristrutturazione indica la qualità del lavoro svolto e consente di fare affidamento chi ci garantisce la sua presenza e assistenza anche dopo il termine dei lavori.

Il rispetto dei tempi e dei costi stabiliti è sicuramente tra le principali preoccupazioni di chi sta per ristrutturare la propria casa, ma seguendo questi pochi e semplici consigli si può fare molto per garantirsi un percorso di ristrutturazione più sereno, senza preoccupazioni, grandi imprevisti, ulteriori esborsi e problemi da risolvere.ù

Ristrutturare Casa Italia

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

× Possiamo aiutarti?