fbpx
Categorie
Senza categoria

Quale tipo di pavimento scegliere per la casa? 11 soluzioni per te

Stai ristrutturando la casa e non sai quale tipo di pavimento scegliere per le tue nuove stanze? Andiamo subito a scoprire 11 diverse soluzioni. 

Quale tipo di pavimento scegliere per la casa: legno massello, impiallacciato o bambù

Partiamo subito con la prima soluzione: il pavimento di legno massello, che deriva dal legno massiccio tagliato trasversalmente al tronco. I legni più utilizzati sono quelli di ciliegio, noce o rovere. Questo tipo di pavimento viene venduto finito in uno o due modi:

  • prefinito: viene ultimato prima di iniziare la posa, dunque è pronto per essere sistemato;
  • grezzo: che dovrà essere levigato e sigillato solo in un secondo momento, dopo la posa

La seconda soluzione è il pavimento impiallacciato, ed è un po’ più economico rispetto al parquet in legno massello. 

Si tratta di strati o fogli di legno ricoperti da un foglio di essenza che risulta essere più resistente all’acqua rispetto alla prima alternativa. In questo caso vengono utilizzati legni di ciliegio, noce americano e quercia. 

Continuiamo il nostro elenco di quale tipo di pavimento scegliere parlando del pavimento in bambù. In realtà si tratta di un legno massiccio, duro come il legno di quercia, ma trattato come un legno a parte. Si tratta di una scelta ecologica, poiché è una pianta che cresce molto in fretta, ma di contro è bene sottolineare che nelle colture si utilizzano molti pesticidi e fertilizzanti.

Inoltre, per creare il pavimento viene utilizzato un collante ad alto contenuto di formaldeide. Insomma, assicurati sempre che sia davvero ecologico prima di acquistarlo. Potrai verificare che il pavimento in bambù sia green mediante una certificazione.

Il pavimento in bambù può essere utilizzato soprattutto negli ingressi, nella sala da pranzo, in salotto o nella stanza da letto. 

Quale tipo di pavimento scegliere per la casa: laminato, linoleum o sughero

Se ti stai chiedendo quale tipo di pavimento scegliere per la casa senza spendere un capitale e ami il parquet, il laminato è la soluzione più idonea. Si tratta di un materiale molto simile all’impiallacciato, ma differente nella composizione. 

Su di uno strato di compensato o di fibre di legno viene incollato un foglio, che ha una stampa dell’essenza di legno, ma anche di pietra o della piastrella in ceramica o in cemento levigato che si vuole. 

Questo pavimento viene finito e trattato con una copertura di plastica trasparente. Il laminato è ideale per qualsiasi stanza e non risentirà né dell’usura né dell’umidità.

Il linoleum di oggi è completamente differente da quello di quarant’anni fa: si può trovare in molti motivi e colori. Anche questa, come il bambù, è una scelta green e molto resistente. 

Si tratta di fogli che dovranno essere unicamente incollati per terra per ottenere un fantastico pavimento, rivestito con una copertura protettiva che previene macchie ed usura; è un pavimento composto da

  • Farina di legno
  • Pigmenti di olio di lino pressati su un tessuto di juta
  • Sughero 

Quale tipo di pavimento scegliere per la casa? 

Se sei indeciso puoi valutare anche il sughero che dà la medesima sensazione e lo stesso calore del lagno, ma anche questo è ecosostenibile. Deriva anch’esso da un albero, ma viene prelevato senza che questo muoia; la corteccia, infatti, si rigenera a intervalli di otto anni.

Un pavimento in sughero avrà un colore e una grana irregolari; questa, ogni tanto, crea anche dei motivi a spirale; vi sarà fornito già trattato, ma è consigliabile rinnovare la sigillatura contro l’umidità e le macchie almeno ogni 5 anni. 

Quale tipo di pavimento scegliere: altre cinque alternative per te

Non avete ancora deciso quale tipo di pavimento scegliere per la casa? Non c’è problema, abbiamo altre quattro soluzioni che fanno al caso vostro. Partiamo, infatti, con le piastrelle di ceramica che rappresentano sicuramente la scelta più diffusa in assoluto dei pavimenti moderni. 

La piastrella deriva da un composto di scisto e argilla, che ha una forma rettangolare o squadrata, e che viene cotta insieme a decori o a pigmentazioni aggiunte, per garantire la sua durevolezza (e la durata delle decorazioni). 

Abbiamo in totale quattro differenti tipologie di piastrelle:

  • la ceramica smaltata: ricoperte da uno strato lucido
  • opache: senza lo strato lucido, più grezza
  • gres porcellanato: cotto a temperature più elevate e, dunque, più resistente
  • cotto: la piastrella più delicata, è opaca e dovrà essere risigillata ogni tanti per far sì che non si rovini

La moquette non è molto diffusa nel nostro Paese, mentre si trova molto di più all’estero, come negli USA, in Inghilterra o Francia. Si può avere un pavimento in moquette di differenti colori e tessuti tra:

  • Lana
  • Nylon
  • Fibra acrilica
  • Poliestere
  • Polipropilene

Vuoi avere qualche altra alternativa per essere sicuro di quale tipo di pavimento scegliere? Non c’è problema, abbiamo altre tre alternative per te: la pietra naturale, il PVC e il cemento levigato

La prima è sicuramente un pavimento di lusso, nonché l’opzione più cara tra quelle viste sino ad ora. Si possono utilizzare le seguenti pietre per il vostro pavimento:

  • marmo
  • travertino
  • ardesia
  • arenaria
  • granito

Sottolineiamo solo che le pietre meno dure sopportano meno l’umidità rispetto a quelle più dure. 

PVC. I pavimenti in vinile sono molto durevoli e facili da mantenere. Si tratta del pavimento più economico fra tutti i pavimenti elencati e ha una superficie antimacchia e antigraffio che può durare fino a 15 anni. Si tratta di un’ottima scelta: molto bella esteticamente e molto conveniente per le proprie tasche. 

L’ultima alternativa, per rispondere alla domanda “quale tipo di pavimento scegliere per la casa?” è sicuramente il cemento levigato. In questo caso avrete un pavimento moderno e al passo con le ultime tendenze.

Che aspetti? Richiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia, che ti sapranno consigliare al meglio quale tipo di pavimento scegliere per la casa.

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Ristrutturare la cucina, quel che devi sapere per eseguire i lavori al meglio

Devi ristrutturare la cucina? Allora sei nell’articolo che fa al caso tuo! In questa breve guida ti mostreremo tutte le fasi del progetto e della ristrutturazione, come puoi risparmiare e come scegliere al meglio l’impresa che eseguirà i lavori. 

Ristrutturare la cucina, dal progetto alla scelta degli arredi

Partiamo con ordine, il primo step per la ristrutturazione della cucina è il progetto, che deve riguardare l’opera dall’inizio alla fine, compreso l’arredo. Occorre, infatti, scegliere i mobili e gli elettrodomestici durante la fase di progettazione e non solo in un secondo momento, quando i lavori sono giunti al termine. 

In questo modo potrai avere la tua cucina dei sogni, che sia bella esteticamente, comoda e, soprattutto, funzionale con tutti gli impianti e gli elementi accessori posizionati a dovere. 

Facciamo un esempio: l’impianto idrico dovrà essere realizzato tenendo conto di dove sono posizionati il lavandino e la lavastoviglie.

Quando bisogna ristrutturare la cucina, quali lavori dovranno essere fatti? Scopriamolo subito insieme:

  • Innanzitutto, occorrerà liberarsi del “vecchio”, dunque tutto l’arredamento e i mobili che andranno sostituiti;
  • Occorrerà, poi, disattivare il vecchio impianto elettrico e quello idraulico per procedere in un secondo momento alla realizzazione dei nuovi impianti; 
  • Dovrà essere demolito anche il pavimento e i rivestimenti che hai sulle pareti della cucina;
  • Si partirà, poi con la realizzazione e l’installazione dei nuovi impianti, elettrico e idrico, sulla base dell’arredamento scelto;
  • Anche i nuovi pavimenti dovranno essere posizionati;
  • Una delle ultime fasi per ristrutturare la cucina riguarda l’allaccio dell’impianto idraulico e la riattivazione di quello elettrico;
  • Successivamente, dovranno essere tinteggiate le pareti e il soffitto della stanza;
  • Dopo aver pulito tutta la sala, verranno posizionati i nuovi arredi che avrete scelto e attivati i vari elettrodomestici. 

È consigliabile far gestire la realizzazione della vostra nuova cucina a una sola impresa di esperti, come quella di Ristrutturare Casa Italia, il cui team qualificato svolgerà l’opera di ristrutturazione dal principio, alla fine, consegnandovi la cucina terminata e pronta all’uso. 

È possibile risparmiare nel ristrutturare la cucina, ecco in che modo

È possibile risparmiare quando si decide di ristrutturare la cucina. Come? Semplice, attraverso bonus e detrazioni fiscali che sono in vigore. 

Il primo da menzionare è sicuramente lui: il bonus ristrutturazione, che consiste in una detrazione fiscale che per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2021 al 50% e il limite massimo di spesa è fissato a 96.000 euro. 

Ma c’è anche il bonus mobili e grandi elettrodomestici, un’altra detrazione fiscale del 50% su un massimo di 10 mila euro che si applica su mobili o elettrodomestici acquistati in seno ai lavori di ristrutturazione della cucina.

Ma questi non sono gli unici due modi per risparmiare quando si decide di ristrutturare la cucina, perché anche la scelta dei materiali da utilizzare incide notevolmente sul prezzo complessivo. In poche parole, se volete avere la cucina dei vostri sogni, ma non volete spendere un capitale dovrete fare un compromesso tra il valore e la qualità.

Per fortuna, si possono effettuare i lavori di ristrutturazione della propria casa spendendo poco e con ottimi risultati, grazie soprattutto al mercato di oggi, che offre materiali nuovi che sono un connubio di bellezza e funzionalità, venduti a prezzi accessibili a tutti. 

Leggi anche: QUI INSERIRE ARTICOLO SU BONUS MOBILI

Ristrutturare la cucina, scegli l’impresa giusta

Prima di iniziare i lavori per ristrutturare la cucina, scegli una sola impresa che seguirà dal principio alla fine tutti i lavori. Non ti affidare a chi ti propone soluzioni a basso prezzo, poiché si tratta di fregature: i prezzi, infatti, aumenteranno improvvisamente a causa di “imprevisti” – che un esperto riesce a prevedere – che influiranno sul costo finale del lavoro.

Per questo motivo, rivolgiti solo a professionisti ed esperti, che riusciranno a trasformare i tuoi desideri in fatti compiuti con un’elevata qualità del lavoro svolto e con preventivi trasparenti. E allora, cosa aspetti? Richiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia.

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Ristrutturazione della casa, 5 errori e 5 soluzioni per svolgere i lavori al meglio

In questa breve guida andremo a scoprire nel dettaglio quali sono i 5 errori più comuni che si compiono nella ristrutturazione della casa e quali sono le 5 soluzioni a questi sbagli. Siete pronti? Partiamo subito. 

Ristrutturare casa senza budget

Prima di iniziare con i lavori di ristrutturazione della casa fissa un budget. La soluzione è chiedere un preventivo che includa tutto e che sia completo di tutte le voci riguardanti i lavori che dovranno essere effettuati. 

Trasparenza è la parola d’ordine e, per averla, dovrai affidarti a professionisti del settore che redigano un preventivo chiaro e definitivo. Senza questo documento e, soprattutto, senza un budget definito all’inizio dei lavori per ristrutturare casa, è possibile andare fuori strada. 

In che senso? Semplice, in corso d’opera potrebbero sorgere difficoltà di tipo tecnico o “contrattempi” che necessitano di ulteriori esborsi di denaro.

Soluzione? Fai affidamento unicamente su esperti del settore. Ristrutturare Casa Italia offre un servizio di ristrutturazione chiavi in mano e i lavori sono sempre preceduti da preventivi chiari e definitivi.

Ristrutturare casa facendo economia

Soprattutto in questo preciso momento storico, la parola risparmio è sulla bocca di tutti, anche se quando si tratta della ristrutturazione della casa può essere la scelta meno indicata. 

Fare economia sui lavori di ristrutturazione, optando per un servizio low cost è un errore che spesso viene commesso da moltissimi cittadini. 

Il risparmio, infatti, è momentaneo e, in poco tempo si finisce per spendere molto più di quanto era stato preventivato. Un servizio “economico” utilizza materiali “economici” e spesso non di qualità.  Insomma, non lasciatevi guidare solo dal prezzo nella scelta dei professionisti a cui rivolgervi, ma valutate anche l’esperienza e la professionalità dell’impresa.

Progetto incompleto della realizzazione dei lavori

Iniziare i lavori per ristrutturare casa senza avere un progetto completo e ultimato è un errore molto grave. 

Occorre definire fin da subito se i lavori riguarderanno una sola stanza, oppure l’intero immobile, ma anche le priorità e le realizzazioni di secondaria importanza. Cosa fare in questo caso? Semplice, prima di iniziare a ristrutturare l’abitazione chiedi consulenza a un professionista.

Gli esperti di Ristrutturare Casa Italia vi aiuteranno nella stesura del progetto consigliandovi al meglio nella scelta dei materiali e coordinando i lavori alla perfezione, dal principio alle finiture. 

Ristrutturare casa senza pensare agli impianti e all’arredo

Molte persone scelgono di seguire quest’ordine nella realizzazione dei lavori di ristrutturazione della casa:

  1. progetto architettonico
  2. scelta dei rivestimenti
  3. installazione degli impianti
  4. progetto degli interni

Purtroppo, per quanto possa essere diffusa questa scaletta, si tratta di un vero e proprio errore organizzativo. Infatti, i limiti dell’ambiente saranno scoperti solo in un secondo momento e, sarà ormai troppo tardi per apportare modificazioni alle stanze e alla configurazione dello spazio. 

Certo, sarà ancora possibile effettuare dei cambiamenti, ma richiederà ancora molto tempo e un ulteriore dispendio economico.

Insomma, il nostro consiglio è quello di progettare tutti gli interni, ancora prima di suddividere l’abitazione in spazi e di installare gli impianti. 

Pertanto, occorrerà scegliere in precedenza come ripartire l’ambiente e come arredare ciascuna delle sale. Per non farla troppo lunga, vi consigliamo di partire sempre dall’aspetto funzionale della vostra casa in ristrutturazione, compreso anche l’aspetto estetico e, sulla base di questo principio, lasciare l’aspetto tecnico ad un professionista del settore.

Affidare i lavori di ristrutturazione della tua casa a diversi soggetti 

È un errore da evitare assolutamente quello di lasciar svolgere i lavori di ristrutturazione della propria casa a diversi soggetti. In questo modo mancherà coordinazione, non saranno rispettate le tempistiche e soprattutto il budget sarà superato. 

La soluzione migliore è una: affidati ad un solo referente che segua il progetto di ristrutturazione dall’inizio alla fine. In questo modo, potrete anche fuggire da tutte le trafile burocratiche, partendo dai permessi e dalle pratiche catastali, fino ad arrivare alle agevolazioni fiscali. Insomma, scegliendo un solo team di esperti potrete solamente passare alla parte più importante: godervi la casa. 

Vuoi ristrutturare casa e non sai a chi rivolgerti? Chiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia, la prima agenzia di ristrutturazioni chiavi in mano nel territorio nazionale.

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

L’impianto idraulico: ecco come funziona e tutti i lavori necessari

Hai deciso di ristrutturare casa? Quando iniziano i lavori di ristrutturazione occorre prestare particolare attenzione all’impianto idrico della propria casa. Si tratta di un’istallazione che permette di approvvigionare l’intera abitazione di acqua pulita e che, allo stesso tempo, elimina l’acqua già utilizzata. 

Andiamo subito a scoprire tutto ciò che occorre assolutamente sapere quando si parla di impianto idrico. 

Impianto idrico, quando deve essere sostituito e l’importanza della ristrutturazione

Prima dell’istallazione di un impianto idrico occorre sapere che questo dovrà rispettare determinati criteri e parametri tecnici stabiliti dalla normativa vigente UNI 9182:2014, che prevede altresì che venga redatto un progetto dettagliato a riguardo da un professionista abilitato. 

Ma non è finita qui, poiché è anche necessario che venga stilato uno schema dello stesso impianto da un responsabile tecnico. Possiamo dire, dunque, che il progetto e lo schema dovranno essere ambedue allegati alla dichiarazione di conformità degli impianti. 

Cosa significa? Semplice: quando decidete di ristrutturare casa è importantissimo affidarsi a dei professionisti del settore, in particolare quando si decide di mettere mano all’impianto idrico. In questo modo potrete essere certi di rispettare tutte le normative vigenti. 

Se, infatti, un impianto non è a norma non può essere venduto sul mercato. 

Ecco come si certifica un impianto idrico

Come si certifica un impianto idrico?

 Ristrutturare Casa Italia fornisce piena assistenza a tutti i suoi clienti, fornendo preventivi gratuiti e sostegno per qualsiasi tipo di richiesta.

Partiamo ricordando che nella maggior parte dei casi non è necessario ottenere dei permessi per la ristrutturazione di un impianto idrico, poiché questi sono obbligatori per tutti quegli interventi che apportano modifiche sostanziali all’abitazione, alterando le sue superfici, i volumi e comportando modifiche agli elementi strutturali della stessa. In alcuni casi, però, occorre ottenere un permesso per ristrutturare il proprio impianto idrico.

La buona notizia è che non si tratta di un permesso difficile da ottenere, anzi, si tratta di un documento in cui vengono delineate tutte le norme e le formalità che dovranno essere rispettate.

Inoltre, è bene sottolineare che la progettazione di un nuovo impianto idrico è un passaggio fondamentale della ristrutturazione e che non può essere assolutamente sottovalutato. 

Il nostro consiglio è quello di affidarsi unicamente a degli esperiti del settore, per ottenere un impianto idrico in linea con le proprie esigenze personali e con la sicurezza di risultato qualitativamente superiore e duraturo. 

Impianto idrico: l’importanza pensare al futuro

Quando si progetta una ristrutturazione occorre sempre pensare e sviluppare l’idea tenendo conto di una prospettiva futura. Un esempio potrebbe essere la predisposizione dei punti dell’impianto in posizione: questi, anche se non utilizzati nel breve tempo, potranno rivelarsi utili in un futuro. 

Inoltre, la presenza di altri allacci da utilizzare nel futuro deve essere individuata preventivamente e progettata per tempo.

Ecco perché è importante scegliere con cura un tecnico professionista, il quale avrà un ruolo fondamentale anche nella scelta di tutte le altre importanti caratteristiche dell’impianto idrico che dovrà essere istallato. Quali? Facciamo qualche esempio:

  • il sistema di adduzione, dunque, quello che serve per l’approvvigionamento dell’acqua
  • il sistema di scarico, che invece serve per smaltire l’acqua. 

Insomma, tutto il lavoro dovrà essere conforme alle proprie esigenze e dovrà essere eseguito con i materiali più adeguati. 

Gli esperti di Ristrutturare Casa Italia, inoltre, consigliano di realizzare sempre degli schemi personalizzati sui pozzetti di ispezione. 

Perché? Semplice, in questo modo, in caso di guasti o malfunzionamenti si potrà intervenire in modo diretto e con estrema facilità.

Infine, è importantissimo garantire un’elevata qualità dell’acqua che sarà immessa nel nostro impianto idrico. Per questo motivo verranno istallati filtri di depurazione o addolcitori dell’acqua che garantiranno acqua pulita e senza alcun tipo di residuo nocivo. 

A cosa serve ciò? 

Semplice: avere l’acqua pulita consente di mantenere un elevato grado di salute all’interno della casa e di ottenere una maggior durabilità degli scarichi e delle tubature. 

Richiedi subito un preventivo gratuito per i lavori di ristrutturazione nella tua casa agli esperti di Ristrutturare Casa Italia.

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

L’importanza di un impianto elettrico a norma: cosa devi sapere

Sai cos’è un impianto elettrico a norma? 

Te lo spiego subito: si tratta di un impianto conforme a tutte le prescrizioni normative che sono contenuti nei testi di legge nazionali e comunitari. 

Per essere in regola e per garantire il massimo standard di sicurezza ai cittadini, un impianto elettrico deve rispettare la norma Cei 64-8, oltre che la variante V3 introdotta nello scorso 2011. 

Queste norme individuano tre differenti livelli qualitativi di un impianto elettrico a norma e stabiliscono gli standard minimi delle prestazioni che devono essere fornite dagli stessi impianti elettrici di ultima generazione.

La cosa più importante che occorre sapere è che ciascun impianto elettrico deve obbligatoriamente essere adeguato alla potenza impegnata all’interno di una singola abitazione, che varia a seconda della grandezza dell’immobile: più è grande più aumenta la potenza.

Impianto elettrico a norma, ecco le componenti essenziali

Sai qual è il componente principale di un impianto elettrico a norma? Semplice, il centralino! Questo dovrà possedere un interruttore generale e minimo due interruttori differenziali. 

Il numero totale delle linee varia a seconda della grandezza della propria casa, ma anche dal livello dell’impianto che il cliente decide di usare. Il contatore, lo strumento che misura tutti i consumi energetici, si troverà all’interno dell’interruttore generale.

Da questo, i fili conduttori si collegheranno al centralino singolo che non è altro che il quadro elettrico della casa. Nella stragrande maggioranza dei casi questo viene posto in prossimità della porta d’ingresso dell’abitazione.

 È bene sottolineare che il centralino contiene all’interno, oltre agli altri interruttori, anche i salvavita.

Per un impianto elettrico a norma che sia adibito a utilizzo domestico occorrono diverse prese di corrente per collegare ciascun elettrodomestico e ciascun punto luce per la gestione dell’illuminazione esterna e interna all’abitazione. 

A questo si aggiunge anche il sistema di messa a terra per proteggere cittadini e impianti da tensioni elettriche di qualsiasi tipologia. Solitamente, un impianto elettrico a norma e moderno è costituito da tre differenti livelli:

  • 10 Ampere come alimentatore e per la gestione dell’illuminazione;
  • 16 Ampere per le prese di corrente;
  • 12 V fondamentale per i circuiti di chiamata.

Ecco qual è il costo di un impianto elettrico a norma

Prima di entrare nello specifico nel discorso dei costi di un impianto elettrico a norma, occorre precisare che si tratta di un investimento a lungo termine e che, onde evitare di sprecare tempo e denaro, occorre sempre affidarsi a personale specializzato e con esperienza. 

Scegliendo il giusto esperto potrete chiedere anche un preventivo per l’installazione del vostro impianto elettrico a norma, così da non avere sorprese al termine dei lavori.

Mediamente il costo di un impianto completo è di circa 50 o 60 euro per ciascun punto luce; facciamo un esempio: in una casa di circa 75 mq con una cinquantina di punti luce, il costo totale per un impianto elettrico a norma è di 2.500 o 3 mila euro, Iva esclusa. All’interno del prezzo, però, sono inclusi i costi della manodopera e dei materiali utilizzati.

Impianto elettrico esistente, quanto costa metterlo a norma

Chi possiede, invece, un immobile vecchio con un impianto elettrico ormai obsoleto e, soprattutto, non a norma, deve adoperarsi per ottimizzarlo e renderlo conforme alle normative vigenti, con interventi più o meno importanti da effettuare. 

Per mettere a norma un impianto elettrico già esistente i costi sono variabili e cambiano a seconda dell’intervento che gli esperti dovranno effettuare. Facciamo qualche esempio:

  • un impianto esterno, protetto da canaline ma non collocato all’interno del muro, richiede un costo inferiore, anche se l’impatto estetico non sarà dei migliori esteticamente parlando;
  • un impianto nel muro o nel pavimento, invece, avrà un costo più elevato, ma un’estetica migliore.

Cos’altro fa alzare il prezzo di un impianto elettrico a norma? Semplice, la sostituzione dei componenti dello stesso, con dei materiali più recenti e performanti. 

Per mettere a norma un impianto, a seconda delle dimensioni dell’edificio e della posizione dello stesso, si spenderanno tra i 2.500 e i 4 mila euro. Anche in questo caso, il consiglio è quello di richiedere subito un preventivo ad un team di esperti nel settore.

Impianto elettrico a norma, detrazione del 50%

Per chi effettua una ristrutturazione della casa fino al 31 dicembre 2024 è possibile godere di una detrazione fiscale del 50% con un limite massimo di spesa di 96 mila euro. 

Ricordiamo, infatti, che oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, ai fini della detrazione è possibile considerare anche le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/2008 – ex legge 46/90: gli impianti elettrici. 

Cosa aspetti? Richiedi subito un preventivo gratuito agli esperti di Ristrutturare Casa Italia.

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Ristrutturare casa, 7 errori da non fare assolutamente

In questa breve guida andremo a scoprire insieme tutti gli errori che non bisogna fare assolutamente nel ristrutturare casa. Siete pronti? Partiamo!

Ristrutturare casa, 1° errore da non fare: non fare una verifica dei luoghi prima dell’acquisto

Quando state per concludere l’acquisto di un immobile è indispensabile far eseguire una perizia da un tecnico.

 L’esperto, infatti, osserverà nei minimi dettagli lo stato della struttura che state per acquistare e valuterà tutti gli interventi che dovranno essere effettuati. 

È bene sapere che tendenzialmente si inizia sempre dagli interventi di carattere strutturale, dunque quelli portanti, e si passa solo in un secondo momento agli interventi relativi agli interni e alle finiture.

2° errore, l’importanza della definizione di un budget

Definire il budget è importantissimo. La definizione deve essere fatta prima di iniziare qualsiasi tipologia di intervento ed è consigliabile che il computo metrico estimativo venga redatto da un professionista. 

Il documento dovrà contemplare tutte le spese, voce per voce, per garantire chiarezza e trasparenza ed evitare di incorrere in futuro in sorprese poco piacevoli.

In ogni caso, è possibile che in un secondo momento spuntino varianti o imprevisti che andranno a modificare il preventivo iniziale. 

Se l’esperto avrà realizzato il computo metrico ad hoc, voi non dovrete temere perché si tratterà di scostamenti irrisori che non incideranno minimamente sulla realizzazione complessiva dei lavori.

3° errore da evitare nel ristrutturare casa: non avere un progetto complessivo 

Come detto poco fa vi consigliamo di far riferimento ad un’impresa affidabile che vi offra un progetto completo, che comprenda tutta la realizzazione dei lavori e che sia fatto in modo minuzioso e lungimirante. 

Il progetto dovrà anche evidenziare le tempistiche di realizzazione dell’opera e gli eventuali incrementi di spesa. Affidandoti a un esperto potrai avere una visione ben delineata di come apparirà la tua casa al termine dei lavori.

I professionisti che avrai scelto per ristrutturare casa ti potranno offrire un progetto su carta o tridimensionale su video.

4° errore non scegliere professionisti nel settore

Attenzione a non scegliere una ditta solo dal punto di vista economico! Se, infatti, all’inizio può sembrare la scelta più adatta, nel tempo si rivelerà un vero flop. 

Ristrutturare casa non è affatto semplice e, per questo motivo, ti consigliamo di scegliere sempre imprese affidabili e serie, che abbiano del personale qualificato ed esperto e che possano mostrare i loro risultati. Inoltre, ti consigliamo di controllare sempre il feedback degli altri clienti.

Infine, è importantissima la nomina di un direttore dei lavori, che gestisca tutte le opere nel ristrutturare casa e che si relazioni con fornitori. Con un solo direttore dei lavori rispetterete il budget e le tempistiche.

Ristrutturare casa, 5° errore da non fare: fare economia su ogni cosa

Molto spesso fra l’impresa e il cliente nascono delle incomprensioni dovute al perenne procrastinare dell’ultimo e dalla sua volontà di fare economia su tutto. 

Sii deciso, fissa i punti fermi con la ditta e vedrai che saranno rispettati, sia in termini di budget che di tempo. 

Ma non è finita qui, poiché ti consigliamo di non tendere sempre al ribasso: a volte il risparmio si traduce in una convenienza momentanea, che però si rivela un costo maggiore nel breve periodo. 

Il nostro consiglio è quello di non risparmiare mai su: 

  • impianti
  • pavimentazioni
  • finiture

Dall’altro canto, per l’arredamento c’è sempre tempo per scegliere qualcosa di più costoso. 

Leggi anche: 4 errori da evitare quando scegli l’impresa a cui affidare la tua casa

6° errore: non sfruttare gli incentivi

Non avere paura a informarti. Il nostro team di esperti ti consiglierà qual è l’agevolazione fiscale più adatta alle tue esigenze, tra:

  • Superbonus 100%
  • Bonus Facciate
  • Bonus Verde
  • Bonus mobili

Ristrutturare casa, 7° errore da non fare: le pratiche edilizie

È importantissimo presentare le pratiche edilizie per non essere soggetti a sanzioni e invendibilità dell’immobile, e per godere delle agevolazioni previste dal Governo per i lavori di ristrutturazione. 

Insomma, cosa aspetti! Se devi ristrutturare casa, rivolgiti agli esperti di Ristrutturare Casa Italia, la prima agenzia di ristrutturazioni chiavi in mano in Italia. Richiedi subito un preventivo gratuito.

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Rinnovare casa, 5 consigli per far cambiare look alla tua abitazione

L’estate è, ormai, finita e la voglia di cambiamento e di rinnovare casa si fa sentire sempre più. Non è una casualità che dopo oltre due anni di reclusione abbiamo iniziato a vedere le nostre case con un occhio differente, riscoprendone la bellezza e il valore. 

La nostra abitazione è diventata più curata: funzionale, ma allo stesso tempo allineata con il nostro stile di vita e il nostro gusto. Insomma, la voglia di restyling è normale. 

Molte volte, però, pensiamo erroneamente che rinnovare casa equivalga a ristrutturarla o a cambiarla totalmente, intervenendo nella sua stessa struttura e con l’obbligo di dover investire molto, troppo tempo, oltre che denaro. In questa breve guida, però, ti daremo 5 consigli per rinnovare casa senza stress, ma con un forte impatto visivo. 

Sei pronto? Partiamo.  

Rinnovare casa, consiglio n. 1: cambia look alle tue pareti!

Quando entriamo in una casa la prima cosa che vediamo sono loro: le pareti. I muri della casa fungono da bigliettino da visita dell’abitazione e non sono altro che uno degli elementi più importanti per l’arredo di una stanza. Cosa fare? Semplice: rinnovare casa cambiando look alle pareti. 

Scegli un colore che ti piace e che, ovviamente, sta bene con il tuo arredo e… dipingi! Non sempre è necessario ridipingere tutte le pareti di una stanza, a volte basta anche concentrarsi su una sola, per creare un gioco di colori e di luci nuovo. 

Ad esempio, in una stanza turchese si potrà optare per una sola parete blu, per dare contrasto e vivacità all’ambiente.

Ma non sempre serve munirsi di rulli e pittura, perché a volte basta giocare con la carta da parati o con i wall sticker, dei veri e propri adesivi da incollare alle pareti con forme animali e vegetali o scritte.  

Rinnovare casa, consiglio n. 2 evidenzia un angolo o un singolo elemento

Come si può rinnovare casa evidenziando solamente un angolo o un elemento? Te lo spiego subito: 

  • gioca con gli accessori in contrasto solo in quell’angolo per dare una svolta alla casa, come ad esempio una lampada o un quadro;
  • utilizza un nuovo completo di arredo con un colore “outstanding”, in questo modo non darai solo un effetto ottico differente della casa, ma la renderai un’abitazione ricercata e di design;
  • a volte basta anche solo cambiare il colore dei cuscini; ad esempio, con un look total blue della casa, potresti contrastare con dei cuscini color ocra o giallo acceso (in base alla tonalità del blu).

Insomma, il colore delle pareti o degli arredi è uno degli elementi più importanti per ottenere il cambiamento. Basta solo avere quel pizzico di fantasia in più per rinnovare casa con gusto, donandole freschezza e vivacità. 

Rinnovare casa donando una luce differente agli spazi

A chi piace una casa buia? 

Credo proprio a nessuno! Un altro consiglio per cambiare la propria abitazione riguarda proprio la luce e la luminosità delle stanze. A volte, infatti, basta solo qualche accorgimento per donare una nuova luce e un nuovo spazio agli ambienti, cambiando radicalmente la percezione di ogni singola stanza.  

  • Potresti giocare con gli specchi di diverse dimensioni e forme, che riflettendo la luce doneranno una nuova luminosità all’ambiente;
  • ma potresti anche cambiare il lampadario, sostituendo il vecchio lampadario della nonna con un modello più moderno, magari di design, o viceversa;
  • un’ultima soluzione potrebbe essere quella di scegliere una lampada da terra e posizionarla in un lato della stanza per creare profondità e cambiare l’atmosfera della tua casa. 

Gioca con i tessuti

Ma è possibile rinnovare casa anche giocando con i tessuti, scegliendo nuove fantasie o motivi dai colori differenti, più accesi e sgargianti o molto più soft. 

In un ambiente tinta unita, infatti, potrete optare per un pois o un rigato, ma anche per una fantasia floreale o, data la nuova stagione, per un foliage autunnale. Con quali tessuti si può giocare? Con tutti!

Potrai cambiare le tende, le tovaglie, i coprisedie o copridivano, ma anche i tappeti, le lenzuola e centrotavola. Insomma, potrai sbizzarrirti a rinnovare casa a seconda del tuo umore o della stagione.

Rinnova casa con gli accessori

Ultimo consiglio, ma non per importanza, rinnova casa con gli accessori. Questi, infatti, possono fare la differenza quando intendi cambiare l’aspetto della tua abitazione senza troppi sforzi. 

Potrai scegliere delle nuove cornici per i tuoi quadri: il bianco diventerà oro e il nero diventerà color legno. Inoltre, mediante un mix and match sulle pareti potrai creare delle combinazioni molto interessanti. 

Ma non è finita qui, perché potrai optare per accessori green come le piante, che non solo daranno quel tocco wild alla casa, ma metteranno alla prova il tuo pollice verde (e potrebbe rivelarsi una vera passione!).   

Insomma, cosa aspetti a rinnovare casa con questi semplici consigli?

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Bonus Mobili 2022, ecco come funziona, chi può richiederlo e come

Quando parliamo del Bonus Mobili 2022 intendiamo quella detrazione Irpef per chi acquista mobili e grandi elettrodomestici, che servono per arredare una casa in ristrutturazione. 

Nell’anno corrente la detrazione viene calcolata su un limite massimo di spesa di 10 mila euro, mentre per il 2023 e 2024 l’importo scenderà a 5 mila euro. 

Ovviamente, nei 10 mila e 5 mila euro sono comprese anche le spese di trasporto e montaggio dei mobili e degli elettrodomestici. Il bonus mobili 2022 spettante dovrà essere ripartito in dieci quote annuali di pari importo.

Andiamo subito a vedere insieme come funziona, chi può richiederlo e per quali mobili ed elettrodomestici può essere ottenuto lo sconto. 

Bonus Mobili 2022: ecco i soggetti destinatari del sostegno

Potranno godere del bonus mobili tutte le persone che acquisteranno entro il 31 dicembre 2024, mobili o elettrodomestici nuovi e che realizzeranno alcuni interventi di ristrutturazione edilizia dal 1° gennaio dell’anno antecedente a quello dell’acquisto dei beni.  

Come abbiamo detto in precedenza, le persone che aderiranno al bonus mobili 2022 potranno beneficiare di una detrazione del 50% delle spese, che sarà calcolata su un importo massimo di 10 mila euro per l’anno corrente e che si abbasserà a 5 mila euro per il biennio 2022-2023. 

La detrazione verrà calcolata unicamente sulle spese effettuate per acquistare mobili e grandi elettrodomestici e il massimale di spesa riguarderà unicamente il singolo immobile comprensivo di pertinenze, oppure la parte comune dell’edificio in cui sono in corso i lavori di ristrutturazione. 

Cosa vuol dire? Semplice, che la persona che eseguirà lavori di ristrutturazione su due o più unità immobiliari potrà richiedere più volte il bonus mobili 2022. 

Questa detrazione Irpef del 50% dovrà essere ripartita tra i soggetti beneficiari in 10 quote annuali di eguale importo su un ammontare di massimo 10 mila euro per l’anno corrente o di 5 mila euro per il 2023 e il 2024. 

Facciamo un esempio: chi avrà diritto ad una detrazione di 6 mila euro nel 2022, potrà ottenere nei prossimi 10 anni un rimborso di 600 euro all’anno. 

Per utilizzare il bonus mobili 2022 la data di decorrenza dei lavori di ristrutturazione dovrà essere antecedente a quella in cui sono stati acquistati mobili e grandi elettrodomestici. 

Come può essere provata la data in cui sono iniziati i lavori? Semplice, mediante:

  • abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie;
  • la comunicazione preventiva all’ASL con la data di inizio dei lavori
  • una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, come per i lavori per cui non sono obbligatori comunicazioni o titoli abitativi. 

Bonus Mobili 2022, ecco dove può essere calcolato il sostegno

Il bonus mobili 2022 spetterà a tutte le persone che entro il 2024 acquisteranno mobili nuovi o grandi elettrodomestici. Vediamo nel dettaglio cosa si intende con “mobili nuovi”:

  • letti singoli o matrimoniali, ma anche materassi,
  • divani e poltrone,
  • comodini, scrivanie, credenze e cassettiere,
  • tavoli e sedie,
  • armadi,
  • apparecchi di illuminazione che completano l’arredo dell’immobile che è in fase di ristrutturazione.  

Ecco, invece, cosa si intende con “grandi elettrodomestici”:

  • frigoriferi e congelatori,
  • asciugatrici, lavatrici e lavasciuga,
  • lavastoviglie e apparecchi per la cottura dei cibi, comprese le piastre riscaldanti elettriche,
  • forni a microonde,
  • apparecchi elettrici per il riscaldamento e per il condizionamento,
  • radiatori e ventilatori elettrici, 
  • stufe elettriche.

Per beneficiare del bonus mobili 2022 per l’acquisto di un grande elettrodomestico occorrerà prendere visione della sua classe energetica. Nello specifico, questa non dovrà essere inferiore a:

  • classe A per i forni
  • classe E per lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici
  • classe F per congelatori e frigoriferi

Si potrà godere del bonus mobili 2022 su elettrodomestici privi di etichetta energetica solamente se per quel tipo di prodotto non sia ancora stato previsto l’obbligo della stessa.

Infine, è bene sottolineare che non sono agevolabili con il bonus mobili 2022 i seguenti acquisti:

  • porte
  • pavimenti, come il parquet o le piastrelle
  • tende e vari tendaggi
  • vari complementi per l’arredo.

Bonus Mobili 2022, come avere lo sconto: metodo di pagamento e documenti

Scopriamo subito insieme in che modo si può avere la detrazione. Per beneficiare del bonus mobili 2022 occorrerà effettuare tutti i pagamenti con strumenti tracciabili:

  • carte di credito
  • carte di debito
  • bonifico bancario o postale

Viceversa, non si potrà beneficiare del sostegno se i pagamenti verranno effettuati con:

  • assegni bancari
  • contanti
  • metodi di pagamento differenti da quelli elencati in precedenza.

Il bonus mobili 2022 sarà concesso anche a coloro che acquisteranno mobili o grandi elettrodomestici mediante un finanziamento rateizzato. Questo, però, a sola condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le medesime modalità che abbiamo citato in precedenza e che il contribuente conservi una copia della ricevuta di pagamento.

Ecco quali sono i documenti che dovrete tenere con voi per richiedere il bonus mobili 2022:

  • attestazione di avvenuto pagamento
    • ricevuta del bonifico o della transazione
    • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici in cui siano riportate le seguenti caratteristiche dei beni e servizi:
    • natura 
    • qualità 
    • quantità 

Ricordiamo che lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, con l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati, equivale alla fattura.

Siete pronti a ristrutturare casa? Chiedeteci subito un preventivo gratuito e godetevi la ristrutturazione in totale relax!  

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Ristrutturare casa, perché è importante avere un solo referente e come evitare 7 errori micidiali!

Ristrutturare casa, perché è importante avere un solo referente e come evitare 7 errori micidiali!

Ristrutturare casa, perché è importante avere un solo referente e come evitare 7 errori micidiali!

Devi ristrutturare casa e non sai da dove iniziare? Tranquillo, sei nel posto giusto al momento giusto. 

Molte volte, quando bisogna fare dei lavori in casa ci sono due ansie iniziali che devono essere assolutamente risolte: 

  • quale professionista scegliere?
  • qual è il lavoro migliore da svolgere?

In questa breve guida ti spiegheremo perché è importante avere un solo referente per ristrutturare casa e come scegliere il migliore. 

7 errori da non fare quando devi ristrutturare casa 

Come abbiamo detto poco fa, quando bisogna ristrutturare casa occorre prendere delle decisioni importanti, tra cui l’individuazione e la scelta del professionista. Fortunatamente, ad oggi c’è la possibilità di appoggiarsi a delle realtà aziendali ideate e ben strutturate per permettere la realizzazione dei lavori al 100%, dalla concezione del lavoro alla vera e propria esecuzione della ristrutturazione, compresa la gestione amministrativa e burocratica dell’opera. 

Optando per queste realtà potrai evitare di sprecare tempo, oltre che soldi e avrai l’occasione di accentrare la responsabilità in un’unica impresa, che possiede sicuramente eccellenti doti di gestione e di organizzazione del lavoro. Infine, non da meno, la comunicazione con il cliente finale sarà del tutto semplificata. A tal proposito, scopriamo subito i sette errori da non fare assolutamente quando devi ristrutturare casa. 

  1. Innanzitutto, evita di appoggiarti a molte persone per lo svolgimento dei lavori di ristrutturazione;
  2. Tante persone da cercare, infatti, equivalgono a tanti soggetti da seguire attentamente e da gestire nel dettaglio;
  3. In questo modo, tutte le responsabilità cadranno su di te;
  4. Ma non solo, perché dovrai gestire in autonomia le tempistiche per tutte le operazioni;
  5. E dovrai anche organizzare autonomamente le forniture di materiali e tutto l’occorrente;
  6. Il tutto si traduce in un grosso stress per te e per chi ti sta intorno, oltre che una responsabilità al 100% per i rischi;
  7. Ultimo, ma non per importanza, il budget: sicuramente, la somma che avevi in mente di spendere non sarà la stessa a lavori conclusi, ma avrai speso molto di più.

Ristrutturare casa al meglio, ecco 7 soluzioni per fare i lavori al meglio

Vuoi ristrutturare casa tua al meglio senza commettere errori? Ecco allora 7 soluzioni ai 7 errori di cui abbiamo parlato in precedenza offerte da Ristrutturare Casa Italia, per svolgere i lavori al meglio e senza stress. 

  1. Partiamo con ordine: tutte le persone che si occuperanno di ristrutturare la tua casa sono state selezionate dall’impresa e hanno almeno dieci anni di esperienza nel settore;
  2. Tutte le squadre che lavoreranno per te vengono gestite al meglio, mediante un ologramma interno;
  3. L’esperienza dei lavoratori acquisita negli anni e l’organizzazione in team ridurranno allo 0% i margini d’errore;
  4. Le finiture saranno curate al 100%;
  5. Non avrai stress, niente responsabilità e rischi;
  6. Il budget sarà pienamente rispettato, senza costi aggiuntivi;
  7. Non dovrai perdere tempo ad organizzare e coordinare i lavori: ci penserà Ristrutturare Casa Italia.

Ristrutturare casa: i vantaggi che avrai scegliendo un solo referente

Se devi ristrutturare casa ti consigliamo di affidarti a un solo referente, poiché ridurrà tutte le criticità e, allo stesso tempo, valorizzerà le potenzialità del tuo progetto con un servizio al 100% trasparente e tempistiche scelte. 

In questo modo risparmierai tempo e denaro sia nella fase che precede i lavori, quella di progettazione, sia nella successiva fase di realizzazione dell’opera. I nostri professionisti e il cliente, infatti, hanno gli stessi obbiettivi:

  • la creazione di un progetto curato in ogni minimo dettaglio;
  • la massima soddisfazione del cliente, anche in termini di costi. 

Seguire i lavori nella propria casa in maniera autonoma, come abbiamo detto in precedenza, ti procurerà non solo un grosso dispendio economico, ma anche un forte stress. Se ti affiderai ad un solo referente, che pianificherà e coordinerà tutti i lavori da svolgere, potrai viverti l’esperienza della ristrutturazione della tua casa in tutale spensieratezza e senza ansie.  

Ristrutturare Casa in Italia è la scelta che fa al caso tuo

Con gli esperti di Ristrutturare Casa in Italia potrai seguire i lavori di ristrutturazione Step-by-Step. 

  • Il team partirà dalla progettazione dei lavori: si tratta di una fase iniziale, astratta, con le diverse idee. Gli esperti faranno un sopralluogo nel tuo immobile e prenderanno le misure per la stesura di un report progettuale ad hoc. Subito dopo vi sarà fornito un preventivo dettagliato, che ti illustrerà tutti i lavori da svolgere e i relativi costi. 
  • La seconda fase è quella più pratica: la vera e propria ristrutturazione dell’immobile. Verranno, infatti, scelti i materiali di finitura e tutti i lavori saranno seguiti dall’inizio alla fine dal vostro unico interlocutore: dalla burocrazia iniziale, arrivando alle pratiche edilizie e castali, fino alla completa direzione di lavori.
  • Infine, saranno scelti gli arredi della tua casa, personalizzati secondo il tuo gusto e, ancora più importante, ti consegneremo le chiavi in mano. 

Insomma, scegliendo Ristrutturare Casa in Italia dovrai pensare unicamente al relax e a goderti a pieno i tuoi spazi. E allora, che aspetti?

Calcola qui il tuo preventivo

Ristrutturare casa

Come evitare quattro errori quando scegli l'impresa a cui affidare la tua casa.

Non prendere nemmeno in considerazione l’idea di accettare un preventivo prima di aver letto questa breve guida pratica per ristrutturare casa senza stress e sorprese salate che superano il tuo budget. Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

Ecco le 6 regole per ristrutturare bagno con successo.

La ristrutturazione della proprio BAGNO è un passo che molte famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita. Come sa bene chi ha già sperimentato una volta le gioie e i dolori della ristrutturazione, uno dei rischi principali in… Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

I tre segreti per non cadere nella trappola del preventivo ingannevole.

Come evitare i 3 “segreti” che le imprese usate per truffarti … prima che sia troppo tardi. Come avrai capito è molto importante essere scrupolosi nella scelta dell’impresa edile. Ma anche con tutte le precauzioni del caso c’è… Leggi tutto>>

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2023 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

Categorie
Senza categoria

Scopri come ristrutturare casa pagando solo 50% del preventivo con il decreto legge art. 1, c. 37, L. n. 234/2021

Scopri come ristrutturare casa pagando solo 50% del preventivo con il decreto legge (art. 1, c. 37, L. n. 234/2021)5.

La detrazione IRPEF del 50% spettante a fronte del sostenimento di spese per interventi di recupero edilizio viene prorogata fino al 31 dicembre 2024.

Resta invariato a € 96.000 per unità immobiliare il plafond massimo di spesa su cui calcolare la suddetta detrazione.

Con riferimento alle modalità di recupero di tale detrazione si ricorda che la stessa:

▪ può essere fruita in 10 quote annuali di pari importo in dichiarazione annuale dei redditi; oppure

▪ può essere oggetto di cessione nei confronti di altri soggetti (compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari) in cambio di denaro; 

▪ può essere oggetto di sconto in fattura da parte delle imprese e/o dei professionisti che hanno effettuato l’intervento. LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL D.L. N. 157/2021 (C.D. DECRETO ANTI-FRODI) 

Come regola generale, nell’ipotesi in cui il contribuente voglia recuperare il “bonus per ristrutturazioni edilizie” mediante l’opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura è necessario produrre, a partire dallo scorso 12 novembre 2021: 

– l’attestazione di congruità delle spese sostenute; 

– il visto di conformità da parte di un commercialista. L’attestazione di congruità e il visto di conformità non sono tuttavia necessarie nei seguenti casi: 

– interventi eseguiti in edilizia libera (indipendentemente dall’importo dei lavori); oppure 

– interventi di importo complessivo non superiore a € 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio. Inoltre e a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022, le spese per il rilascio del visto di conformità e per le asseverazioni di congruità delle spese sostenute sono fiscalmente detraibili sulla base della medesima aliquota prevista per la relativa detrazione fiscale spettante in relazione all’intervento di recupero edilizio e/o energetico. 

Qualora, invece, il contribuente voglia fruire del “bonus per ristrutturazioni edilizie” direttamente nella propria dichiarazione annuale dei redditi, non sarà necessario produrre né l’attestazione di congruità delle spese sostenute né il visto di conformità da parte di un commercialista.

Se hai piacere approfondire l’argomento lascia i tuoi dati e verrai contattato dai nostri consulenti.

 

Come si ristruttura una casa? È una domanda che si pongono in molti, sia chi deve effettuare dei piccoli interventi che chi deve stravolgere completamente la propria abitazione.Spesso, quando si mette mano … Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

La ristrutturazione della proprio BAGNO è un passo che molte famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita. Come sa bene chi ha già sperimentato una volta le gioie e i dolori della ristrutturazione, uno dei rischi principali in… Leggi tutto>>

Ristrutturare casa

Come evitare i 3 “segreti” che le imprese usate per truffarti … prima che sia troppo tardi. Come avrai capito è molto importante essere scrupolosi nella scelta dell’impresa edile. Ma anche con tutte le precauzioni del caso c’è… Leggi tutto>>

Contatti

Sede legale: Savona via Gramsci 6/4

Telefono: 800909275

Email: info@ristrutturare-casa-italia.com

© 2021 Tutti i diritti riservati Ristrutturare Casa Italia P. iva 01797970090         Policy Privacy    Cookie Policy

× Possiamo aiutarti?